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Ordinanza

Ordinanza n. 450/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, a) dell’Autorizzazione Unica n° 504 del 21/11/2025; b) del verbale conclusivo della Conferenza di Servizi del 23.09.2025

Giustizia amministrativa202600451

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Autorizzazione Unica n. 504 del 21 novembre 2025 e verbale conclusivo della Conferenza di Servizi del 23 settembre 2025, relativi alla realizzazione di uno stabilimento industriale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il Comune di Poggiomarino ha proposto ricorso, con domanda cautelare, per l'annullamento dell'Autorizzazione Unica n. 504 del 21 novembre 2025 e del verbale conclusivo della Conferenza di Servizi del 23 settembre 2025, concernenti la realizzazione di uno stabilimento industriale per l'etichettatura di barattoli di conserve di pomodoro. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità dedotti dal Comune.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti la propria giurisdizione e competenza, ma non ha esaminato nel merito i motivi di ricorso né ha adottato una misura cautelare di sospensione dell'autorizzazione. Ha rilevato che il Comune, con ordinanza n. 30 del 29 gennaio 2026, aveva già disposto la sospensione dei lavori relativi all'intervento autorizzato. Poiché i lavori risultavano sospesi, il Collegio ha ritenuto che le esigenze cautelari potessero essere soddisfatte mediante la celere fissazione dell'udienza pubblica per la trattazione del merito, fissata al 7 ottobre 2026. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare può essere assicurata anche mediante la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito quando, alla luce delle circostanze concrete, non sia necessario adottare una distinta misura cautelare.

Massime di principio

  • Quando l'esecuzione dell'atto impugnato è già sospesa per effetto di un provvedimento amministrativo sopravvenuto, il giudice può ritenere soddisfatte le esigenze cautelari mediante la celere fissazione dell'udienza di merito, senza disporre un'ulteriore sospensione giudiziale dell'atto.
  • La sospensione amministrativa dei lavori può incidere sulla valutazione dell'attualità delle esigenze cautelari, pur senza determinare, di per sé, la definizione del giudizio di annullamento.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativoProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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