Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 42201/2023 del 17/10/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il ricorso del Pubblico Ministero è stato accolto. La Corte ha annullato senza rinvio la parte della sentenza impugnata nella parte in cui aveva disposto la sospensione della patente, ritenendola in contrasto con l'art. 222 c.d.s.; ha quindi disposto la revoca della patente di guida di Tropea Giuseppe. La restante parte della sentenza è rimasta impregiudicata.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il Pubblico Ministero ha impugnato la sentenza emessa dal GIP che aveva applicato, nei confronti di Tropea Giuseppe (responsabile, ai sensi dell'art. 589-bis, comma 2, c.p., di omicidio stradale in stato di alterazione per assunzione di stupefacenti), la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Il ricorrente ha contestato l'erronea applicazione dell'art. 222 d.lgs. n.285/1992, che prescrive la revoca della patente per i reati di cui agli artt. 589-bis e 590-bis, anche in caso di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'art. 444 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 589-bis cod. pen. (omicidio stradale)

    Il reato contestato è quello previsto dall'art. 589-bis, comma 2 (omicidio stradale cagionato guidando sotto l'effetto di sostanze stupefacenti). L'applicazione della normativa penale in combinato disposto con il codice della strada dà luogo a misure accessorie specifiche.

  • d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 - art. 222, comma 2, quarto periodo (Codice della Strada)

    Alla condanna, ovvero all'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati di cui agli articoli 589-bis e 590-bis del codice penale consegue la revoca della patente di guida

    La norma impone in modo vincolante la revoca della patente quando sia intervenuta una condanna o l'applicazione della pena a norma dell'art. 444 c.p.p. per i reati indicati; pertanto la sospensione è incompatibile e la revoca è obbligatoria.

  • art. 444 cod. proc. pen. (applicazione della pena su richiesta delle parti)

    La procedura ai sensi dell'art. 444 c.p.p. non esclude l'applicazione automatica delle conseguenze amministrative previste dall'art. 222 c.d.s.; l'accordo sulla pena non consente di eludere la revoca quando la norma la renda conseguenza obbligatoria.

  • art. 590-bis cod. pen. (lesioni personali stradali)

    Richiamato dalla norma del codice della strada come reato la cui condanna comporta la revoca della patente, a titolo esemplificativo insieme all'art. 589-bis.

Massime di principio

  • Quando l'art. 222 c.d.s. prevede la revoca della patente "alla condanna, ovvero all'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'art. 444 c.p.p." per gli artt. 589-bis e 590-bis, il giudice non può sostituire tale sanzione con la sospensione: la revoca è obbligatoria.
  • L'applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento) ai sensi dell'art. 444 c.p.p. non esclude l'applicazione automatica delle sanzioni amministrative accessorie previste dalla legge sostanziale.
  • In caso di errore nella determinazione di sanzioni amministrative accessorie, il PM può proporre ricorso per cassazione al fine di ottenere la correzione della sanzione non conforme alla legge; il giudice può annullare la parte della sentenza relativa alla misura accessoria e disporre la misura corretta senza rinvio quando la violazione è chiara.
  • Occorre verificare sempre la natura obbligatoria o facoltativa delle misure accessorie previste dalla normativa: se la norma usa un termine imperativo ("consegue la revoca"), la misura è da considerarsi obbligatoria e non suscettibile di sostituzione discrezionale.
  • In casi analoghi (omicidio o lesioni stradali in stato di alterazione per stupefacenti o alcol), chi applica la pena deve tenere conto anche delle conseguenze amministrative previste dal codice della strada; la mancata applicazione della misura obbligatoria può essere impugnata con successo dal PM.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.