Sentenza del 05/08/2024 n. 719 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche
Esenzione IMU per gli alloggi sociali - Verifica dei requisiti di alloggio sociale - L'onere della prova riguardante la mancanza di conformità degli immobili ai fini dell'esenzione spetta al Comune.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
disputa sull'applicabilità dell'esenzione IMU per alloggi sociali assegnati dagli ex IACP: se l'esenzione si applichi automaticamente o debba essere verificata la conformità degli immobili ai requisiti di "alloggio sociale / social housing" previsti dal d.m. 22 aprile 2008; chi ha l'onere della prova della mancata corrispondenza ai requisiti
La decisione
la Corte ha affermato che l'esenzione non è automatica ma richiede una verifica concreta dei requisiti di alloggio sociale ai sensi del d.m. 22 aprile 2008; tuttavia l'onere della prova della mancata conformità spetta al Comune, che è nella posizione di verificare (principio della "vicinanza della prova") e deve dimostrare in atti la non corrispondenza degli immobili alle caratteristiche richieste. Nel caso concreto il Comune non ha provato la non conformità: gli immobili sono stati qualificati come alloggi sociali e l'esenzione è stata riconosciuta, con rigetto della pretesa tributaria comunale
Norme richiamate
decreto del Ministero delle Infrastrutture 22 aprile 2008
definisce i requisiti che qualificano un immobile come "alloggio sociale / social housing"; la loro sussistenza deve essere verificata per riconoscere l'esenzione IMU
normativa IMU (regime impositivo comunale)
le esenzioni IMU per determinate categorie di immobili (tra cui gli alloggi sociali, se conformi) possono essere riconosciute solo ove risultino i presupposti; l'ente impositore deve aver prova della mancanza dei requisiti prima di avanzare pretesa tributaria
Massime di principio
- L'esenzione IMU per alloggi sociali non è automatica solo perché l'immobile è assegnato da ex IACP: è necessario verificare la corrispondenza ai requisiti del d.m. 22/04/2008
- L'onere della prova della mancata conformità spetta al Comune (principio della vicinanza della prova): il Comune deve produrre atti e documenti che dimostrino l'assenza dei requisiti prima di pretese tributarie
- Per il contribuente/assegnatario: conservare e produrre documentazione (atti di assegnazione, graduatorie, regolamenti comunali, attestazioni di conformità ai requisiti del d.m.) per dimostrare lo status di alloggio sociale in caso di contestazione
- Per il Comune: procedere a una verifica preventiva e documentale delle caratteristiche degli alloggi (valutare graduatorie, criteri di assegnazione, requisiti tecnici e sociali indicati dal d.m.) prima di notificare avvisi di pagamento IMU
- In contenziosi simili il giudice valorizzerà la disponibilità effettiva dei documenti probatori: la semplice affermazione dell'ente impositore sulla non corrispondenza non è sufficiente senza prove specifiche
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