Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 20/04/2015 n. 490 - Comm. Trib. Prov. Bologna

ICI - esenzione ex art. 7, comma 1, lett. i) d. lgs. n. 504/1992 - Condizioni - Ente morale - Immobile adibito ad attività assistenziale e commerciale - Spettanza del beneficio - Esclusione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'esenzione ICI è stata esclusa. Il requisito oggettivo non risultava integrato perché l'immobile non era utilizzato esclusivamente per una delle attività agevolate e, nella stessa struttura, venivano svolte anche prestazioni commerciali. La destinazione assistenziale dell'immobile, desumibile dallo statuto o dalla natura dell'ente, non è stata ritenuta sufficiente a superare la concreta modalità commerciale di esercizio di parte delle attività.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'ente sosteneva di avere diritto all'esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 504/1992, in quanto l'immobile era destinato ad attività assistenziali a favore di persone bisognose. Tuttavia, nella medesima struttura venivano svolte anche attività di natura commerciale. La controversia riguardava quindi la sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo necessari per l'esenzione: non è sufficiente la natura non commerciale dell'ente o la previsione statutaria della destinazione assistenziale, ma occorre verificare concretamente le modalità di utilizzo dell'immobile.

Norme richiamate

  • Art. 7, comma 1, lett. i), d.lgs. n. 504/1992

    Esenzione dall'ICI per gli immobili utilizzati dai soggetti indicati dalla norma per lo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché di attività di religione o di culto.

    L'esenzione richiede sia un requisito soggettivo, relativo alla natura e all'attività prevalente dell'ente, sia un requisito oggettivo, consistente nell'utilizzo esclusivo dell'immobile per attività agevolate svolte senza modalità concretamente commerciali.

  • Cass., Sez. 5, sentenza 13 maggio 2005, n. 10092

    Richiamata come precedente sul necessario accertamento dei requisiti soggettivo e oggettivo per l'esenzione ICI.

  • Cass., Sez. 5, sentenza 20 maggio 2005, n. 10646

    Richiamata come precedente secondo cui la verifica deve riguardare l'effettivo utilizzo dell'immobile e non soltanto la qualificazione formale dell'ente.

  • Cass., Sez. 5, sentenza 28 febbraio 2008, n. 5485

    Richiamata come precedente sul carattere concreto ed esclusivo dell'utilizzo richiesto per ottenere l'esenzione.

Massime di principio

  • Per ottenere un'esenzione fiscale collegata alla natura non commerciale dell'ente non è sufficiente dimostrare che l'ente sia un ente morale o che lo statuto preveda finalità assistenziali.
  • Occorre verificare in concreto come viene utilizzato l'immobile e con quali modalità vengono svolte le attività, indipendentemente dalla loro qualificazione formale.
  • L'immobile deve essere utilizzato esclusivamente per attività rientranti tra quelle agevolate; la coesistenza, nella stessa struttura, di attività assistenziali e attività commerciali può comportare il venir meno dell'esenzione.
  • La presenza di corrispettivi o di modalità organizzative tipiche dell'impresa costituisce un elemento rilevante per qualificare l'attività come commerciale, anche quando essa sia svolta da un ente senza scopo di lucro.
  • In situazioni miste è opportuno dimostrare la separazione funzionale e, ove possibile, anche fisica e contabile degli spazi destinati alle attività agevolate rispetto a quelli destinati alle attività commerciali; in mancanza, l'esenzione può essere negata per l'intero immobile.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.