Circolare numero 175 del 23-7-1993
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la nuova procedura automatica di acquisizione delle pratiche di recupero crediti derivanti da ricostituzioni con saldo a debito, che si affianca alla modalità manuale già esistente. La prima fase è automatica e registra le posizioni in un archivio di appoggio durante la stampa delle ricostituzioni; le fasi successive richiedono l’intervento della Sede per il trasferimento, l’abbinamento con la base anagrafica, la gestione delle pratiche non abbinate, la stampa degli elenchi e l’acquisizione definitiva nel sistema recupero crediti. Sono descritti i percorsi di menu, le opzioni operative, i dati richiesti per la conferma delle pratiche e le limitazioni operative, oltre all’elenco dei programmi e delle mappe video rilasciati.
Procedura automatica di recupero crediti da prestazioni indebite collegata alle ricostituzioni a debito
Procedura automatica di recupero crediti da prestazioni indebite
La circolare disciplina l’attivazione e l’uso della nuova procedura automatica di acquisizione delle pratiche di recupero crediti derivanti da ricostituzioni con saldo a debito. La soluzione si affianca alla gestione manuale già operativa e mira a trasferire in modo ordinato le posizioni registrate durante le elaborazioni di ricostituzione, mantenendo il collegamento con i relativi modelli TE08 e con i dati anagrafici del pensionato.
Origine del flusso automatico e archivio di appoggio
La procedura si innesta sul meccanismo già anticipato con il messaggio n. 39213 del 29 maggio 1993, che aveva previsto il collegamento automatico tra la procedura ricostituzioni con calcolo passante e il recupero crediti. In occasione dell’elaborazione di una ricostituzione con saldo a debito, il sistema registra automaticamente in un apposito archivio di appoggio:
- i dati anagrafici del pensionato,
- il numero e la categoria della pensione,
- il numero della domanda di ricostituzione,
- l’importo delle somme a debito.
A ciascuna posizione viene attribuito un numero progressivo. Questa fase avviene automaticamente durante la funzione di stampa delle ricostituzioni, mentre le fasi successive richiedono l’intervento della Sede.
Esigenza di trasferimento tempestivo delle posizioni
La circolare raccomanda di attivare il trasferimento delle pratiche dall’archivio di appoggio agli archivi della procedura recupero crediti immediatamente al termine di ciascun gruppo di ricostituzioni. Tale accortezza è necessaria per mantenere una stretta connessione tra i gruppi di modelli TE08 emessi dalla procedura di ricostituzione e la lista delle pratiche di indebito trasferite.
Il trasferimento tardivo, dopo ulteriori elaborazioni di ricostituzione, renderebbe più complesso l’abbinamento, perché la lista includerebbe anche posizioni provenienti da ricostituzioni successive, sebbene eventualmente distinte in lotti.
Accesso alla procedura e struttura dei menu
L’accesso avviene dal "modulo base" tramite l’opzione 8 "RECUPERO CREDITI AREA PRESTAZIONI", visualizzabile da terminali identificati con operatore da 190 a 199.
Dal menu CR00 sono disponibili tre opzioni:
- lista delle pratiche per causale,
- flusso automatico da ricostituzioni,
- gestione stampe e stampanti.
Selezionando il flusso automatico da ricostituzioni si accede al pannello MCRMARI, che offre cinque funzioni:
- abbinamento con base anagrafica,
- gestione pratiche non abbinate,
- emissione lista pratiche abbinate,
- acquisizione e controllo pratiche,
- programmi di utility.
Abbinamento con la base anagrafica
L’opzione 1 del pannello MCRMARI attiva l’abbinamento delle pensioni ricostituite con i dati anagrafici presenti nella base informativa di Sede DS 82. La circolare precisa che questa fase deve essere eseguita subito dopo la conclusione di ciascun gruppo di ricostituzioni e prima di avviarne un altro.
Il pannello MCRABBI mostra:
- il numero di record da elaborare,
- il numero dei record abbinate,
- il numero dei record scartati.
Pratiche non abbinate e acquisizione del numero di domanda
L’opzione 2 del pannello MCRMARI consente di gestire le pratiche che non trovano abbinamento. Il pannello MCRNABB prevede due subopzioni:
- emissione lista pratiche non abbinate,
- acquisizione numero di domanda.
La circolare precisa che, normalmente, tutte le pensioni presenti nell’archivio di appoggio dovrebbero essere abbinate alla posizione anagrafica della base informativa sulla quale è stata caricata la domanda EAD 75. Tuttavia, alcune pratiche possono risultare non abbinate perché nell’archivio di appoggio manca il numero di domanda EAD 75; si tratta di ricostituzioni elaborate prima dell’aggiornamento di alcuni programmi centrali e stampate successivamente al rilascio dei nuovi programmi della procedura recupero crediti. In questi casi, la pratica va prima elencata e poi completata mediante l’acquisizione del numero di domanda.
Lista delle pratiche abbinate e dati esposti
L’opzione 3 del pannello MCRMARI deve essere attivata subito dopo l’opzione di abbinamento e consente la stampa della lista delle posizioni abbinate.
La lista comprende:
- numero progressivo attribuito nell’archivio di appoggio,
- numero della domanda di ricostituzione,
- categoria e numero di certificato della pensione,
- cognome, nome e data di nascita del pensionato,
- periodo di riferimento del debito,
- importo del debito,
- importo del debito detraibile dall’imponibile IRPEF.
La quota detraibile è quella relativa ad anni precedenti a quello di elaborazione, già oggetto di certificazione fiscale, e può essere detratta dall’imponibile fiscale a recupero effettuato ai sensi dell’articolo 4, comma 5-bis, della legge 17 marzo 1993, n. 63.
Acquisizione e controllo delle pratiche
L’opzione 4 del pannello MCRMARI consente di richiamare le pratiche di indebito memorizzate negli archivi della procedura per confermarle, modificarle o cancellarle.
Le pratiche possono essere selezionate:
- in sequenza, tramite il tasto ENTER, richiamando la pratica con il numero progressivo più basso disponibile,
- singolarmente, tramite il tasto F9, indicando il numero progressivo riportato nella lista delle pratiche abbinate.
Il pannello di acquisizione visualizza i dati principali della pratica, tra cui:
- C.S.L. precompilato con valore 102,
- C.S. precompilato con valore 1,
- categoria e numero di certificato della pensione,
- importo del debito risultante dalla colonna 12 del quadro E del Mod. TE08,
- quota del debito detraibile dall’imponibile IRPEF,
- dati anagrafici del pensionato prelevati dalla base informativa.
Per completare la pratica è necessario inserire:
- la causale del debito,
- i conti di imputazione del debito, fino a un massimo di 4,
- il codice dei conti.
Se necessario, è possibile anche modificare l’importo del debito. Con l’invio, la pratica viene acquisita e riceve il primo numero libero della numerazione automatica della procedura recupero crediti.
Limiti operativi e gestione del flusso ordinario
La circolare vieta l’acquisizione simultanea, da più terminali, delle pratiche con l’opzione 4, per garantire la corretta numerazione automatica. Non è inoltre consentito acquisire contemporaneamente pratiche di indebito con il PGM 6950 e con la presente procedura.
Completata l’integrazione dei dati, le pratiche entrano nel flusso ordinario del recupero crediti. La stampa della prima lettera di diffida e le successive stampe vengono effettuate insieme a quelle delle pratiche acquisite manualmente; anche le operazioni contabili interessano l’intero archivio. Eventuali variazioni dei dati anagrafici devono essere effettuate con il PGM 4553.
Cancellazione delle pratiche non recuperabili
Le pratiche per le quali il recupero del debito sia disposto al di fuori della procedura recupero crediti, oppure quelle relative a debiti non recuperabili, devono essere cancellate con il tasto F5. La stessa modalità di cancellazione si applica in tutte le ipotesi in cui la Sede decida di non gestire il debito tramite la procedura.
Programmi e supporti rilasciati
La circolare elenca i programmi e le mappe video disponibili per la ricezione e il caricamento sul sottosistema elaborativo periferico, finalizzati al trasferimento dei dati dall’archivio di appoggio agli archivi della procedura e alla gestione successiva delle pratiche.
I programmi indicati sono:
- PCRABBI 2.7.93,
- PCRDFRI 2.7.93,
- PCRINBA 2.7.93,
- PCRINDO 2.7.93,
- PCRLIRI 2.7.93,
- PCRNABB 2.7.93,
- PCRUTR0 2.7.93,
- PCRUTR1 2.7.93,
- PCRUTR3 2.7.93.
Le mappe video indicate sono:
- MCRABBI,
- MCRDFRI,
- MCRLIRI,
- MCRMARI,
- MCRUTR1.
La circolare richiama infine i programmi e le DDS già oggetto del precedente messaggio n. 39213, relativo al collegamento automatico con la procedura ricostituzioni con calcolo passante.
Punti principali
Finalità e funzionamento generale della procedura
La procedura consente l’acquisizione automatica delle pratiche di recupero crediti da prestazioni indebite generate da ricostituzioni con saldo a debito. In fase di elaborazione delle ricostituzioni vengono memorizzati in un archivio di appoggio i dati essenziali della posizione; successivamente la Sede deve trasferire le pratiche nella procedura di recupero crediti e completarne la gestione con i dati necessari.
Registrazione automatica nell’archivio di appoggio
Quando viene elaborata una ricostituzione con saldo a debito, vengono registrati nell’archivio di appoggio i dati anagrafici del pensionato, il numero e la categoria della pensione, il numero della domanda di ricostituzione e l’importo delle somme a debito. A ciascuna posizione viene attribuito un numero progressivo. La prima fase si attiva automaticamente durante la stampa delle ricostituzioni.
Trasferimento delle posizioni e tempestività dell’operazione
La Sede deve trasferire le posizioni dall’archivio di appoggio all’archivio di gestione del recupero crediti e confermarle inserendo causale, conto e codice conto. L’attribuzione del numero di pratica di indebito avviene in sequenza unica per le posizioni acquisite manualmente e per quelle inserite automaticamente. Il trasferimento deve essere effettuato subito dopo ciascun gruppo di ricostituzioni per mantenere il collegamento tra i modelli TE08 e la lista delle pratiche trasferite; rinvii successivi renderebbero più complesso l’abbinamento.
Percorso applicativo e menu di accesso
La procedura si attiva dal modulo base tramite l’opzione 8 "RECUPERO CREDITI AREA PRESTAZIONI", accessibile da terminali identificati con operatore da 190 a 199. Da qui si accede al pannello CR00, che offre le opzioni "Lista delle pratiche per causale", "Flusso automatico da ricostituzioni" e "Gestione stampe e stampanti". Se si seleziona il flusso automatico da ricostituzioni, si entra nel pannello MCRMARI con cinque funzioni: abbinamento, gestione pratiche non abbinate, emissione lista pratiche abbinate, acquisizione e controllo pratiche, programmi di utility.
Abbinamento con la base anagrafica
L’opzione 1 del pannello MCRMARI avvia l’abbinamento delle pensioni ricostituite con i dati anagrafici memorizzati nella base informativa di Sede DS 82. Deve essere attivata immediatamente dopo la fine dell’elaborazione di ciascun gruppo di ricostituzioni e prima dell’avvio del gruppo successivo. Il pannello MCRABBI mostra il numero di posizioni da elaborare e, progressivamente, le pratiche abbinate e scartate.
Gestione delle pratiche non abbinate
L’opzione 2 del pannello MCRMARI è riservata ai casi di mancato abbinamento. Il pannello MCRNABB offre due subopzioni: emissione della lista delle pratiche non abbinate e acquisizione del numero di domanda. La circolare evidenzia che alcune posizioni possono non abbinarsi perché nell’archivio di appoggio manca il numero di domanda EAD 75; tali pratiche devono essere elencate e poi abbinate tramite l’apposita acquisizione del numero di domanda.
Lista delle pratiche abbinate e contenuto informativo
L’opzione 3 del pannello MCRMARI deve essere attivata subito dopo l’opzione di abbinamento e consente di stampare la lista delle posizioni abbinate. La lista riporta numero progressivo, numero della domanda di ricostituzione, categoria e numero di certificato della pensione, cognome, nome e data di nascita del pensionato, periodo cui si riferisce il debito, importo del debito e quota detraibile dall’imponibile IRPEF. Quest’ultima è la parte di debito relativa ad anni precedenti l’elaborazione, già oggetto di certificazione fiscale, detraibile a recupero effettuato ai sensi dell’articolo 4, comma 5-bis, della legge 17 marzo 1993, n. 63.
Acquisizione e controllo delle pratiche
L’opzione 4 del pannello MCRMARI consente di richiamare le pratiche registrate automaticamente per confermarle, modificarle o cancellarle. Le pratiche possono essere selezionate in sequenza con il tasto ENTER o singolarmente con F9 indicando il numero progressivo. Il pannello di acquisizione mostra C.S.L. precompilato con valore 102, C.S. con valore 1, dati della pensione, importo del debito, quota detraibile e dati anagrafici; vanno completati causale, conti di imputazione fino a un massimo di 4 e codice dei conti, con possibilità di variare l’importo del debito. Con l’invio la pratica viene acquisita e riceve il primo numero libero della numerazione automatica del recupero crediti.
Limitazioni operative e gestione successiva
Per il funzionamento della numerazione automatica non è possibile eseguire l’acquisizione con l’opzione 4 da più terminali contemporaneamente, né acquisire in parallelo pratiche con il PGM 6950 e con questa procedura. Una volta completata l’integrazione dei dati, le pratiche entrano nel flusso ordinario del recupero crediti; la prima lettera di diffida, le stampe successive e le operazioni contabili riguardano l’intero archivio. Le eventuali variazioni anagrafiche si effettuano con il PGM 4553.
Cancellazione delle pratiche non gestite
Le pratiche per le quali il recupero del debito viene disposto al di fuori della procedura recupero crediti, oppure quelle relative a debiti non recuperabili, devono essere cancellate con il tasto F5. La cancellazione va eseguita anche in tutte le altre ipotesi in cui la Sede decida di non gestire il debito tramite la procedura recupero crediti.
Programmi e mappe rilasciati
Per il caricamento sull’AS/400 e sul sottosistema elaborativo periferico sono indicati i programmi PCRABBI, PCRDFRI, PCRINBA, PCRINDO, PCRLIRI, PCRNABB, PCRUTR0, PCRUTR1 e PCRUTR3, tutti alla versione 2.7.93, nonché le mappe video MCRABBI, MCRDFRI, MCRLIRI, MCRMARI e MCRUTR1. La circolare richiama inoltre i programmi e le DDS già segnalati nel messaggio n. 39213 del 29 maggio 1993, relativo al collegamento automatico tra recupero crediti e ricostituzioni con calcolo passante.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 23 lug 1993Circolare numero 173 del 23-7-1993
- Circolare · 23 lug 1993Circolare numero 174 del 23-7-1993
- Circolare · 23 lug 1993Circolare numero 176 del 23-7-1993
- Circolare · 22 lug 1993Circolare numero 171 del 22-7-1993
- Circolare · 22 lug 1993Circolare numero 172 del 22-7-1993
- Circolare · 24 lug 1993Circolare numero 177 del 24-7-1993
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →