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Sentenza

Sentenza n. 5403/2026 - Napoli, Sezione 9

per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, sezione lavoro, n. 1512/2025.

Giustizia amministrativa202601627

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IXSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inadempimento del Ministero all'obbligo, stabilito dalla sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, sezione lavoro, n. 1512/2025, di riconoscere il beneficio annuo di € 500,00 mediante la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente per il servizio a tempo determinato prestato nell'anno scolastico 2024/2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente precaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito in ottemperanza deducendo che la sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, sezione lavoro, n. 1512/2025, notificata al Ministero il 12 novembre 2025 e non impugnata, come attestato dalla cancelleria il 26 febbraio 2026, era rimasta ineseguita. Ha chiesto l'accertamento dell'inadempimento, l'assegnazione di un termine per provvedere, la nomina di un commissario ad acta, la penalità di mora ai sensi dell'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., e la condanna alle spese.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che la documentazione attestava il passaggio in giudicato della sentenza e che era inutilmente decorso il termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996. Ha ordinato al Ministero di pagare integralmente le spettanze riconosciute dal titolo entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza, se anteriore. Per l'ulteriore inottemperanza ha disposto, a favore della ricorrente, una penalità di mora pari agli interessi legali sulle somme dovute, dalla comunicazione o notificazione dell'ordine fino al pagamento o, al più tardi, alla scadenza del termine assegnato. Ha nominato, per il caso di persistente inadempimento, il dirigente della DGOSV o un funzionario delegato quale commissario ad acta; il compenso sarà liquidato con successivo decreto collegiale e la relativa parcella dovrà essere presentata nei termini indicati in motivazione. Ha inoltre precisato le modalità telematiche per il deposito degli atti del commissario. Il Ministero è stato condannato alle spese di lite, liquidate in € 800,00 oltre accessori e contributo unificato, se versato, con attribuzione al difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Rilevato che alla luce della documentazione versata in atti sussistono tutti i presupposti di cui all’art. 114 cod. proc. amm., avuto segnatamente riguardo alla mancata impugnazione della sentenza, attestata da apposita certificazione di cancelleria, e all’inutile decorso del termine ne ante quem di cui all’art. 14, co. 1, decreto-legge n. 669/1996, convertito in legge n. 30/1997;

    L'azione di ottemperanza è procedibile quando il titolo è divenuto definitivo e, nei confronti dell'amministrazione, è decorso inutilmente il termine dilatorio applicabile.

  • art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.

    di dover altresì disporre, a carico dell’Amministrazione resistente e a favore della ricorrente, come richiesto, il pagamento della penalità di mora di cui all’articolo 114, co. 4, lett. e), cod. proc. amm., in misura pari agli interessi legali sulle somme dovute, con decorrenza dal giorno della comunicazione o notificazione dell’ordine di pagamento disposto nella presente sentenza di ottemperanza e fino all’effettivo soddisfo o, in mancanza, sino alla data di scadenza del termine concesso all’Amministrazione per adempiere (dovendosi ritenere, a tal punto, onere della parte interessata attivarsi per l’insediamento del Commissario ad acta);

    La penalità di mora può essere fissata, in caso di mancata esecuzione del giudicato, in misura pari agli interessi legali sulle somme dovute, con decorrenza dalla comunicazione o notificazione dell'ordine di pagamento e sino al soddisfo o alla scadenza del termine assegnato.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito in l. n. 30/1997

    Rilevato che alla luce della documentazione versata in atti sussistono tutti i presupposti di cui all’art. 114 cod. proc. amm., avuto segnatamente riguardo alla mancata impugnazione della sentenza, attestata da apposita certificazione di cancelleria, e all’inutile decorso del termine ne ante quem di cui all’art. 14, co. 1, decreto-legge n. 669/1996, convertito in legge n. 30/1997;

    L'esecuzione coattiva nei confronti dell'amministrazione presuppone l'inutile decorso del termine dilatorio previsto dalla disposizione.

  • d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, artt. 55, 56 e 71

    il compenso per il commissario ad acta verrà determinato e liquidato successivamente con decreto collegiale ai sensi del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, con particolare riferimento, per l’utilizzo del mezzo proprio da intendersi autorizzato, all’art. 55 del citato d.P.R., all’art. 8 della l. n. 417/1978 e alla Circ. Min. Tesoro 3.12.1991, n. 75 e, per le ulteriori spese di adempimento dell’incarico, all’art. 56 del citato d.P.R.;

    Il compenso e le spese del commissario ad acta sono determinati e liquidati con successivo decreto collegiale secondo la disciplina delle spese di giustizia; la parcella deve essere presentata nei termini di cui all'art. 71, decorrenti dal compimento dell'ultimo atto esecutivo.

Massime di principio

  • L'ottemperanza presuppone un titolo giudiziale definitivo e l'inutile decorso del termine dilatorio previsto per l'adempimento da parte dell'amministrazione.
  • In caso di persistente inottemperanza, il giudice può ordinare il pagamento delle somme riconosciute dal titolo entro un termine determinato, nominare un commissario ad acta per l'eventuale esecuzione sostitutiva e disporre una penalità di mora parametrata agli interessi legali sulle somme dovute.
  • Il munus di commissario ad acta, quale ausiliario del giudice, è obbligatorio e non può essere rifiutato né condizionato da disposizioni interne dell'amministrazione di appartenenza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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