Ordinanza n. 26/2026 - Genova, Sezione 1
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Per quanto riguarda il ricorso introduttivo, per l’annullamento, previa sospensione con concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a.: della nota del Responsabile Unico del procedimento del Comune di Recco 30/10/2025, prot. n. 32270, con la quale è stato comunicato che "a seguito dell'analisi della documentazione tecnica contenuta nel plico presentato in data 29/07/2025 prot. 21207 l'offerta da Voi proposta per il Compendio n. 5 riguardante lo stabilimento balneare denominato "Bagni Marina" situato in Lungomare Bettolo, non risulta aggiudicataria della concessione demaniale marittima oggetto di riassegnazione"; della determinazione del Responsabile del Settore Lavori Pubblici - Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 30/10/2025, n. 110, avente ad oggetto "procedure comparative ad evidenza pubblica relative alla riassegnazione delle concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative di cui alla G.G.C. n. 90 del 16/07/2024 e s.m.i.. Approvazione verbali sedute commissione di gara"; della graduatoria finale della procedura relativa al compendio 5 - stabilimento balneare denominato "Bagni Marina", allegata alla citata determinazione comunale n. 110/2025; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici - Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37604, avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163./2024-D.G.C. n.50/2025 - Richiesta proroga concessione demaniale marittima - nota del 22/12/2025 prot. n. 37513"; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici - Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37605 avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163./2024-D.G.C. n.50/2025 - Comunicazione in merito riconsegna delle aree demaniali marittime"; dell'eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva della procedura (non conosciuto); di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, successivo e/o comunque connesso, ancorché non conosciuto dalla Società ricorrente, ivi compresi: la determinazione del Responsabile del Servizio LL.PP. - Manutenzione - Servizio Idrico Integrato - Demanio Marittimo 31/7/2025, n. 69, con la quale è stata nominata la Commissione di gara; i verbali delle sedute della Commissione di gara 1/8/2025, 21/8/2025, 26/8/2025, 28/8/2025, 2/9/2025, 4/9/2025, 23/9/2025 e 14/10/2025; le schede predisposte dalla Commissione di gara contenenti le valutazioni sulle istanze presentate in relazione al compendio n. 5 - stabilimento balneare denominato "Bagni Marina"; la nota del Presidente della Commissione di gara 16/10/2025, prot. n. 30577 (trasmissione dei verbali al R.U.P. della procedura); le note comunali 2/12/20225, prot. n. 35448, 3/12/2025, prot. n. 35534 e 22/12/2025, prot. n. 37581 (con le quali è stata riscontrata l'istanza di accesso della Società ricorrente 31/10/2025 e successivo sollecito del 12/12/2025); e, per quanto possa occorrere, anche per l'annullamento di tutti gli atti della procedura comparativa ad evidenza pubblica per l'assentimento della concessione demaniale marittima relativa all'attività turistico-ricreativa sita sul litorale di Recco, lungomare Bettolo, ad uso stabilimento balneare denominato "Bagni Marina" e precisamente: delibera G.C. 28/12/2023, n. 198, avente ad oggetto "atto di indirizzo al responsabile dell'ufficio demanio marittimo relativo alle decisioni da assumere in ordine alle concessioni demaniali marittime per l'esercizio delle attività turistico ricreative e sportive in aree ricadenti sul demanio marittimo"; delibera G.C. 23/4/2024, n. 52, avente ad oggetto "atto di indirizzo per il riordino delle concessioni demaniali marittime e loro riassegnazione in ossequio alla DGC 198 del 28-12-2023"; delibera G.C. 16/7/2024, n. 90, avente ad oggetto "Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; delibera G.C. 1/10/2024, n. 120, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «procedure amministrative di attuazione D.G.C 198 del 23/12/2023 e D.G.C 52 del 23/04/2024 atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative»"; determina del Responsabile Settore LL.PP. - Manutenzione e Demanio Marittimo 11/11/2024, n. 103, avente ad oggetto "procedure amministrative di attuazione della D.G.C. n. 198 del 23/12/2023, della D.G.C. n. 52 del 23/04/2024 e D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative» - approvazione verbale e pubblicazione avvisi ai sensi dell'art. 18 reg.es.cod.nav."; avviso pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Recco in data 11/11/2024; disciplinare della procedura comparativa, così come modificato nel corso della procedura (e, da ultimo, con delibera G.C. n. 50/2025); scheda dei criteri da applicare alla procedura selettiva; delibera G.C. 28/11/2024, n. 163, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «Procedure amministrative di attuazione DGC 198 del 23/12/2023 e 52 del 23/04/2024 - atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; delibera G.C. 4/4/2025, n. 50, avente ad oggetto "modifica della Delibera di Giunta Comunale n. 163 del 28/11/2024 ad oggetto «Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 - atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; del "chiarimento" (privo di data e sottoscrizione) pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale del Comune di Recco e aggiornate al 24/7/2025 in relazione alla domanda n. 1 (concernente la documentazione da produrre da parte del concessionario uscente) nell'ambito delle procedure amministrative di attuazione delle delibere di Giunta Comunale nn. 198/2023 e 52/2024 e tutti gli atti comunali di approvazione di tale "chiarimento". Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati in data 16 gennaio 2026, per l'annullamento previa sospensione: della nota del Responsabile Unico del procedimento del Comune di Recco 30/10/2025, prot. n. 32270, con la quale è stato comunicato che "a seguito dell'analisi della documentazione tecnica contenuta nel plico presentato in data 29/07/2025 prot. 21207 l'offerta da Voi proposta per il Compendio n. 5 riguardante lo stabilimento balneare denominato "Bagni Marina" situato in Lungomare Bettolo, non risulta aggiudicataria della concessione demaniale marittima oggetto di riassegnazione"; della determinazione del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 30/10/2025, n. 110, avente ad oggetto "procedure comparative ad evidenza pubblica relative alla riassegnazione delle concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative di cui alla G.G.C. n. 90 del 16/07/2024 e s.m.i.. Approvazione verbali sedute commissione di gara"; della graduatoria finale della procedura relativa al compendio 5 – stabilimento balneare denominato "Bagni Marina", allegata alla citata determinazione comunale n. 110/2025; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37604, avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163/2024-D.G.C. n.50/2025 – Richiesta proroga concessione demaniale marittima – nota del 22/12/2025 prot. n. 37513"; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37605 avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163./2024-D.G.C. n.50/2025 – Comunicazione in merito riconsegna delle aree demaniali marittime"; dell'eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva della procedura (non conosciuto); di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, successivo e/o comunque connesso, ancorché non conosciuto dalla Società ricorrente, ivi compresi: la determinazione del Responsabile del Servizio LL.PP. – Manutenzione – Servizio Idrico Integrato – Demanio Marittimo 31/7/2025, n. 69, con la quale è stata nominata la Commissione di gara; i verbali delle sedute della Commissione di gara 1/8/2025, 21/8/2025, 26/8/2025, 28/8/2025, 2/9/2025, 4/9/2025, 23/9/2025 e 14/10/2025; le schede predisposte dalla Commissione di gara contenenti le valutazioni sulle istanze presentate in relazione al compendio n. 5 – stabilimento balneare denominato "Bagni Marina"; la nota del Presidente della Commissione di gara 16/10/2025, prot. n. 30577 (trasmissione dei verbali al R.U.P. della procedura); le note comunali 2/12/20225, prot. n. 35448, 3/12/2025, prot. n. 35534 e 22/12/2025, prot. n. 37581 (con le quali è stata riscontrata l'istanza di accesso della Società ricorrente 31/10/2025 e successivo sollecito del 12/12/2025); e, per quanto possa occorrere, anche per l'annullamento di tutti gli atti della procedura comparativa ad evidenza pubblica per l'assentimento della concessione demaniale marittima relativa all'attività turistico-ricreativa sita sul litorale di Recco, lungomare Bettolo, ad uso stabilimento balneare denominato "Bagni Marina" e precisamente: delibera G.C. 28/12/2023, n. 198, avente ad oggetto "atto di indirizzo al responsabile dell'ufficio demanio marittimo relativo alle decisioni da assumere in ordine alle concessioni demaniali marittime per l'esercizio delle attività turistico ricreative e sportive in aree ricadenti sul demanio marittimo"; delibera G.C. 23/4/2024, n. 52, avente ad oggetto "atto di indirizzo per il riordino delle concessioni demaniali marittime e loro riassegnazione in ossequio alla DGC 198 del 28-12-2023"; delibera G.C. 16/7/2024, n. 90, avente ad oggetto "Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; delibera G.C. 1/10/2024, n. 120, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «procedure amministrative di attuazione D.G.C 198 del 23/12/2023 e D.G.C 52 del 23/04/2024 atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative»"; determina del Responsabile Settore LL.PP. – Manutenzione e Demanio Marittimo 11/11/2024, n. 103, avente ad oggetto "procedure amministrative di attuazione della D.G.C. n. 198 del 23/12/2023, della D.G.C. n. 52 del 23/04/2024 e D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative» - approvazione verbale e pubblicazione avvisi ai sensi dell'art. 18 reg.es.cod.nav."; avviso pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Recco in data 11/11/2024; disciplinare della procedura comparativa, così come modificato nel corso della procedura (e, da ultimo, con delibera G.C. n. 50/2025); scheda dei criteri da applicare alla procedura selettiva; delibera G.C. 28/11/2024, n. 163, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «Procedure amministrative di attuazione DGC 198 del 23/12/2023 e 52 del 23/04/2024 – atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; delibera G.C. 4/4/2025, n. 50, avente ad oggetto "modifica della Delibera di Giunta Comunale n. 163 del 28/11/2024 ad oggetto «Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 – atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; del "chiarimento" (privo di data e sottoscrizione) pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale del Comune di Recco e aggiornate al 24/7/2025 in relazione alla domanda n. 1 (concernente la documentazione da produrre da parte del concessionario uscente) nell'ambito delle procedure amministrative di attuazione delle delibere di Giunta Comunale nn. 198/2023 e 52/2024 e tutti gli atti comunali di approvazione di tale "chiarimento".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: esito e atti della procedura comparativa per la riassegnazione della concessione demaniale marittima relativa allo stabilimento balneare "Bagni Marina", inclusi la graduatoria e le comunicazioni di mancata aggiudicazione e riconsegna delle aree
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha impugnato, anche con motivi aggiunti, l'esito della procedura comparativa per la riassegnazione di un compendio demaniale marittimo, nella quale si è classificata al terzo posto. Ha dedotto la violazione dei principi di imparzialità e parità di trattamento, assumendo che al concessionario uscente fosse stato assegnato un termine per la presentazione dell'offerta anteriore rispetto a quello concesso agli altri concorrenti; la mancata separazione tra componente tecnica ed economica dell'offerta, anche nella fase di valutazione; l'illegittima mancata esclusione delle controinteressate; l'illegittimità delle valutazioni della Commissione; la violazione della segretezza delle offerte, in ragione dell'apertura anticipata dell'offerta della ricorrente. Ha inoltre contestato gli atti generali e gli atti della procedura, compresi il disciplinare, i criteri di valutazione, gli atti di nomina della Commissione, i verbali e un chiarimento pubblicato nelle FAQ comunali.
La decisione
Il TAR ha respinto la domanda cautelare per assenza sia del fumus boni iuris sia del periculum in mora. Quanto alla parità di trattamento, ha rilevato che i criteri erano stati previamente pubblicati e che il concessionario uscente poteva, entro il termine assegnato agli altri concorrenti, aggiornare il progetto di fattibilità, il programma degli investimenti, il piano economico-finanziario e il cronoprogramma, così da porsi su un piano di parità con gli altri partecipanti. Il chiarimento pubblicato nelle FAQ non poteva modificare innovativamente la lex specialis e, ove contrastante, avrebbe dovuto cedere rispetto al disciplinare. Il Collegio ha escluso che la procedura di concessione di un bene demaniale fosse soggetta alle medesime formalità delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, osservando inoltre che il canone era direttamente quantificato dal disciplinare; pertanto, la censura sulla mancata separazione delle componenti dell'offerta non appariva fondata. Le censure contro le offerte delle controinteressate sono state ritenute plausibilmente smentite dalle loro allegazioni e produzioni, quanto alla documentazione contestata, e comunque di dubbia ammissibilità prima dell'intervenuta aggiudicazione. Le contestazioni sulla preferenza accordata al progetto delle controinteressate investivano il merito delle valutazioni tecnico-discrezionali della Commissione e miravano a ottenere un sindacato sostitutivo, non consentito al giudice. L'apertura anticipata dell'offerta della ricorrente, motivata dalla necessità di quantificare l'indennizzo spettante al concessionario uscente, è stata ritenuta coerente con il modello procedurale della previa pubblicazione della domanda previsto dal r.d. n. 328/1952, ulteriormente temperato dalla possibilità di apportare modifiche entro il termine comune di comparazione. Il TAR ha ritenuto non necessario esaminare la compatibilità della procedura con il d.l. n. 131/2024, poiché la procedura era stata avviata prima della sua entrata in vigore. Ha infine escluso il periculum in mora: l'impossibilità di continuare a utilizzare il compendio derivava dalla scadenza della concessione, indipendentemente dal valore provvedimentale della nota comunale che sollecitava la riconsegna. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Disciplina la tutela cautelare collegiale; la domanda è stata respinta per l'assenza di profili di fondatezza sufficienti e per l'insussistenza del periculum in mora.
art. 56 c.p.a.
È stato invocato dalla ricorrente per ottenere misure cautelari monocratiche nella fase introduttiva.
art. 4.2 del disciplinare
"ai fini della comparazione"
Consentiva al concessionario uscente di aggiornare alcuni elementi progettuali ed economico-finanziari entro il termine previsto per gli altri concorrenti, secondo il TAR idoneo a garantire la parità di trattamento.
art. 18 r.d. 30 marzo 1942, n. 327 (regolamento di esecuzione del codice della navigazione)
Il modello della previa pubblicazione della domanda, richiamato dal TAR, è stato ritenuto compatibile con l'apertura anticipata dell'offerta del concessionario uscente nel caso concreto.
r.d. 15 febbraio 1952, n. 328
Il TAR lo richiama quale fonte del modello procedurale caratterizzato dalla previa pubblicazione della domanda.
d.l. 16 settembre 2024, n. 131
La questione della compatibilità della procedura con tale disciplina è stata ritenuta assorbibile, perché la procedura era stata avviata prima dell'entrata in vigore del decreto-legge.
Massime di principio
- Nelle procedure comparative per la riassegnazione di concessioni demaniali, la fissazione di un termine iniziale anteriore per il concessionario uscente non viola di per sé la parità di trattamento se la lex specialis gli consente, entro il termine assegnato agli altri concorrenti, di aggiornare gli elementi progettuali, economico-finanziari e temporali rilevanti ai fini della comparazione.
- I chiarimenti pubblicati dalla stazione procedente non possono introdurre modifiche innovative alla lex specialis; in caso di contrasto, prevalgono le disposizioni del bando o del disciplinare previamente pubblicate.
- Le procedure comparative per l'assegnazione di beni demaniali non sono automaticamente soggette alle medesime formalità previste per le gare di contratti pubblici, ove la disciplina speciale della procedura e la natura della concessione non le impongano.
- Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecnico-discrezionali della Commissione non può trasformarsi in una rivalutazione sostitutiva del merito dell'offerta, salvo che siano dedotti e dimostrati vizi riconducibili ai limiti esterni della discrezionalità, quali manifesta illogicità o travisamento.
- L'apertura anticipata dell'offerta del concessionario uscente non è illegittima quando sia funzionale alla quantificazione dell'indennizzo e risulti inserita in un modello procedurale fondato sulla previa pubblicazione della domanda, purché sia assicurata agli altri concorrenti la possibilità di formulare o aggiornare le offerte entro il termine comune di comparazione.
- Non sussiste il periculum in mora derivante dalla perdita della disponibilità di un compendio demaniale quando tale perdita dipenda direttamente dalla scadenza della concessione e non dall'efficacia autonomamente lesiva della comunicazione amministrativa di riconsegna.
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