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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 106 del 16/04/2024

Approvazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Centrale.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti106

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva il Documento di programmazione strategica di sistema (DPSS) dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale, adottato dal Comitato di gestione il 29 giugno 2023. L’approvazione avviene ai sensi della legge n. 84/1994, come modificata, e tiene conto delle intese regionali, dei pareri dei Comuni interessati e della Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di sistema portuale. Il provvedimento chiarisce che nel DPSS non sono definite le destinazioni funzionali delle aree portuali, demandate ai successivi piani regolatori portuali dei singoli scali, e che gli interventi a mare e a terra sono valutati solo in chiave strategica generale. Per il porto di Vasto viene inoltre previsto che eventuali modifiche al piano vigente o la redazione di un nuovo piano regolatore portuale siano precedute da un aggiornamento integrativo del DPSS.

Approvazione del Documento di programmazione strategica di sistema (DPSS) dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale

Approvazione del DPSS dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale

Il decreto ministeriale approva, ai sensi dell’art. 5, comma 1-bis, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, il Documento di programmazione strategica di sistema (DPSS) dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale. L’atto si colloca nel quadro della disciplina portuale nazionale, come modificata dalle riforme del 2016 e dagli interventi successivi, e tiene conto delle intese regionali e dei pareri acquisiti nel corso della conferenza di servizi.

Base normativa e contesto istituzionale

Il provvedimento richiama come fonti principali:

  • la legge 28 gennaio 1994, n. 84, sul riordino della legislazione portuale;
  • l’art. 5 della medesima legge, come modificato dalla legge 9 novembre 2021, n. 156, di conversione del d.l. 10 settembre 2021, n. 121;
  • il d.lgs. 4 agosto 2016, n. 169, di riorganizzazione delle Autorità portuali;
  • la legge 5 agosto 2022, n. 108, che ha annesso il porto di Vasto alla giurisdizione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale;
  • il D.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186, sull’organizzazione del MIT.

È inoltre richiamata la sentenza della Corte costituzionale n. 6 del 26 gennaio 2023, riferita alla legittimità costituzionale di disposizioni del d.l. 121/2021.

Istruttoria e documentazione esaminata

Il Ministero dà atto che l’Autorità di sistema portuale ha trasmesso il DPSS con nota del 20 novembre 2023, allegando la documentazione tecnica e cartografica relativa agli ambiti portuali di Ancona, Falconara Marittima, San Benedetto del Tronto, Pescara, Ortona e Pesaro, oltre a vari allegati di supporto.

Tra i documenti richiamati figurano:

  • relazione illustrativa aggiornata a conclusione della conferenza dei servizi;
  • elaborati sugli ambiti portuali, i limiti portuali e demaniali, i collegamenti di ultimo miglio, le aree portuali e retroportuali e l’interazione porto-città;
  • allegati su dispositivi normativi di riferimento, analisi del rischio d’area, pianificazioni vigenti, aspetti geologici e pianificazione urbana.

Conferenza di servizi, pareri e intese

Il decreto prende atto della conclusione positiva della conferenza di servizi indetta dall’Autorità di sistema portuale ai sensi dell’art. 14-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Sono richiamati i pareri e le posizioni acquisite, tra cui:

  • parere con prescrizioni della Regione Abruzzo;
  • parere con osservazioni della Regione Marche;
  • parere favorevole con condizioni del Comune di Pesaro;
  • parere con prescrizioni e contrario a ormeggio offshore FRSU del Comune di Falconara Marittima;
  • parere di assenso motivato con condizioni e raccomandazioni del Comune di Ancona;
  • parere di assenso condizionato del Comune di San Benedetto del Tronto;
  • parere con prescrizioni del Comune di Pescara;
  • parere favorevole senza osservazioni del Comune di Ortona;
  • parere del Comune di Vasto nel quale non sono rilevati motivi ostativi.

Sono inoltre richiamati il parere favorevole della Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di sistema portuale e le intese espresse dalle Giunte regionali di Marche e Abruzzo sul DPSS.

Dispositivo di approvazione

L’articolo unico dispone l’approvazione del DPSS dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale, ma con alcune precisazioni di sistema:

  • sono fatte salve le raccomandazioni, osservazioni e prescrizioni di Regioni e Comuni; se non recepite nel DPSS perché estranee alle competenze del documento, dovranno essere valutate in sede di formazione e aggiornamento dei PRP;
  • l’individuazione delle destinazioni funzionali delle aree portuali è esclusa da questa fase ed è rinviata ai piani regolatori portuali dei singoli scali;
  • gli interventi a mare e a terra sono considerati solo ai fini della strategia generale di sviluppo del sistema portuale, rinviando l’approfondimento ai successivi PRP e alle relative autorizzazioni.

Effetti sui singoli porti e sul porto di Vasto

Il decreto chiarisce che, nei porti amministrati dall’Autorità di sistema portuale, l’ambito e l’assetto delle aree portuali e retroportuali saranno definiti nei singoli piani regolatori portuali, che dovranno essere redatti in coerenza con il DPSS.

Per il porto di Vasto, considerata la posizione espressa dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Vasto, il decreto prevede espressamente che:

  • ogni modifica del piano vigente;
  • oppure la redazione di un nuovo piano regolatore portuale;

dovrà essere preceduta da un aggiornamento integrativo del DPSS, limitatamente ai contenuti previsti dall’art. 5, comma 1, della legge n. 84/1994, da approvare con il procedimento dell’art. 5, comma 1-bis.

Regola sui limiti territoriali della circoscrizione

Infine, il decreto precisa che, per la modifica dei limiti territoriali della circoscrizione delle Autorità di sistema portuale, restano ferme le disposizioni dell’art. 6, comma 15, della legge n. 84/1994.

Pubblicazione

Il provvedimento dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e procedimento istruttorio

Il decreto si fonda sulla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in particolare sull’articolo 5, come modificato nel tempo, nonché sul d.lgs. 4 agosto 2016, n. 169 e sulla legge 5 agosto 2022, n. 108, che ha incluso il porto di Vasto nella giurisdizione dell’AdSP del Mar Adriatico Centrale. Nel procedimento sono richiamati anche il D.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186, e la sentenza della Corte costituzionale n. 6 del 26 gennaio 2023.

Contenuto del DPSS approvato

L’atto approva il DPSS adottato con delibera del Comitato di gestione n. 46 del 29 giugno 2023, composto da relazione illustrativa, atti della conferenza di servizi, elaborati cartografici per i porti di Ancona/Falconara Marittima, San Benedetto, Pescara, Ortona e Pesaro, e da diversi allegati tecnici (dispositivi normativi, analisi di rischio, pianificazioni vigenti, criticità geologiche e pianificazione urbana).

Pareri, osservazioni e intese acquisite

Il decreto dà atto dell’esito positivo della conferenza di servizi ex art. 14-bis l. 241/1990, con i pareri delle Regioni Abruzzo e Marche e dei Comuni interessati. Sono richiamati, tra gli altri, il parere contrario del Comune di Falconara Marittima all’ormeggio offshore FRSU, i pareri favorevoli con condizioni o prescrizioni di altri enti locali, il parere favorevole della Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di sistema portuale e le intese delle Giunte regionali Marche e Abruzzo sul DPSS.

Limiti dell’approvazione ministeriale

L’approvazione è espressamente limitata alla strategia di sistema e non comprende la definizione delle destinazioni funzionali delle aree portuali, rinviata ai piani regolatori portuali dei singoli porti ai sensi dell’art. 5, comma 1-ter, l. 84/1994. Gli interventi previsti, sia a mare sia a terra, sono considerati solo per la loro coerenza strategica complessiva, mentre il loro approfondimento tecnico-amministrativo è demandato alle successive fasi di pianificazione e autorizzazione.

Prescrizioni operative per i singoli scali e per Vasto

Restano salve le raccomandazioni, osservazioni e prescrizioni espresse da Regioni e Comuni, da riesaminare in sede di formazione o aggiornamento dei PRP. Per i porti dell’AdSP, in particolare, aree portuali e retroportuali saranno specificate nei rispettivi PRP. Per il porto di Vasto il decreto stabilisce che modifiche al piano vigente o la redazione di un nuovo PRP dovranno essere precedute da un aggiornamento integrativo del DPSS, da approvare con il procedimento dell’art. 5, comma 1-bis, l. 84/1994.

Come è indicizzato

Materieporti e autorità di sistema portualeopere pubbliche e infrastrutturepianificazione portualepianificazione urbanisticatrasporto marittimo

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