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Ordinanza

Ordinanza n. 1316/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto della richiesta del permesso di soggiorno emesso dalla Questura di Napoli, Cat.A12/2025/Imm/1^Sez/Dinieghi/313, in data 01/12/2025 e notificato in data 22/01/2026 al difensore.

Giustizia amministrativa202602467

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha ritenuto sussistenti apprezzabili profili di fondatezza del ricorso, poiché il ricorrente aveva dimostrato di avere trovato lavoro con un altro datore e tale circostanza avrebbe dovuto essere considerata dalla Questura. Ha quindi accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia del diniego impugnato, rinviando la trattazione del merito all'udienza pubblica del 7 aprile 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del permesso di soggiorno emesso dalla Questura di Napoli

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui la Questura di Napoli ha respinto la richiesta di permesso di soggiorno, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nella fase cautelare ha dedotto profili di illegittimità connessi alla mancata considerazione della sopravvenuta disponibilità di un rapporto di lavoro con un datore diverso da quello originariamente rilevante nel procedimento. Il TAR ha ritenuto, a un primo esame, che tale circostanza fosse stata dimostrata e che dovesse essere valutata dall'amministrazione secondo la giurisprudenza della Sezione.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; il TAR lo ha applicato per accogliere l'istanza di sospensione dell'efficacia del diniego.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nella valutazione di una richiesta di permesso di soggiorno, l'amministrazione deve considerare anche la sopravvenuta disponibilità di un rapporto di lavoro con un datore diverso da quello originariamente rilevante, quando tale circostanza sia dimostrata dall'interessato.
  • In sede cautelare, la dimostrazione della sopravvenuta disponibilità di un rapporto di lavoro, unita alla necessità che tale elemento sia valutato dall'amministrazione, integra un apprezzabile profilo di fondatezza idoneo a giustificare la sospensione dell'efficacia del diniego del permesso di soggiorno.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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