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Sentenza

Sentenza del 24/08/2018 n. 30 - Comm. Trib. Prov. Vercelli

Agevolazioni fiscali IMU - Carattere principale dell'attività condotta da coltivatori diretti e imprenditori agricoli

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La richiesta di applicazione dell'agevolazione IMU è stata respinta, poiché il soggetto risultava pensionato e l'attività agricola non costituiva la sua esclusiva fonte di reddito. Ne consegue che i terreni agricoli non potevano beneficiare del regime agevolato previsto per i coltivatori diretti o gli imprenditori agricoli professionali.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava l'interpretazione del requisito della principalità dell'attività agricola richiesto per beneficiare delle agevolazioni IMU relative ai terreni posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali. Secondo la decisione, tale requisito deve essere interpretato in senso restrittivo e implica che l'attività agricola costituisca la fonte esclusiva o comunque prevalente del reddito del soggetto. La percezione di una pensione, se configurabile come autonoma e principale fonte reddituale, esclude il carattere principale dell'attività agricola e quindi il beneficio fiscale.

Norme richiamate

  • Disciplina IMU sulle agevolazioni per i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali

    L'agevolazione è subordinata alla sussistenza effettiva dei requisiti soggettivi e reddituali previsti dalla normativa. L'attività agricola deve avere carattere principale, interpretato in modo restrittivo come fonte esclusiva o prevalente di reddito; la titolarità di una pensione può escludere tale requisito.

Massime di principio

  • Le agevolazioni fiscali per i terreni agricoli non spettano automaticamente per il solo fatto di possedere la qualifica formale di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.
  • Il requisito della principalità dell'attività agricola deve essere verificato concretamente sulla base della situazione reddituale complessiva del contribuente.
  • Quando il contribuente percepisce una pensione o altri redditi autonomi rilevanti, occorre valutare se l'attività agricola resti effettivamente la fonte principale o esclusiva di reddito; in caso contrario, l'agevolazione può essere negata.
  • In situazioni analoghe è opportuno conservare e produrre la documentazione relativa ai redditi agricoli, alla pensione, all'iscrizione previdenziale e all'effettivo esercizio dell'attività agricola, poiché la qualifica soggettiva da sola potrebbe non essere sufficiente.

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