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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/469

Regolamento (UE) 2026/469 del Consiglio, del 23 aprile 2026, recante modifica del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027

Normativa europea32026R0469

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento modifica il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 per introdurre uno strumento speciale tematico destinato a coprire i costi di servizio di un prestito a sostegno dell’Ucraina. La misura consente di mobilitare stanziamenti al di sopra dei massimali del QFP, dopo aver esaurito le disponibilità di bilancio e gli altri strumenti speciali, nel rispetto delle regole settoriali e della sana gestione finanziaria. L’intervento si inserisce nel contesto della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina e dell’istituzione di una cooperazione rafforzata per un prestito fino a 90 miliardi di EUR.

Modifica del quadro finanziario pluriennale 2021-2027 per consentire il finanziamento, oltre i massimali del QFP, dei costi di servizio di un prestito a sostegno dell’Ucraina fino a 90 miliardi di EUR.

Ambito di applicazione

Si applica al bilancio generale dell’Unione e, in particolare, alla gestione degli stanziamenti di impegno e di pagamento connessi agli strumenti speciali del QFP 2021-2027. Riguarda il Parlamento europeo e il Consiglio nel quadro della procedura di bilancio, nonché l’attivazione della garanzia di bilancio dell’Unione per l’assistenza finanziaria all’Ucraina tramite cooperazione rafforzata. L’ambito temporale è limitato agli anni 2026 e 2027 per l’importo complessivo fino a 90.000.000.000 EUR; il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Modifica del quadro finanziario pluriennale per il prestito a sostegno dell’Ucraina

Il regolamento (UE) 2026/469 del Consiglio modifica il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 per consentire una risposta finanziaria specifica alle esigenze dell’Ucraina nel contesto della guerra di aggressione della Russia. La logica dell’intervento è quella di assicurare un finanziamento prevedibile e tempestivo, evitando che i costi di servizio del prestito ostacolino l’attuazione della misura di sostegno.

Contesto e finalità

Dai considerando emerge che l’Unione già sostiene l’Ucraina con varie misure finanziarie, ma occorre garantire continuità e flessibilità dell’assistenza. In particolare, il regolamento si collega alla decisione (UE) 2026/258 del Consiglio, che ha autorizzato una cooperazione rafforzata per istituire un prestito a sostegno dell’Ucraina fino a 90.000.000.000 EUR, e al regolamento (UE) 2026/467, che disciplina l’attuazione di tale cooperazione rafforzata.

Ambito finanziario della modifica

La modifica al regolamento 2020/2093 interviene sul regime degli strumenti speciali del QFP. In linea generale, quando è necessario utilizzare gli strumenti speciali, gli stanziamenti di impegno e i corrispondenti stanziamenti di pagamento possono essere iscritti al di sopra dei massimali del quadro finanziario pluriennale. La novità rilevante consiste nell’aggiunta di una base specifica per l’attivazione della garanzia connessa all’assistenza finanziaria all’Ucraina, disponibile per il 2026 e il 2027 e riferita a un importo complessivo fino a 90.000.000.000 EUR.

Nuovo strumento per il prestito a sostegno dell’Ucraina

Il nuovo articolo 10 quater istituisce lo strumento per il prestito a sostegno dell’Ucraina. Prima della sua mobilitazione devono essere cercate le disponibilità di bilancio, anzitutto al di sotto dei massimali di bilancio esistenti e successivamente nell’ambito di altri strumenti speciali. In tale valutazione occorre tenere conto delle norme settoriali applicabili, di eventuali obblighi giuridici o di altro tipo, anche ai sensi dell’articolo 10 bis, nonché delle priorità, dei principi di prudenza nella predisposizione del bilancio e della sana gestione finanziaria.

Lo strumento è mobilitabile dal Parlamento europeo e dal Consiglio nell’ambito della procedura di bilancio di cui all’articolo 314 TFUE. La sua destinazione è tassativa: può essere utilizzato solo per finanziare i costi di servizio del prestito, cioè i costi di finanziamento, di emissione e di gestione della liquidità relativi al prestito all’Ucraina.

Garanzia di bilancio e cooperazione rafforzata

Il regolamento chiarisce che la garanzia di bilancio dell’Unione deve essere estesa all’assistenza finanziaria sotto forma di prestito all’Ucraina mediante cooperazione rafforzata. Secondo i considerando, tale garanzia serve ad assicurare che le risorse necessarie siano sempre disponibili in tempo utile per consentire all’Unione di far fronte agli obblighi verso i creditori. È inoltre precisato che la mobilitazione degli stanziamenti oltre i massimali del QFP non incide sull’obbligo di rispettare il massimale delle risorse proprie di cui all’articolo 3, paragrafo 1, della decisione (UE, Euratom) 2020/2053.

Entrata in vigore e immediata efficacia

Per ragioni di urgenza, il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Si applica direttamente in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento.

Disposizioni principali

Estensione della mobilitazione degli strumenti speciali oltre i massimali del QFP

L’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento 2020/2093 è sostituito in modo da prevedere che, quando è necessario ricorrere agli strumenti speciali di cui agli articoli 8, 9, 10, 10 bis, 10 ter, 10 quater e 12, gli stanziamenti di impegno e i corrispondenti stanziamenti di pagamento siano iscritti a bilancio al di sopra dei massimali fissati nel QFP.

Garanzia di bilancio per il prestito all’Ucraina

All’articolo 2 è aggiunto un nuovo paragrafo che consente, se necessario, l’attivazione di una garanzia per l’assistenza finanziaria sotto forma di prestito all’Ucraina, disponibile per gli anni 2026 e 2027 per un importo complessivo fino a 90.000.000.000 EUR, da fornire mediante cooperazione rafforzata a norma del regolamento (UE) 2026/467 e autorizzata conformemente all’articolo 223, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509.

Istituzione dello strumento per il prestito a sostegno dell’Ucraina

È inserito l’articolo 10 quater nel regolamento 2020/2093. Lo strumento può essere mobilitato dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel quadro della procedura di bilancio prevista all’articolo 314 TFUE, ma solo dopo aver cercato le disponibilità di bilancio prima sotto i massimali esistenti e poi in altri strumenti speciali, tenendo conto di norme settoriali, obblighi giuridici o di altro tipo, priorità, prudenza di bilancio e sana gestione finanziaria.

Finalità esclusiva dello strumento

Lo strumento per il prestito a sostegno dell’Ucraina può essere usato esclusivamente per finanziare i costi di servizio del prestito di un prestito all’Ucraina da fornire per mezzo di una cooperazione rafforzata.

Entrata in vigore e applicabilità

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiebilancio dell’unionequadro finanziario pluriennaleassistenza finanziariacooperazione rafforzatarelazioni esterne

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