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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8164/2023 del 23/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 15/09/2022 che aveva respinto l'istanza di rescissione del giudicato presentata da Zyhrani relativa alla sentenza penale di condanna per furto aggravato. Il ricorrente denunciava violazione di legge e vizio di motivazione in relazione agli artt. 420-bis e 629-bis c.p.p., sostenendo che non sussisteva la prova della volontaria sottrazione alla conoscenza del processo (ossia che l'allontanamento dall'Italia e l'elezione di domicilio non dovevano essere automaticamente interpretati come volontà di sottrarsi alla vocatio in ius) e che la Corte territoriale aveva imposto, illegittimamente, un onere probatorio aggiuntivo all'imputato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha valutato gli elementi probatori (contatto limitato dell'imputato con l'autorità giudiziaria soltanto in fase di perquisizione, nomina di difensore d'ufficio senza prova di rapporti effettivi, elezione di domicilio presso uno zio e mancata prova della conoscenza effettiva del processo) e ha concluso che non era dimostrata la volontaria sottrazione alla conoscenza del procedimento. Ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato per nuovo giudizio alla Corte d'appello di Trieste.

Norme richiamate

  • art. 420-bis cod. proc. pen.

    La norma è richiamata in relazione alla verifica della conoscenza del processo: la Cassazione conferma che l'art. 420-bis non tipizza condotte specifiche e richiede un accertamento in fatto della volontà di sottrarsi alla conoscenza del procedimento; non basta la mera inavvertenza o negligenza.

  • art. 629-bis cod. proc. pen.

    Norma che disciplina la rescissione del giudicato per mancata conoscenza del giudizio. La Corte ha ritenuto che, alla luce degli elementi concreti, poteva configurarsi una 'incolpevole' mancata conoscenza e dunque la rescissione è possibile.

  • art. 161 cod. proc. pen.

    Previsione sulle notificazioni tramite difensore d'ufficio in caso di inidoneità del domicilio eletto. La Corte ha rilevato che molte notifiche si sono perfezionate mediante consegna al difensore d'ufficio, ma ciò non prova automaticamente la conoscenza da parte dell'imputato se non è dimostrato un rapporto effettivo tra difensore e assistito.

  • art. 415-bis cod. proc. pen.

    Norma relativa all'avviso di fissazione dell'udienza preliminare. La Corte ha considerato la regolarità delle notifiche ma ha richiamato la necessità di verificare l'effettiva conoscenza del destinatario.

Massime di principio

  • La rescissione del giudicato per mancata conoscenza del processo richiede verifica concreta dell'effettiva conoscenza del procedimento da parte dell'imputato; non basta la mera regolarità formale delle notifiche.
  • Non è sufficiente la sola indicazione di un domicilio eletto o la mera irreperibilità per affermare la volontaria sottrazione: tali elementi vanno valutati nel contesto e con riferimento al coefficiente psicologico (consapevolezza/volontà).
  • La mancata comunicazione del cambiamento di domicilio può essere dovuta a negligenza e non automaticamente interpretata come volontà di sottrarsi alla vocatio in ius; occorre evitare presunzioni automatica di colpevolezza.
  • La presenza di un difensore d'ufficio che riceve notifiche non prova di per sé che l'imputato abbia avuto effettiva conoscenza del processo: è rilevante l'esistenza di contatti reali tra difensore e assistito.
  • In caso di elezione di domicilio presso un terzo (es. congiunto), il legame con il destinatario può essere più debole rispetto alla dichiarazione di domicilio propriamente detta e quindi costituisce elemento di valutazione in favore della possibile incolpevole ignoranza.
  • Il giudice deve compiere un accertamento in fatto sulle condotte positive dell'imputato che eventualmente dimostrino la volontà di sottrarsi alla conoscenza del processo; in assenza di tali prove, la rescissione può essere accolta.

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