Circolare Inail n. 6 del 3 marzo 2016
Fusione mediante incorporazione del patronato Inpal nel patronato Encal. Istituto di patronato e di assistenza Encal-Inpal.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica che il Ministero del lavoro ha approvato la fusione per incorporazione di Inpal in Encal, con conseguente cambio di denominazione in Encal-Inpal e approvazione dello statuto definitivo. La fusione ha effetto dal 30 giugno 2015. Tutte le pratiche già patrocinate da Inpal, con codice 017, confluiscono in Encal-Inpal, codice 007, comprese quelle già definite o ancora pendenti. Le sedi Inail devono adottare le misure necessarie per imputare correttamente le pratiche al nuovo patronato, anche ai fini statistici, mentre gli operatori ex Inpal non devono restituire la documentazione in loro possesso sulle pratiche non ancora concluse.
Fusione per incorporazione del patronato Inpal nel patronato Encal e nascita di Encal-Inpal
Fusione Inpal-Encal e nascita di Encal-Inpal
La circolare disciplina gli effetti della fusione per incorporazione dell’Istituto di patronato Inpal nell’Istituto di patronato Encal, che assume la nuova denominazione di Encal-Inpal. L’operazione rileva ai fini organizzativi, gestionali e di imputazione delle pratiche presso l’Inail, con particolare attenzione alle posizioni già trattate dal patronato incorporato.
Quadro normativo
La circolare richiama come base normativa:
- la legge 30 marzo 2001, n. 152, art. 4, comma 2, in materia di istituti di patronato e di assistenza sociale;
- l’art. 2504-bis del codice civile, relativo agli effetti della fusione, con subentro dell’incorporante nei diritti e negli obblighi dei soggetti partecipanti.
Comunicazione ministeriale e approvazione statutaria
Secondo quanto comunicato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con nota del 17 febbraio 2016, l’Inpal è stato incorporato nell’Encal. A seguito della fusione, Encal ha modificato la propria denominazione in Encal-Inpal. La circolare precisa inoltre che lo statuto connesso alla nuova configurazione è stato definitivamente approvato il 16 novembre 2015.
Decorrenza della fusione ed effetti giuridici
La fusione ha decorrenza, in base allo statuto, dal 30 giugno 2015. Da tale operazione deriva l’applicazione del principio di successione del soggetto incorporante nei diritti e negli obblighi dei partecipanti alla fusione, come previsto dall’art. 2504-bis del codice civile.
Conseguenze sulle pratiche già patrocinate da Inpal
Tutte le pratiche seguite dal precedente patronato Inpal, identificato con codice 017, devono confluire nel nuovo soggetto Encal-Inpal, codice 007. Il passaggio riguarda:
- pratiche già definite;
- pratiche ancora non definite;
- pratiche presentate anche prima della decorrenza della fusione.
Indicazioni operative per sedi e operatori
Gli operatori ex Inpal non sono tenuti a restituire la documentazione in loro possesso relativa a prestazioni e interventi ancora pendenti alla data della fusione. Tali operatori, in quanto operatori del patronato Encal-Inpal, possono continuare a svolgere attività di patrocinio presso gli uffici Inail.
Le sedi che trattano pratiche presentate in origine dal patronato ex Inpal devono adottare tutte le iniziative necessarie per consentire l’imputazione delle stesse a Encal-Inpal, anche ai fini della corretta statisticazione delle pratiche trattate.
Punti principali
Riferimenti normativi
La circolare richiama la legge 30 marzo 2001, n. 152, in particolare l’articolo 4, comma 2, sulla disciplina degli istituti di patronato e di assistenza sociale, e l’articolo 2504-bis del codice civile sulla fusione e gli effetti successori dell’operazione.
Comunicazione della fusione e nuova denominazione
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha comunicato, con nota del 17 febbraio 2016, la fusione mediante incorporazione dell’Istituto di patronato Inpal nell’Istituto di patronato Encal. A seguito dell’operazione, Encal ha assunto la nuova denominazione di Encal-Inpal; lo statuto relativo risulta definitivamente approvato il 16 novembre 2015.
Decorrenza e effetti giuridici
La fusione decorre, secondo lo statuto, dal 30 giugno 2015. In applicazione dell’articolo 2504-bis del codice civile, il soggetto incorporante subentra in tutti i diritti e gli obblighi dei partecipanti alla fusione.
Confluenza delle pratiche e codici di riferimento
Tutte le pratiche patrocinate dal precedente Inpal, identificato con codice 017, confluiscono in Encal-Inpal, codice 007. Il trasferimento riguarda sia le pratiche definite sia quelle non definite, anche se presentate prima della data di decorrenza della fusione.
Indicazioni operative per gli operatori e per le sedi
Gli operatori ex Inpal non devono restituire la documentazione in loro possesso relativa a prestazioni e interventi non ancora definiti alla data della fusione. In qualità di operatori del patronato Encal-Inpal, potranno continuare a svolgere attività di patrocinio presso gli uffici Inail. Le sedi che gestiscono pratiche originariamente presentate da Inpal devono adottare ogni iniziativa utile per attribuirle al patronato Encal-Inpal, anche ai fini della statistica.
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