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Ordinanza

Ordinanza n. 114/2026 - Campobasso, Sezione 1

per l'annullamento del decreto n. -OMISSIS-. del 16 ottobre 2024 con cui la Questura di Campobasso ha revocato il permesso di soggiorno di lungo periodo n. -OMISSIS- dell’interessato, rigettando la richiesta di aggiornamento del detto titolo di soggiorno; nonché di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e comunque consequenziali;

Giustizia amministrativa202400338

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Molise - Campobasso, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto della Questura di Campobasso di revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo e rigetto della richiesta di aggiornamento del titolo

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui la Questura di Campobasso ha revocato il suo permesso di soggiorno di lungo periodo e ha rigettato la richiesta di aggiornamento del titolo, chiedendo l’annullamento dell’atto e degli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali. Dal testo dell’ordinanza non emergono i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso. Il Presidente del TAR, rilevata l’opportunità di verificare l’attuale interesse alla decisione e l’eventuale sopravvenienza di ragioni di rinuncia, improcedibilità o cessazione della materia del contendere, ha richiesto alle parti di depositare apposite dichiarazioni; in caso di persistente interesse, devono essere indicate anche eventuali connessioni oggettive o soggettive con altri giudizi pendenti.

La decisione

Il Presidente del TAR ha adottato un’ordinanza interlocutoria e istruttoria, senza decidere il merito della domanda di annullamento. Le parti costituite devono dichiarare se permanga l’interesse alla definizione del giudizio oppure se siano sopravvenute ragioni di rinuncia, improcedibilità o cessazione della materia del contendere. Qualora l’interesse persista, devono inoltre segnalare eventuali connessioni con altri giudizi pendenti davanti al giudice amministrativo. Il deposito delle dichiarazioni è stato fissato entro il 30 settembre 2026. Ogni decisione è stata riservata al Collegio.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per la richiesta di elementi istruttori alle parti.

  • art. 8, comma 2, norme di attuazione del c.p.a.

    Richiamato in relazione alla funzionalità dell’azione del Tribunale e alla selezione dei ricorsi da inserire nei ruoli di udienza.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    Il giudice amministrativo e le parti cooperano per la realizzazione della ragionevole durata del processo

    Fondamento del dovere di cooperazione processuale tra giudice e parti ai fini della gestione efficiente del ruolo e della ragionevole durata del processo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati insieme alla disciplina nazionale in materia di protezione dei dati personali per disporre l’oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nella gestione del ruolo, il giudice amministrativo può richiedere alle parti costituite di dichiarare l’attuale permanenza dell’interesse alla decisione di merito e l’eventuale sopravvenienza di rinuncia, improcedibilità o cessazione della materia del contendere, rinviando ogni decisione definitiva all’esito degli adempimenti.
  • In presenza di un interesse ancora attuale alla decisione, le parti devono collaborare all’individuazione di eventuali connessioni oggettive o soggettive con altri giudizi pendenti, al fine di favorire una trattazione razionale e la ragionevole durata del processo.
  • Il principio di cooperazione processuale impone al giudice e alle parti di concorrere alla funzionalità dell’ufficio giudiziario, anche attraverso la preventiva selezione dei ricorsi che richiedono un’effettiva trattazione del merito.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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