Ordinanza n. 1307/2026 - Roma, Sezione 2
per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, dell'Avviso di disponibilità di incarichi dirigenziali di seconda fascia, prot. n. Prot. n. 2025/526505 del 27 novembre 2025 per quattro posizioni di Capo Settore Gestione risorse presso le Direzioni Regionali del Piemonte, della Puglia, della Sicilia e del Veneto e di ogni altro atto presupposto, consequenziale o comunque connesso, ove lesivo per l'interesse dei ricorrenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Avviso di disponibilità di quattro incarichi dirigenziali di seconda fascia di Capo Settore Gestione risorse presso le Direzioni Regionali del Piemonte, della Puglia, della Sicilia e del Veneto
Esito
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'avviso del 27 novembre 2025 relativo alla disponibilità di quattro incarichi dirigenziali di seconda fascia. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti, limitandosi a rilevare che il gravame presenta profili critici in rito ancora da approfondire. In sede cautelare è emerso che una nota dell'Amministrazione del 23 dicembre 2025 attestava che le procedure relative alle Direzioni Regionali del Piemonte e del Veneto non si erano ancora concluse oppure avevano avuto esito infruttuoso, con proroga sino al 31 marzo 2026 di incarichi già conferiti, senza fornire indicazioni sulle procedure relative alle Direzioni Regionali della Puglia e della Sicilia.
La decisione
Il TAR non ha deciso né la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate per verificare se una o più delle posizioni indicate nell'avviso siano state ricoperte, alla conclusione della relativa procedura, mediante contratto stipulato ai sensi dell'art. 19, comma 6, del d.lgs. 165/2001. Tale accertamento è funzionale a verificare l'eventuale esistenza di soggetti che abbiano concretamente assunto la qualità di controinteressati e, quindi, a garantire l'integrità del contraddittorio prima della delibazione cautelare. Ha onerato i ricorrenti di notificare entro cinque giorni l'ordinanza, tramite PEC, alla Direzione o all'Ufficio responsabile della procedura e ha assegnato all'Amministrazione dieci giorni dalla notificazione per depositare una relazione di chiarimenti. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 25 marzo 2026; le spese sono state riservate al definitivo.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata trattata nell'ambito del procedimento cautelare, ma il giudice ha rinviato la relativa delibazione disponendo incombenti istruttori e chiarimenti.
art. 19, comma 6, d.lgs. 165/2001
La disposizione è richiamata quale base normativa dei contratti eventualmente stipulati per il conferimento degli incarichi dirigenziali, la cui esistenza deve essere verificata per individuare eventuali controinteressati.
Massime di principio
- Prima di decidere una domanda cautelare, il giudice amministrativo può disporre chiarimenti e incombenti istruttori quando siano necessari per verificare l'esistenza di soggetti che abbiano acquisito la qualità di controinteressati e per assicurare l'integrità del contraddittorio.
- Quando un avviso riguarda più posizioni e la documentazione amministrativa fornisce informazioni solo parziali sull'esito delle relative procedure, l'Amministrazione può essere onerata di depositare una relazione specifica sull'effettiva copertura di ciascuna posizione oggetto di impugnazione.
- La verifica dell'effettiva conclusione della procedura e dell'eventuale stipulazione di un contratto di conferimento dell'incarico costituisce un accertamento preliminare rilevante ai fini della corretta individuazione dei controinteressati nel giudizio.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 27 feb 2026Ordinanza n. 153/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 27 feb 2026Ordinanza n. 154/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 27 feb 2026Ordinanza n. 155/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 27 feb 2026Ordinanza n. 606/2026 - Roma, Sezione 1
- Ordinanza · 27 feb 2026Ordinanza n. 1255/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 27 feb 2026Ordinanza n. 1256/2026 - Roma, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →