Sentenza del 23/02/2021 n. 1611 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
Massima n. 60/2021 ACCERTAMENTO - Avviso di accertamento - Ente Morale esercente attività di istruzione - IRES - reddito da locazione - aliquota agevolata ex art. 6, lett.b, DPR 601/1973 - Carattere strumentale rispetto alla finalità di istruzione - Spetta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
L'Agenzia contestava l'applicazione dell'aliquota IRES agevolata ex art. 6, lett. b) DPR 601/1973 all'intero reddito dichiarato dall'Ente per l'anno 2013, sostenendo che i proventi da locazione derivano da gestione patrimoniale autonoma e non strumentale all'attività d'istruzione. L'Ufficio ritenne che gli immobili locati fossero posseduti per trarne reddito (attività diversa e commerciale) e quindi sottoposti a tassazione ordinaria. L'Ente invece dimostrò che l'attività d'istruzione è esercitata senza scopo di lucro, che le rette sono simboliche e inferiori al corrispettivo medio ministeriale, e che le rendite patrimoniali e i contributi statali servono a finanziare l'attività istituzionale.
La decisione
La Corte ha rigettato l'appello dell'Agenzia delle Entrate. Ha ritenuto applicabile l'agevolazione IRES anche ai redditi da locazione perché la riscossione dei canoni costituisce uno dei mezzi attraverso i quali l'Ente persegue i suoi fini istituzionali (attività strumentale e connessa all'istruzione). La Corte ha valorizzato il consuntivo (perdite di gestione della scuola), i contributi statali e il fatto che le rette per alunno risultavano significativamente inferiori rispetto ai parametri ministeriali (D.M. MIUR 26/04/2014), concludendo che l'attività non ha carattere commerciale. In mancanza di prova da parte dell'Ufficio che i proventi da locazione fossero attività separata e commerciale, l'agevolazione è stata confermata. L'Agenzia è stata condannata alle spese.
Norme richiamate
DPR 601/1973, art. 6, lett. b)
Prevede la riduzione dell'aliquota IRES per istituti di istruzione non profit con personalità giuridica; la Corte ne estende l'effetto anche ai redditi da locazione quando tali redditi sono strumentali ai fini istituzionali.
D.M. MIUR 26 aprile 2014
"l'attività non ha carattere commerciale anche quando sono percepite delle somme da parte degli utenti -quali rette, contributi refezioni, ecc. quando tali rette siano simboliche e/o in ogni caso inferiori al corrispettivo medio per alunno indicato dal ministero stesso"
I criteri ministeriali (corrispettivo medio per alunno) possono essere utilizzati per valutare se l'attività d'istruzione ha carattere non commerciale; se le rette sono simboliche/inferiori alla soglia, l'attività può ritenersi non commerciale e le agevolazioni estendibili.
TUIR (DPR 917/1986), artt. 143, 144 e 73
Definiscono la formazione del reddito degli enti non commerciali e le regole di determinazione dell'imponibile IRES; utilizzate come quadro normativo per la determinazione del reddito complessivo dell'Ente.
DPR 600/1973, artt. 40 e 41-bis
Norme tecniche utilizzate dall'Ufficio per l'accertamento del reddito; citate in relazione agli accertamenti contestati dall'Agenzia.
Ordinanza Corte di Cassazione n. 25568/2016
Principio che per riconoscere l'agevolazione occorre verificare che l'attività esercitata non abbia carattere commerciale prevalente e, se esiste attività commerciale prevalente, che essa sia direttamente strumentale ai fini istituzionali; richiamata dall'Ufficio ma la Corte territoriale ha ritenuto non sufficiente la contestazione dell'Ufficio nel caso concreto.
Legge n.12/2019, art. 1, co. 52
"ha disposto l'abrogazione dell'art. 6 DPR 601/1973 a decorrere dal periodo di imposta di prima applicazione del regime agevolativo di cui al comma 52 bis"
Nota normativa: l'art. 6 è stato abrogato per i periodi di imposta successivi all'entrata in vigore del nuovo regime, quindi la soluzione qui indicata vale per i periodi anteriori alla modifica normativa.
Massime di principio
- Per estendere l'aliquota IRES agevolata ai redditi da locazione di un ente non profit di istruzione è necessario dimostrare che i canoni non costituiscono mera attività di godimento ma uno dei mezzi per perseguire i fini istituzionali (strumentalità/connessità).
- I parametri del MIUR (corrispettivo medio per alunno) sono utili strumenti probatori: se le rette praticate sono 'simboliche' o inferiori al corrispettivo medio ministeriale, ciò rafforza la qualificazione non commerciale dell'attività scolastica.
- La prova fondamentale può consistere nel conto consuntivo che evidenzi perdite operative dell'attività istituzionale, nell'entità dei contributi pubblici e nella composizione delle entrate (rette vs. rendite patrimoniali), in mancanza di elementi probatori contrari dall'Amministrazione.
- Spetta all'Ufficio provare che le locazioni costituiscono un'attività distinta e commerciale non strumentale; se non dimostrato, il beneficio deve essere riconosciuto.
- Occorre verificare coerenza tra statuto, organizzazione dell'attività (personale, servizi erogati), e dati contabili: discrepanze possono indebolire la qualificazione non commerciale.
- Attenzione alla normativa sopravvenuta: l'art. 6 DPR 601/1973 è stato abrogato dalla legge n.12/2019 per i periodi di imposta interessati dal nuovo regime, quindi per casi successivi verificare il regime normativo vigente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 23 feb 2021Sentenza del 23/02/2021 n. 23 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 23 feb 2021Sentenza del 23/02/2021 n. 137 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 23 feb 2021Sentenza del 23/02/2021 n. 223 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
- Sentenza · 23 feb 2021Sentenza del 23/02/2021 n. 267 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 23 feb 2021Sentenza del 23/02/2021 n. 269 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 23 feb 2021Sentenza del 23/02/2021 n. 345 - Comm. Trib. Prov. Agrigento
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →