Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 881/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'ottemperanza della sentenza n. 1095/2024, resa nel giudizio R.G. 421/2024, del Tribunale di Brescia, Sezione Lavoro, pubblicata in data 14 ottobre 2024, e notificata in data 9 novembre 2024 (Carta Elettronica del Docente).

Giustizia amministrativa202500773

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Brescia che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22 e 2022/23

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. sostenendo che il Ministero non avesse dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Brescia, Sezione lavoro, divenuta esecutiva e passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto alla Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente e il Ministero era stato condannato a consentire la generazione dei relativi buoni spesa, oltre che al pagamento delle spese di lite. La ricorrente ha dedotto l’inerzia dell’Amministrazione nonostante la notificazione della sentenza e successive diffide via PEC, chiedendo l’ordine di ottemperanza e, in caso di ulteriore inadempimento, la nomina di un commissario ad acta. Nel corso del giudizio ha comunicato che, nel febbraio 2026, il Ministero aveva accreditato gli importi dovuti mediante il sistema della Carta elettronica del docente.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere perché, nelle more del giudizio, il Ministero ha adempiuto alla sentenza del Tribunale di Brescia accreditando gli importi riconosciuti alla ricorrente. Non è stato quindi necessario impartire ulteriori ordini di esecuzione né nominare un commissario ad acta. Quanto alle spese, il Collegio ha applicato il criterio della soccombenza virtuale, rilevando che l’adempimento è intervenuto solo dopo la notificazione del ricorso per ottemperanza e che il Ministero non ha contestato tale circostanza. Il Ministero è stato pertanto condannato a rifondere le spese del giudizio, liquidate in complessivi euro 1.000, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • artt. 112 e ss. c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione delle sentenze e degli altri provvedimenti esecutivi.

  • art. 114 c.p.a.

    Richiamato quale base processuale del giudizio di ottemperanza; la controversia è stata definita dichiarando la cessazione della materia del contendere a seguito dell’adempimento sopravvenuto.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Costituisce la base normativa del diritto alla Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, riconosciuto dalla sentenza posta in esecuzione.

  • art. 6 d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Individua i buoni spesa la cui generazione a favore della docente era stata ordinata dal giudice ordinario.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’adempimento spontaneo dell’amministrazione intervenuto nelle more del processo e idoneo a soddisfare integralmente la pretesa riconosciuta dal titolo giudiziale determina la cessazione della materia del contendere.
  • Quando l’amministrazione adempie al titolo giudiziale soltanto dopo la notificazione del ricorso per ottemperanza, la sopravvenuta soddisfazione della pretesa non esclude la condanna dell’amministrazione alle spese del giudizio, in applicazione del criterio della soccombenza virtuale.
  • La nomina del commissario ad acta non è necessaria quando, prima della decisione, l’amministrazione abbia integralmente eseguito il comando contenuto nel titolo giudiziale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.