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Ordinanza

Ordinanza n. 68/2026 - Ancona, Sezione 1

per l’accertamento del silenzio assenso formatosi sulla domanda di nulla osta, ex art. 32 Legge 28 febbraio 1985, n. 47 presentata il 21 gennaio 2016 dal sig. Umberto Belvederesi e successivamente integrata il 30 maggio 2016, stante il decorso del termine di 180 giorni dall'integrazione previsto dall'art. 32, comma 1, Legge n. 47/1985, come modificato dall'art. 2, comma 39, Legge 23 dicembre 1996, n. 662 valevole per i pareri relativi alle domande di condono normato dalla Legge 47/1985; e per l’annullamento: dell'atto 12 febbraio 2018 prot. 796, con il quale la S.p.A. Autostrade per l'Italia ha proposto, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti- Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi informativi statistici – Direzione Generale per la Vigilanza sulle concessioni autostradali, di esprimere parere negativo sull'istanza di nulla osta a sanatoria - ex art. 32 Legge 28 febbraio 1985, n. 47, presentata il 17 gennaio 2016 dal sig. Umberto Belvederesi, avente ad oggetto opere abusive realizzate all'interno della fascia di rispetto autostradale - necessario per la favorevole conclusione del procedimento di rilascio della concessione in sanatoria (cd. condono edilizio), avviato dall'odierno ricorrente, con domanda del 23 marzo 1986; dell'atto 23 febbraio 2018 prot. 3945, con il quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi informativi statistici – Direzione Generale per la Vigilanza sulle concessioni autostradali, condividendo la proposta della concessionaria Autostrade per l'Italia S.p.A., ha espresso parere negativo al rilascio del nulla osta ex art. 32 Legge 47/1985, assumendo che “gli abusi sarebbero stati consumati in data successiva alla fascia di rispetto autostradale”; dell'atto 14 marzo 2018 prot. 1139, con il quale la S.p.A. Autostrade per l'Italia ha espresso parere negativo alla richiesta presentata il 17 gennaio 2016 dal sig. Umberto Belvederesi;

Giustizia amministrativa201800297

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di accertamento

Atto impugnato: atti con cui Autostrade per l'Italia S.p.A. e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno espresso parere negativo sul nulla osta ex art. 32 l. 47/1985 per opere abusive nella fascia di rispetto autostradale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente, quale erede del richiedente, ha domandato l'accertamento del silenzio assenso formatosi sulla richiesta di nulla osta ex art. 32 l. 47/1985, presentata nel gennaio 2016 e integrata nel maggio 2016, sostenendo il decorso del termine di 180 giorni dall'integrazione. Ha inoltre impugnato il parere negativo proposto da Autostrade per l'Italia, il successivo parere negativo del Ministero e un ulteriore parere negativo della concessionaria, relativi alla sanatoria di opere abusive realizzate nella fascia di rispetto autostradale. Dal testo dell'ordinanza non risultano esposti in dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti, né è riportata una specifica censura contro la motivazione secondo cui gli abusi sarebbero stati realizzati successivamente alla costituzione della fascia di rispetto.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della domanda di accertamento né quello della domanda di annullamento. Preso atto che la parte ricorrente ha dichiarato di voler pervenire alla decisione del ricorso, ha ritenuto necessario acquisire una dettagliata relazione aggiornata sulla vicenda, oltre a ogni ulteriore atto o documento utile, ordinando gli incombenti istruttori all'Amministrazione intimata ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a. La decisione è quindi interlocutoria e non contiene una valutazione conclusiva sulla formazione del silenzio assenso o sulla legittimità dei pareri negativi.

Norme richiamate

  • art. 32 l. 47/1985

    La disposizione è indicata quale base normativa della richiesta di nulla osta necessario nel procedimento di condono edilizio relativo a opere realizzate nella fascia di rispetto autostradale.

  • art. 2, comma 39, l. 662/1996

    È richiamata in relazione al termine di 180 giorni, decorrente dall'integrazione della domanda, invocato dalla ricorrente per sostenere la formazione del silenzio assenso.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    È utilizzato dal TAR quale fondamento del potere di ordinare all'Amministrazione il deposito di una relazione aggiornata e della documentazione utile alla decisione.

Massime di principio

  • Quando la definizione del ricorso richiede una ricostruzione aggiornata dei fatti e l'acquisizione di documentazione amministrativa rilevante, il giudice può ordinare all'amministrazione intimata, ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a., il deposito di una relazione dettagliata e degli ulteriori atti utili, senza anticipare la decisione sulle domande proposte.
  • In un giudizio volto ad accertare la formazione del silenzio assenso su un nulla osta necessario per un procedimento di condono edilizio, la verifica del decorso del termine e degli effetti dell'integrazione documentale richiede l'esame della concreta sequenza procedimentale e degli atti formati dall'amministrazione; tale verifica può essere preceduta da specifici incombenti istruttori.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioTermini del procedimento e silenzioIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimentoOnere della prova e principio dispositivo

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