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Ordinanza

Ordinanza n. 153/2026 - Venezia, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia -della determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Direzione Territoriale per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, Ufficio Tecnico, Area Giochi e accise-Tabacchi, assunta al prot. n. -OMISSIS-; -di ogni atto presupposto, connesso e/o conseguente.

Giustizia amministrativa202600249

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sanzione interdittiva di chiusura dell’esercizio commerciale per 20 giorni per detenzione di tabacco lavorato privo dei prescritti contrassegni di legittimazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (autorità amministrativa)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con cui, ai sensi dell’art. 40-sexies del d.lgs. n. 504/1995, è stata disposta la chiusura del locale pubblico gestito per 20 giorni, a seguito dell’accertamento della detenzione, all’interno dell’esercizio commerciale, di tabacco lavorato privo dei contrassegni prescritti. In sede cautelare ha contestato, tra l’altro, la tempestività del procedimento sanzionatorio, assumendo l’applicabilità del termine generale di conclusione previsto dall’art. 2, comma 2, l. n. 241/1990, e la determinazione della durata della sanzione, deducendo implicitamente l’erronea valutazione della gravità della violazione e l’eccesso nell’esercizio della discrezionalità sanzionatoria.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto, allo stato del primo scrutinio, di evidenti elementi di fondatezza. Quanto alla censura relativa alla durata del procedimento, il Collegio ha ritenuto che, anche a prescindere dalla questione della data di adozione del provvedimento sanzionatorio rispetto all’accertamento della violazione, al procedimento sanzionatorio non sembri applicabile il termine generale di conclusione previsto dall’art. 2, comma 2, l. n. 241/1990. Quanto alla durata della chiusura, il TAR ha ritenuto che l’Amministrazione abbia esercitato correttamente la propria discrezionalità entro i limiti edittali dell’art. 40-sexies, comma 1, d.lgs. n. 504/1995, considerando complessivamente la gravità del fatto: il quantitativo non trascurabile di tabacco privo di contrassegni e le modalità di occultamento, dalle quali è stata desunta la volontarietà della violazione. È stata negata la sospensione dell’efficacia dell’atto impugnato. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della questione interpretativa posta con il primo motivo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare e i presupposti per la concessione della sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato.

  • art. 40-sexies d.lgs. n. 504/1995

    Prevede la sanzione interdittiva della chiusura dell’esercizio commerciale e i relativi limiti edittali; la durata deve essere determinata considerando la gravità complessiva della violazione.

  • art. 2, comma 2, l. n. 241/1990

    Il TAR ha ritenuto, in sede cautelare e allo stato del primo scrutinio, che il termine generale di conclusione del procedimento non sembri applicabile al procedimento sanzionatorio in esame.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione di una sanzione amministrativa può essere negata quando le censure non presentino evidenti elementi di fondatezza già al primo scrutinio, anche alla luce delle controdeduzioni dell’amministrazione.
  • Il termine generale di conclusione del procedimento previsto dall’art. 2, comma 2, l. n. 241/1990 non appare automaticamente applicabile ai procedimenti sanzionatori disciplinati da una normativa speciale, dovendosi verificare la specifica disciplina del procedimento.
  • Nella determinazione della durata della sanzione interdittiva entro i limiti edittali, l’amministrazione può valutare complessivamente la gravità della violazione, considerando sia il quantitativo della merce irregolare sia le modalità di occultamento, dalle quali può desumersi la volontarietà della condotta.

Come è indicizzato

MaterieSanzioni amministrative pecuniarie
RamiAutorità indipendenti e regolazione
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezzaTermini del procedimentoTutela cautelare

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