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Cassazione Civile, Ordinanza n. 17901/2024 del 28/06/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto il ricorso del Comune, ha cassato la sentenza impugnata e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, ha deciso nel merito rigettando la domanda della società. Ha inoltre disposto la compensazione delle spese di lite in ragione dell'esito alterno dei giudizi di merito.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

Una società aveva ottenuto un decreto ingiuntivo per il pagamento di ulteriori 30.000 euro, previsti in un contratto relativo alla gestione dell'organizzazione di una mostra, sostenendo che il Comune dovesse corrisponderli. Il Comune aveva opposto che tale somma era dovuta solo se fosse stata previamente stanziata ed erogata dalla Provincia, circostanza poi non verificatasi; l'opposizione era stata accolta in primo grado. In appello, la società aveva ottenuto una decisione favorevole solo in parte: la corte territoriale ha riconosciuto che la clausola era effettivamente condizionata al finanziamento provinciale, ma ha ritenuto comunque sussistente una responsabilità precontrattuale del Comune, perché questo avrebbe creato un affidamento ingiustificato facendo credere alla controparte che il contributo provinciale sarebbe arrivato, pur sapendo che la Provincia aveva deliberato un patrocinio gratuito. Il Comune ha quindi proposto ricorso per cassazione con due motivi: omesso esame di un fatto decisivo, perché non vi era prova della conoscenza, da parte del Comune, della delibera provinciale che escludeva il contributo; e violazione dell'art. 115 c.p.c., per avere la corte d'appello tratto dalla sola esistenza della delibera la conoscenza della stessa da parte dell'ente. La Corte di cassazione ha ritenuto fondati entrambi i motivi, osservando che la responsabilità precontrattuale era stata erroneamente affermata nonostante il contratto prevedesse espressamente solo una promessa condizionata all'erogazione del contributo da parte della Provincia, sicché non poteva dirsi ingenerato un affidamento certo nel pagamento della somma.

Norme richiamate

  • art. 115 c.p.c.

    la decisione di merito non può fondarsi su un errore percettivo nel desumere la conoscenza di un fatto dalla sola esistenza di un atto, in assenza di prova della sua effettiva conoscenza da parte della parte interessata

  • buona fede e correttezza

    non risultano violate quando la promessa contrattuale è espressamente subordinata a una condizione esterna e incerta, perché in tal caso non si crea un affidamento incondizionato nel pagamento

  • responsabilità precontrattuale

    non può essere affermata quando il comportamento contestato consiste nell'avere inserito nel contratto una previsione chiaramente condizionata all'evento futuro e incerto dell'erogazione di un contributo da parte di un terzo

Massime di principio

  • Se una somma è promessa in contratto solo in via condizionata all'erogazione da parte di un terzo, non può ritenersi che tale previsione ingeneri, di per sé, un affidamento certo nel suo pagamento.
  • La responsabilità precontrattuale non è configurabile quando il comportamento contestato si traduce in una dichiarazione negoziale espressamente subordinata a una condizione esterna e incerta, salvo che risulti una vera promessa incondizionata o una consapevole rappresentazione del falso.
  • Non è consentito desumere la conoscenza di un fatto decisivo dalla sola esistenza di un atto amministrativo: occorre una prova del suo effettivo apporto nella sfera di conoscenza della parte a cui l'atto viene riferito.
  • Quando il giudice di merito fonda la responsabilità su una conoscenza di fatto non supportata da prova istruttoria, la ricostruzione può essere censurata in cassazione per omesso esame del fatto decisivo o per erronea utilizzazione del materiale probatorio.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniTransazione
RamiProcesso civileContratti
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiBuona fede e correttezzaOnere della provaResponsabilità precontrattuale

Testo integrale

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