Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 9193/2023 del 06/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla responsabilità per il reato previsto dall'art. 4 della L. 13/12/1989 n. 401: la ricorrente era accusata di avere svolto attività di raccolta e trasmissione dati relativi a scommesse per conto della Stanleybet Malta senza le autorizzazioni dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e senza la licenza di pubblica sicurezza prevista dall'art. 88 r.d. 18/06/1931 n. 773. La ricorrente deduce che la Stanleybet Malta non ha partecipato alla gara indetta dal D.L. 16/2012 ("decreto Monti") non per scelta autonoma ma perché il bando conteneva una disposizione illegittima e discriminatoria (trasferimento a titolo gratuito dei beni materiali e immateriali allo Stato alla scadenza), in violazione degli artt. 49 e 56 TUEF; perciò la raccolta per conto dell'allibratore estero non integrerebbe il reato. Contesta inoltre che il giudice di merito abbia valutato solo i beni materiali (locali, computer, apparecchiature) escludendo i beni immateriali (marchio, software, know‑how, manuali) nonostante la produzione di tre perizie tecniche, e che abbia ricondotto indebitamente l'onere probatorio alla difesa. Con un secondo motivo deduceva vizi sull'elemento psicologico del reato.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto che le censure relative alla motivazione non siano manifestamente infondate: il giudice di merito ha limitato la valutazione dell'antieconomicità della decisione dell'allibratore estero ai soli beni materiali, omettendo di considerare i beni immateriali nonostante la produzione di perizie tecniche. Tuttavia, risalendo il fatto al 10/06/2014 e considerando i termini e le sospensioni, la Corte ha constatato che il reato è estinto per intervenuta prescrizione (termine decorso il 10/01/2022). Di conseguenza la sentenza impugnata è annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.

Norme richiamate

  • Legge 13 dicembre 1989, n. 401 (art. 4)

    Norma penale che sanziona l'esercizio della raccolta delle scommesse senza le autorizzazioni previste. La Cassazione ha esaminato la qualificazione del fatto alla luce di questa norma, rilevando carenze nell'istruttoria del merito circa gli elementi che avrebbero potuto escludere la configurabilità del reato.

  • R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (art. 88 t.u.l.p.)

    Prevede la licenza di pubblica sicurezza per l'esercizio di attività di gioco e scommesse. L'assenza di tale licenza è stata centrale nell'imputazione, ma la valutazione della responsabilità penale deve considerare anche il contesto della possibile esclusione dalla gara per motivi discriminatori.

  • D.L. 16/2012 ("decreto Monti")

    Il bando di gara e lo schema di concessione 2012 contengono clausole che, secondo la ricorrente, avrebbero imposto trasferimenti di beni allo Stato alla scadenza, generando una situazione discriminatoria e antieconomica per gli operatori esteri. La questione è stata ritenuta rilevante per determinare se l'operato per conto dell'allibratore estero potesse integrare il reato.

  • Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (artt. 49 e 56 TFEU)

    Riferimento ai principi di libertà di stabilimento e di prestazione di servizi nell'Unione europea; la ricorrente ha invocato la violazione di tali principi come elemento che avrebbe reso discriminatoria la normativa nazionale applicata al bando.

  • Codice di procedura penale (art. 129 c.p.p.)

    Norma sulle cause di proscioglimento: la Corte osserva che, mancando cause di proscioglimento nel merito, la prosecuzione del processo è incompatibile con l'obbligo di dichiarare l'estinzione del reato per prescrizione.

  • Giurisprudenza: Sez. 2, n. 35490 del 28/05/2009 (Tettamanzi, Rv. 244275)

    Richiamata dalla Corte per il principio secondo cui, in assenza di cause di proscioglimento, deve essere dichiarata l'estinzione del reato se intervenuta la prescrizione; ha sostenuto la decisione di annullare senza rinvio.

Massime di principio

  • Quando è contestata la raccolta di scommesse per conto di un operatore estero senza autorizzazioni, va valutato se l'operatore sia stato effettivamente escluso da procedure nazionali per clausole discriminatorie: tale circostanza può incidere sulla configurabilità del reato.
  • La valutazione dell'antieconomicità/danno ipotetico connesso alla partecipazione a una gara deve comprendere sia beni materiali sia beni immateriali (marchio, software, know‑how, diritti), e il giudice deve motivare adeguatamente l'esame di entrambi i profili.
  • L'onere probatorio non può essere automaticamente ritenuto in capo alla difesa per dimostrare il danno ipotetico; la Pubblica Accusa deve affrontare e provare gli elementi necessari alla ricostruzione del reato, e l'omissione di valutazione da parte del giudice può determinare vizio di motivazione.
  • La prescrizione può estinguere l'azione penale anche quando sussistano questioni probatorie rilevanti: è essenziale calcolare con attenzione i termini e le sospensioni processuali, perché la Cassazione può annullare senza rinvio se il reato è estinto.
  • Per la difesa, la produzione di perizie tecniche e documentazione specifica sui valori immateriali è strategica: se tali elementi non sono valutati dal giudice, la decisione può essere annullata per carenza motivazionale.
  • Qualora siano invocati profili di diritto dell'Unione (es. artt. 49 e 56 TFEU), va valutata l'incidenza delle norme UE sulla legittimità delle clausole dei bandi e delle conseguenti esclusioni dal mercato interno.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.