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Decreto dirigenziale n. 98 del 07/04/2020

Decreto di impegno dell’importo residuale delle risorse da attribuire, per mesi da aprile ad ottobre 2020, a titolo di anticipazione pari all’80% per l’anno 2020 dello stanziamento del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti98

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno di spesa della quota residua dell’anticipazione 2020 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle regioni a statuto ordinario. L’importo impegnato è pari a 2.680.334.448,82 euro, da ripartire secondo le quote regionali indicate e da erogare con successivi decreti dirigenziali in rate mensili da aprile a ottobre 2020. Il provvedimento si fonda sull’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, sui DPCM di riparto del fondo e sul decreto interministeriale n. 121 del 18 marzo 2020 che ha già disposto un’anticipazione dell’80% dello stanziamento complessivo.

impegno della quota residua dell’anticipazione 2020 del fondo nazionale per il trasporto pubblico locale alle regioni a statuto ordinario

Impegno della quota residua dell’anticipazione 2020 del Fondo nazionale TPL alle regioni a statuto ordinario

Il decreto dispone l’impegno di spesa della quota residua dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, per l’anno 2020, a favore delle regioni a statuto ordinario. Il provvedimento si colloca nell’ambito della disciplina dell’art. 16-bis del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, del DPCM 11 marzo 2013 e successive modifiche, nonché del decreto interministeriale n. 121 del 18 marzo 2020 che aveva già autorizzato una prima anticipazione.

Quadro normativo e presupposti finanziari

Il decreto richiama:

  • il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni;
  • il DPCM 11 febbraio 2014, n. 72, sull’organizzazione del MIT;
  • la legge 31 dicembre 2009, n. 196;
  • la legge 27 dicembre 2019, n. 160, bilancio 2020-2022;
  • il decreto MEF 30 dicembre 2019 di ripartizione in capitoli;
  • le direttive ministeriali e dipartimentali del gennaio 2020 sull’assegnazione di obiettivi e risorse.

Sul piano sostanziale, il provvedimento si fonda sull’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale nelle regioni a statuto ordinario, e sull’art. 27, comma 4, del d.l. n. 50/2017, che consente, nelle more del decreto di riparto definitivo, l’anticipazione dell’80% dello stanziamento annuale entro il 15 gennaio di ciascun anno sulla base delle percentuali dell’anno precedente.

Stanziamento 2020 e quota destinata all’Osservatorio

Per il 2020 lo stanziamento del Fondo sul capitolo 1315, piano gestionale 1, è pari a 4.874.554.000,00 euro. Il decreto richiama inoltre l’art. 5 del DPCM 11 marzo 2013, che destina lo 0,025% delle risorse, pari a 1.218.638,50 euro, alla creazione della banca dati e del sistema informativo pubblico necessari al funzionamento dell’Osservatorio previsto dalla legge n. 244/2007.

Anticipazione già disposta e quota residua oggetto di impegno

Il decreto interministeriale n. 121 del 18 marzo 2020 aveva già concesso alle regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo, per complessivi 3.898.668.289,20 euro, da ripartire secondo la tabella allegata al medesimo atto. Successivamente, il D.D. n. 90 del 27 marzo 2020 aveva impegnato ed erogato 1.218.333.840,38 euro, relativi ai mesi da gennaio a marzo 2020, al netto della quota 0,025% destinata all’Osservatorio.

Con il presente decreto viene quindi impegnata la parte residua dell’anticipazione 2020, pari a 2.680.334.448,82 euro, riferita ai mesi da aprile ad ottobre 2020.

Riparto dell’impegno tra le regioni

L’impegno è ripartito tra le regioni a statuto ordinario secondo le seguenti quote:

  • Abruzzo: 72.093.787,29 euro
  • Basilicata: 41.541.029,85 euro
  • Calabria: 114.706.843,73 euro
  • Campania: 296.683.355,15 euro
  • Emilia Romagna: 197.788.903,43 euro
  • Lazio: 312.763.753,80 euro
  • Liguria: 109.346.710,84 euro
  • Lombardia: 465.259.534,36 euro
  • Marche: 58.157.441,80 euro
  • Molise: 19.028.471,74 euro
  • Piemonte: 263.450.531,27 euro
  • Puglia: 216.817.375,17 euro
  • Toscana: 236.649.866,84 euro
  • Umbria: 54.405.348,78 euro
  • Veneto: 221.641.494,77 euro

Il totale complessivo corrisponde a 2.680.334.448,82 euro.

Modalità di erogazione e adempimenti successivi

Il decreto stabilisce che le risorse impegnate saranno erogate con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da aprile a ottobre 2020. I pagamenti avverranno mediante accredito sui conti correnti delle regioni presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia.

Profili di pubblicità e trasparenza

Nelle premesse sono richiamati gli articoli 26 e 27 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, e la circolare RGS n. 34/2018 sugli impegni pluriennali ad esigibilità, a conferma dell’inquadramento contabile e di trasparenza dell’atto.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto attua la disciplina del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale prevista dall’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, come modificato, e richiama i DPCM 11 marzo 2013, 7 dicembre 2015 e 26 maggio 2017 sui criteri di riparto. La finalità è impegnare la residua quota dell’anticipazione 2020 destinata alle regioni a statuto ordinario.

Importo impegnato e periodo di riferimento

È autorizzato l’impegno sul capitolo 1315 PG 1 del bilancio MIT per l’esercizio 2020 della somma di 2.680.334.448,82 euro. L’importo rappresenta il residuo dell’80% dello stanziamento annuale del Fondo, al netto della quota dello 0,025% destinata alla banca dati e al sistema informativo pubblico dell’Osservatorio.

Riparto tra le regioni a statuto ordinario

L’importo è ripartito tra le regioni a statuto ordinario secondo le quote riportate in tabella: Abruzzo 72.093.787,29; Basilicata 41.541.029,85; Calabria 114.706.843,73; Campania 296.683.355,15; Emilia Romagna 197.788.903,43; Lazio 312.763.753,80; Liguria 109.346.710,84; Lombardia 465.259.534,36; Marche 58.157.441,80; Molise 19.028.471,74; Piemonte 263.450.531,27; Puglia 216.817.375,17; Toscana 236.649.866,84; Umbria 54.405.348,78; Veneto 221.641.494,77.

Modalità di erogazione

Le risorse impegnate saranno erogate con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da aprile a ottobre 2020, mediante accredito sui conti correnti presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia intestati alle regioni interessate.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutture

Testo integrale

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