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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37693/2025 del 19/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Conflitto di competenza relativo alla decisione sulla richiesta di riconoscimento della liberazione anticipata per il periodo scontato con lavoro di pubblica utilità (art. 56‑bis L. 689/1981) avanzata da Azzurra Boscherini. Il GIP, in funzione di Giudice dell'esecuzione, aveva dichiarato la propria incompetenza e ritenuto competente il Magistrato di sorveglianza; il Presidente del Tribunale di sorveglianza (esercente le funzioni di Magistrato di sorveglianza) non condivideva l'orientamento della Corte di cassazione e ha sollevato conflitto negativo sostenendo che la competenza fosse del Giudice dell'esecuzione.

La decisione

La Corte ha dichiarato ammissibile il conflitto e ha risolto dichiarando la competenza del Magistrato di sorveglianza di Firenze. Ha ritenuto applicabile il beneficio della liberazione anticipata alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità (in base al combinato disposto di artt. 57 e 76 L. 689/1981, art. 47 comma 12‑bis e art. 54 ord. pen., nonché alla giurisprudenza citata) e ha fatto leva sull'art. 69‑bis L. 354/1975 (come modificato dal dl 4 luglio 2024, n. 92 conv. L. 8 agosto 2024, n.112) che assegna espressamente al magistrato di sorveglianza il provvedimento che concede o nega il riconoscimento del beneficio. Conseguentemente gli atti sono stati trasmessi al Magistrato di sorveglianza di Firenze.

Norme richiamate

  • art. 56‑bis L. 689/1981

    Norma che disciplina la sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità; costituisce la base materiale per la richiesta di riconoscimento della liberazione anticipata nel caso di specie.

  • art. 54 ord. pen.

    Prevede il beneficio della liberazione anticipata; la Corte ha ritenuto che il beneficio sia applicabile anche alla pena sostitutiva dei lavori di pubblica utilità se combinato con le altre disposizioni richiamate.

  • art. 57 e art. 76 L. 689/1981

    Richiamati insieme all'art. 54 ord. pen. per sostenere l'applicabilità della liberazione anticipata alla pena sostitutiva introdotta dalla riforma; utili per il quadro normativo complessivo.

  • art. 47, comma 12‑bis

    Richiamato nel contesto normativo che estende l'applicazione delle disposizioni sulla liberazione anticipata anche alle ipotesi di pena sostitutiva con lavori di pubblica utilità.

  • art. 69‑bis L. 354/1975

    "il provvedimento che concede o nega il riconoscimento del beneficio è adottato dal magistrato di sorveglianza"; "avverso l'ordinanza di cui al comma il difensore, l'interessato e il pubblico ministero possono, entro dieci giorni dalla comunicazione o notificazione, proporre reclamo al tribunale di sorveglianza competente per territorio"

    Norma considerata decisiva: assegna espressamente al magistrato di sorveglianza la competenza a decidere sul riconoscimento del beneficio e disciplina il relativo rimedio impugnatorio, giustificando la declaratoria di competenza in favore del Magistrato di sorveglianza.

  • dl 4 luglio 2024, n. 92 conv. in L. 8 agosto 2024, n. 112

    Intervento legislativo successivo che ha modificato, tra l'altro, l'art. 69‑bis L. 354/1975 e chiarito il riparto di competenza; considerato dalla Corte nel confermare la competenza del Magistrato di sorveglianza.

  • d.lgs. 150/2022

    Richiamato come fatto storico‑normativo (menzionato come antecedente alle modifiche legislative del 2024); non varia la conclusione secondo la Corte in presenza delle modifiche successive.

  • Giurisprudenza: Cass. Sez. 1, n. 10302 del 10/01/2025 e Sez. 1, n. 18955 del 20/03/2025

    Orientamento della Corte di cassazione che ha già affermato l'applicabilità della liberazione anticipata alla pena sostitutiva con lavoro di pubblica utilità e la competenza del magistrato di sorveglianza; la Corte ha dato continuità a tali pronunce nel decidere il conflitto.

Massime di principio

  • Quando la pena detentiva è stata sostituita con il lavoro di pubblica utilità (art. 56‑bis L. 689/1981), la richiesta di riconoscimento della liberazione anticipata deve essere decisa dal Magistrato di sorveglianza, in virtù dell'art. 69‑bis L. 354/1975 così come modificato.
  • La presenza di una stasi processuale determinata dal rifiuto di due diversi giudici a conoscere dello stesso procedimento rende ammissibile il conflitto di competenza, che può essere risolto dalla Corte competente.
  • Le modifiche legislative (dl 4 luglio 2024, n. 92 conv. in L.112/2024) hanno chiarito il riparto di competenza: verificare sempre la normativa aggiornata prima di assumere la competenza.
  • Avverso l'ordinanza che concede o nega il riconoscimento del beneficio adottata dal magistrato di sorveglianza è esperibile reclamo al tribunale di sorveglianza entro 10 giorni dalla comunicazione/ notifica (art. 69‑bis, comma 5): procedura da considerare nelle strategie difensive o impugnatorie.
  • In presenza di dubbi sul carattere 'pena sostitutiva' o sulla decorrenza/irrevocabilità della sentenza, occorre verificare previamente tali profili (es. data di irrevocabilità) prima di decidere o trasferire gli atti al Magistrato di sorveglianza.

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