Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4573/2026 - Milano, Sezione 2

per l’ottemperanza della sentenza n. 3942/2025 emessa in data 3 dicembre 2025 dal T.A.R. Lombardia Milano.

Giustizia amministrativa202601711

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del TAR Lombardia n. 3942/2025, nella parte in cui condanna al pagamento delle spese legali in favore dei difensori antistatari

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditori delle spese)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno proposto ricorso per ottemperanza, chiedendo l'esecuzione della condanna alle spese legali contenuta nella sentenza n. 3942/2025 del TAR Lombardia, pubblicata il 3 dicembre 2025. Hanno dedotto l'inadempimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito, nonostante la sentenza fosse stata notificata al Ministero il 3 dicembre 2025.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che non era contestato né il mancato pagamento delle somme dovute in esecuzione della sentenza né la notifica della pronuncia al Ministero il 3 dicembre 2025. Ha ritenuto così soddisfatte le condizioni previste dall'art. 112, comma 2, lett. b), c.p.a. e dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996. Ha ordinato al Ministero di dare piena esecuzione alla sentenza entro sessanta giorni dalla comunicazione della presente decisione. Decorso inutilmente il termine, il Commissario ad acta, individuato nel Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, interverrà su istanza del creditore e dovrà completare l'incarico entro i successivi sessanta giorni, determinando l'importo complessivamente ancora dovuto e adottando gli atti necessari. Nessun compenso è dovuto al Commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Spese di lite compensate.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. b), c.p.a.

    Risultano dunque soddisfatte le condizioni previste dall’art. 112, secondo comma, lett. b), cod. proc. amm. e dall’art. 14 del d.l. n. 669 del 1996, convertito con legge n. 30 del 1997.

    La domanda di ottemperanza è ammissibile per ottenere l'esecuzione della condanna al pagamento delle spese contenuta nella sentenza, essendo accertati l'inadempimento dell'amministrazione e la notifica della pronuncia.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito con l. n. 30/1997

    Risultano dunque soddisfatte le condizioni previste dall’art. 112, secondo comma, lett. b), cod. proc. amm. e dall’art. 14 del d.l. n. 669 del 1996, convertito con legge n. 30 del 1997.

    Il TAR ha ritenuto osservate le condizioni previste dalla norma per procedere all'esecuzione della condanna pecuniaria contenuta nella sentenza.

Massime di principio

  • La domanda di ottemperanza volta a ottenere il pagamento delle spese liquidate in una sentenza può essere accolta quando risultino non contestati sia l'inadempimento dell'amministrazione sia la notificazione della pronuncia, e siano soddisfatte le condizioni previste dall'art. 112, comma 2, lett. b), c.p.a. e dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996.
  • In caso di persistente inadempimento, il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, attivabile dal creditore dopo la scadenza infruttuosa del termine.
  • Quando l'attività affidata al commissario ad acta rientra nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto un compenso per l'incarico.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.