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Sentenza

Sentenza del 09/04/2018 n. 1149 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia

ICI - Ente regionale - Acquisizione di immobili - Automatica destinazione a compiti istituzionali - Non sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa di esenzione ICI è stata respinta. È stato affermato che l'acquisizione degli immobili da parte della Regione, conseguente alla dismissione dell'ex Ersap, non comporta automaticamente la loro destinazione a finalità istituzionali. Occorre una concreta e dimostrabile corrispondenza tra l'utilizzo del bene e i compiti istituzionali dell'ente; tale prova non è stata ritenuta sussistente.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che l'acquisizione degli immobili nel patrimonio regionale fosse sufficiente a dimostrarne la destinazione a compiti istituzionali e, quindi, a giustificare l'esenzione dall'ICI. La decisione ha escluso tale automatismo: la mera appartenenza dei beni al patrimonio di un ente pubblico non dimostra concretamente il loro utilizzo diretto per finalità istituzionali. Nel caso esaminato, inoltre, gli immobili risultavano catastalmente classificati come abitazioni, stalle, scuderie, autorimesse e magazzini (categorie A2, C6 e C2), destinazioni non riconducibili, di per sé, allo svolgimento di compiti istituzionali pubblici.

Norme richiamate

  • Disciplina ICI sull'esenzione degli immobili degli enti pubblici

    L'esenzione non deriva dalla sola titolarità pubblica del bene, ma richiede che l'immobile sia concretamente destinato allo svolgimento di compiti istituzionali dell'ente.

Massime di principio

  • Per ottenere un'esenzione da un tributo immobiliare non è sufficiente dimostrare che l'immobile appartiene a una Regione o ad altro ente pubblico: deve essere provata la sua concreta destinazione istituzionale.
  • La destinazione istituzionale deve risultare da elementi oggettivi, come l'uso effettivo del bene, gli atti dell'ente e la compatibilità tra le caratteristiche dell'immobile e le funzioni pubbliche esercitate.
  • La classificazione catastale non è necessariamente decisiva da sola, ma categorie come abitazione, autorimessa, magazzino o stalla possono costituire un forte indizio contro l'esenzione se non viene dimostrato uno specifico utilizzo pubblico.
  • L'acquisizione di immobili tramite trasferimento o dismissione patrimoniale non equivale automaticamente alla loro destinazione a fini istituzionali: proprietà pubblica e uso istituzionale sono concetti distinti.
  • In una situazione analoga, l'ente che invoca l'esenzione deve fornire una prova concreta e documentata del nesso tra ciascun immobile e il compito istituzionale perseguito.

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