Cassazione Penale, Sentenza n. 31836/2024 del 05/08/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del 26/02/2024 che confermava il decreto del Procuratore del 6/02/2024 di convalida del sequestro probatorio sul denaro rinvenuto in capo a Cosimo Spagnolo. Tre motivi: 1) insussistenza del fumus per la ricettazione e sopravvalutazione probatoria delle modalità di occultamento e conservazione del denaro; 2) impossibilità di dedurre la volontà di immettere in circolazione le tre banconote contraffatte trovate; 3) mancanza di pertinenzialità tra il provvedimento cautelare e le finalità probatorie relative al denaro.
La decisione
Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha ritenuto che i rilievi proposti siano in gran parte censure sulla valutazione del merito e non violazioni di legge sindacabili in cassazione ai sensi dell'art. 325 c.p.p. Ha confermato la congruità della motivazione del Tribunale che aveva ritenuto la probabile provenienza illecita del denaro evidenziando: l'importo rilevante (euro 81.470), l'occultamento in un'intercapedine, la conservazione in sedici buste sottovuoto con numeri identificativi, l'inattendibilità delle giustificazioni dell'indagato non riscontrata dalla documentazione bancaria, la presenza di materiale per la preparazione di dosi di stupefacente, tre banconote false e appunti contabili, nonché l'assenza di una macchina per il sottovuoto. La Corte ha inoltre ritenuto legittimo ipotizzare, allo stato, plurime fattispecie delittuose come fonte del denaro senza doverle ricostruire integralmente. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3000 alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 325 cod. proc. pen.
art. 325, comma 1, cod. proc. pen.
Limita l'area di sindacato della Cassazione sulle ordinanze di sequestro preventivo o probatorio alle sole violazioni di legge o a vizi motivazionali così gravi da rendere incomprensibile il percorso logico; non consente la riedizione ampia del merito.
artt. 455 e 648 cod. pen.
artt. 455 e 648 cod. pen.
Norme sostanziali richiamate (falsificazione di moneta e ricettazione). La Corte accetta che la presenza di una somma rilevante, modalità di occultamento e altri indizi possano far ritenere la provenienza illecita ai fini della ricettazione, senza dover ricostruire integralmente il reato presupposto.
art. 616 cod. proc. pen.
Prevede la condanna alle spese e la possibilità di irrogare una sanzione pecuniaria alla Cassa delle ammende per impugnazioni infondate o colpose; applicata qui nella misura di euro 3000.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione contro ordinanze di sequestro probatorio è ammesso solo per violazione di legge o per vizi motivazionali estremi; le censure sulla valutazione degli indizi materiali sono frequentemente inammissibili.
- Per giustificare un sequestro probatorio nella ricettazione, possono rilevare congiuntamente elementi circostanziali quali importo elevato, occultamento in luogo non consueto, confezionamento o etichettatura, contraddizioni nelle giustificazioni dell'indagato e riscontri oggettivi (banconote false, materiali per droga, appunti contabili).
- Non è necessario individuare con precisione e in tutti i suoi elementi il delitto presupposto della ricettazione: è sufficiente una ragionevole indicazione della provenienza illecita del bene.
- La presenza di banconote false tra il denaro sequestrato contribuisce, insieme ad altri indizi, a giustificare il sequestro anche in assenza della prova immediata della volontà di immetterle in circolazione.
- Impostazioni difensive generiche o che non individuano specifiche violazioni di legge rischiano l'inammissibilità e l'imposizione di sanzioni pecuniarie ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 5 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31791/2024 del 05/08/2024
- Sentenza penale · 5 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31792/2024 del 05/08/2024
- Sentenza penale · 5 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31793/2024 del 05/08/2024
- Sentenza penale · 5 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31794/2024 del 05/08/2024
- Sentenza penale · 5 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31795/2024 del 05/08/2024
- Sentenza penale · 5 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31796/2024 del 05/08/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →