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Ordinanza

Ordinanza n. 136/2026 - Milano, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, per quanto riguarda il ricorso introduttivo: a) limitatamente al lotto n. 27, del decreto reso in data 27 novembre 2025, ai sensi dell’art. 17 comma 5 del d.lgs. 36/2023, dal Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria - Provveditorato Regionale della Lombardia, nell’ambito della “Procedura aperta, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento dell’Appalto di fornitura del Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Lombardia, Lotti 24-27-28, da svolgersi mediante l’ approvvigionamento e consegna di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi colazione, pranzo e cena, ai sensi dell’art. 9 della legge 26 luglio 1975, n. 354, nel rispetto dei criteri ambientali minimi CAM di cui al Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020”, prot. m_dg.DAPPR03.27/11/2025.0002077.ID, recante l’aggiudicazione del predetto lotto all’operatore economico, Landucci Claudio & C. SAS di Andreini Maria Gloria; b) della comunicazione di avvenuta aggiudica, resa ai sensi dell’art. 90 del D.Lgs. 36/2023, prot. m_dg.DAPPR03.27/11/2025.0076529.U; c) sempre limitatamente al suddetto lotto, di tutti i verbali della Commissione giudicatrice e in modo particolare dei verbali nn. 1 del 10/10/2025, 3 del 15/10/2025, 4 del 16/10/2025, 5 del 20/10/2025, 6 del 6/11/2025, 7 dell’11/11/2025, 8 del 17/11/2025; d) sempre limitatamente al lotto n. 27, delle risultanze di gara e della proposta di aggiudicazione del Presidente della Commissione giudicatrice di cui alla nota n. 1993.ID del 17.11.2025; e) ove occorra, del Bando, del Disciplinare, e del Capitolato speciale d’appalto ove interpretati nel senso di legittimare l'attribuzione dei medesimi punteggi alle offerte tecniche delle aspiranti, mediante l'appiattimento delle valutazioni tecniche e la motivazione pleonastica e priva di specificità e differenziazione tra le diverse offerte; f) di tutti gli atti di gara e dei verbali, sempre limitatamente al lotto n. 27, anche nella parte in cui hanno ammesso alla procedura, mantenuto e valutato le offerte delle partecipanti; g) di tutti gli atti presupposti, connessi, collegati e consequenziali, ancorché non conosciuti; E PER LA DECLARATORIA dell’inefficacia del contratto eventualmente stipulato tra l’Amministrazione resistente e la controinteressata, con conseguente diritto della ricorrente al subentro nel contratto d'appalto relativo al Lotto n. 2-27, ai sensi dell'art. 124 c.p.a., e/o per la condanna dell'Amministrazione al risarcimento del danno in forma specifica e, in subordine, per equivalente; per quanto riguarda il ricorso incidentale presentato da LANDUCCI CLAUDIO & C. S.A.S. DI ANDREINI MARIA GLORIA il 17\1\2026: a) di tutti i verbali di gara e della Commissione giudicatrice, in particolare nella parte in cui la ditta Domenico Ventura s.r.l. è stata ammessa alla fase successiva di gara, in luogo di essere esclusa; b) il provvedimento di ammissione alla gara di VENTURA e il verbale di verifica della documentazione amministrativa, nella parte in cui la documentazione amministrativa della ditta Domenico Ventura s.r.l. è stata ritenuta conforme, in luogo di essere disposta l'esclusione per grave errore professionale, allo stato non conosciuto; c) la comunicazione del RUP n.0072552 del 13/11/2025 di procedere in seduta pubblica alla pubblicazione delle graduatorie definitive per ciascun lotto, allo stato non conosciuta; d)le relazioni di verifica del possesso dei requisiti di gara in capo alla controinteressata; e) la graduatoria con il punteggio complessivamente attribuito, f) per quanto occorrer possa, la comunicazione resa dall'intestato DAPPR N.0082230.u del 19/12/2025 in relazione al diverso Lotto 1/2024, contenente la motivazione postuma dell'ammissione di VENTURA alla procedura malgrado il grave illecito professionale e la mancata adozione di misure di self cleaning in quanto viziati per i seguenti motivi che si espongono. Lotto di gara n. 2-27 - CIG: B8244A6E82 C.C. Busto Arsizio - C.C. Como - C.C. Varese.

Giustizia amministrativa202600052

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Aggiudicazione del lotto n. 27 di una procedura aperta europea per la conclusione di un accordo quadro relativo alla fornitura del vitto negli istituti penitenziari lombardi, con i relativi atti di gara e verbali della commissione giudicatrice

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

L’impresa ricorrente ha impugnato, limitatamente al lotto n. 27, il provvedimento di aggiudicazione in favore dell’operatore economico controinteressato, la comunicazione di aggiudicazione, i verbali della commissione giudicatrice, la proposta di aggiudicazione, gli atti di gara e gli atti di ammissione e valutazione delle offerte. La ricorrente ha contestato, in particolare, l’attribuzione dei punteggi tecnici, deducendo l’appiattimento delle valutazioni, l’attribuzione di punteggi identici e una motivazione pleonastica, priva di specificità e di differenziazione tra le offerte. Ha inoltre chiesto la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, il subentro e, in subordine, il risarcimento del danno. L’aggiudicataria ha proposto ricorso incidentale, contestando l’ammissione e la permanenza in gara della ricorrente principale, sul presupposto della sussistenza di un grave illecito professionale riferibile al suo amministratore e dell’assenza di adeguate misure di self-cleaning, nonché impugnando gli atti di verifica dei requisiti, la graduatoria e gli atti contenenti una motivazione successiva relativa all’ammissione.

La decisione

Il TAR, nella fase cautelare, ha ritenuto che le questioni del ricorso principale e di quello incidentale fossero complesse e richiedessero un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria propria della tutela cautelare. In particolare, il Collegio ha indicato come controverse sia l’attribuzione del punteggio tecnico sia la rilevanza dell’illecito professionale contestato all’amministratore della società ricorrente. Pur senza definire nel merito tali questioni, ha ritenuto opportuno sospendere il provvedimento di aggiudicazione per preservare l’integrità della res litigiosa. Ha quindi fissato l’udienza pubblica del 18 giugno 2026 per la trattazione del merito e ha compensato le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 17, comma 5, d.lgs. 36/2023

    Richiamato quale base normativa del provvedimento di aggiudicazione impugnato.

  • art. 90 d.lgs. 36/2023

    Richiamato con riferimento alla comunicazione di avvenuta aggiudicazione.

  • art. 124 c.p.a.

    Richiamato nella domanda di declaratoria di inefficacia del contratto, subentro e risarcimento.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina della tutela cautelare nel processo amministrativo.

  • art. 9 l. 26 luglio 1975, n. 354

    Richiamato nella descrizione dell’oggetto dell’appalto relativo alla fornitura del vitto dei detenuti e internati.

Massime di principio

  • Quando le questioni dedotte in una controversia sugli atti di gara, riguardanti sia la valutazione tecnica delle offerte sia l’ammissione di un concorrente per contestato grave illecito professionale, presentano complessità incompatibile con la cognizione sommaria cautelare, il giudice può rinviare l’approfondimento alla fase di merito.
  • In presenza di questioni cautelari complesse, la sospensione dell’aggiudicazione può essere disposta, anche senza definire anticipatamente la fondatezza dei motivi, quando sia necessaria a preservare l’integrità della controversia e a impedire che la stipulazione o l’esecuzione del contratto alterino la res litigiosa.
  • La sospensione cautelare dell’aggiudicazione non comporta, di per sé, l’accertamento dell’illegittimità dell’atto né la definizione delle contestazioni relative ai punteggi tecnici o al grave illecito professionale, che restano devolute alla cognizione di merito.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneRequisiti di partecipazione ed esclusioneRito appalti e sorte del contrattoTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieCriteri di aggiudicazione e punteggiGrave illecito professionale
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareConcorrenza ed evidenza pubblica

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