Sentenza n. 1450/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4
per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania (Sezione II) n. 5661 del 16 ottobre 2023,
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Consiglio di Stato ha preso atto della rinuncia all'appello e, conseguentemente, ha dichiarato estinto il giudizio, senza esaminare i motivi d'appello né la legittimità delle delibere urbanistiche o la sentenza del TAR. Le spese del grado d'appello sono state compensate tra le parti in ragione della particolarità e dell'esito complessivo della causa.
Atto impugnato: Delibere comunali di adozione e approvazione del Piano urbanistico comunale, nella parte in cui hanno classificato gli immobili della proprietaria come area a funzione pubblica di interesse collettivo destinata alla realizzazione di un'area mercatale
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La proprietaria aveva impugnato dinanzi al TAR Campania le delibere con cui il Comune aveva adottato e approvato il Piano urbanistico comunale, contestando la classificazione dei propri beni immobili come area destinata a funzione pubblica e alla realizzazione di attrezzature per il commercio ambulante. In primo grado aveva dedotto violazione dei principi generali in materia di pianificazione urbanistica, violazione dell'art. 2 della legge regionale Campania n. 16/2004, carenza di motivazione e difetto di istruttoria procedimentale. Il TAR aveva respinto il ricorso. In appello sono stati dedotti error in iudicando, omessa pronuncia su un fatto decisivo, violazione dell'art. 64 c.p.a. e del principio dispositivo attenuato dal metodo acquisitivo, difetto di istruttoria, motivazione inesistente o insufficiente, illogicità manifesta, travisamento dei fatti, violazione del concetto di perequazione urbanistica, contraddittorietà manifesta, mancata valutazione delle prove e ulteriore violazione dei principi della pianificazione urbanistica e dell'art. 2 della legge regionale Campania n. 16/2004. Nel corso del giudizio d'appello, tuttavia, l'appellante ha ritualmente notificato e depositato una dichiarazione di rinuncia all'appello.
Norme richiamate
art. 64 c.p.a.
Richiamato dall'appellante in relazione alla dedotta violazione delle regole sull'onere della prova e al principio dispositivo attenuato dal metodo acquisitivo; la sentenza non esamina tale motivo per effetto della rinuncia all'appello.
art. 2 legge regionale Campania n. 16/2004
Richiamato come parametro di legittimità della pianificazione urbanistica comunale; la questione non è stata decisa, poiché il giudizio è stato dichiarato estinto.
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