Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 291/2026 - Palermo, Sezione 3

Giustizia amministrativa202600762

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza di demolizione di opere abusive e successivo diniego del permesso di costruire in sanatoria

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, con il ricorso originario, un’ordinanza comunale di demolizione relativa ad abusi edilizi realizzati in un immobile sito a Palermo, notificata all’usufruttuario e committente delle opere e alla minore titolare della nuda proprietà. Con motivi aggiunti e con un autonomo ricorso successivo hanno inoltre impugnato il provvedimento con cui il Comune ha denegato il permesso di costruire in sanatoria richiesto ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. n. 380/2001. Il testo dell’ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di illegittimità dedotti, precisando soltanto che le questioni, sia processuali sia di merito, necessitano di approfondimento. Dagli atti risulta inoltre la successiva presentazione di una nuova domanda di sanatoria ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001.

La decisione

Il TAR ha riunito il ricorso originario e quello autonomo successivamente proposto, rilevando la connessione oggettiva e soggettiva e la sostanziale riproposizione, mediante motivi aggiunti e ricorso separato, dell’impugnazione dello stesso diniego di sanatoria. La riunione è stata disposta senza pregiudicare ogni ulteriore valutazione sulle questioni di rito. Quanto alla domanda cautelare, il Collegio non ha definito né il fumus boni iuris né il merito delle censure: ha ritenuto necessario approfondire le questioni in sede di udienza pubblica. Le esigenze dei ricorrenti sono state ritenute meglio tutelabili mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a. L’udienza pubblica è stata fissata per il 21 luglio 2026. Le spese sono state riservate alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 36 d.P.R. 380/2001

    Permesso di Costruire in Sanatoria

    La norma costituisce il fondamento della domanda di sanatoria edilizia definita dal provvedimento comunale di diniego, la cui impugnazione è stata riunita con quella dell’ordinanza di demolizione.

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    nuova domanda ex art. 36bis d.P.R. n. 380/2001

    La presentazione di una nuova domanda di sanatoria ai sensi dell’art. 36-bis è stata rilevata dal giudice quale circostanza sopravvenuta, senza che l’ordinanza ne definisca gli effetti processuali o sostanziali.

  • art. 55 c.p.a.

    Consente, nell’ambito della tutela cautelare, di fissare sollecitamente l’udienza di merito quando le esigenze della parte possono essere adeguatamente tutelate mediante una rapida definizione della controversia, anziché attraverso una decisione cautelare immediata.

Massime di principio

  • Quando più ricorsi presentano connessione oggettiva e soggettiva e ripropongono sostanzialmente l’impugnazione del medesimo provvedimento amministrativo, il giudice amministrativo può disporne la riunione, riservando ogni ulteriore valutazione sulle questioni di rito.
  • La riunione del ricorso originario e del ricorso autonomo aventi a oggetto lo stesso atto non comporta, di per sé, una decisione sulla ricevibilità, ammissibilità o validità processuale delle diverse modalità di impugnazione.
  • Qualora le questioni cautelari e di merito richiedano un approfondimento incompatibile con una decisione sommaria immediata, il giudice può tutelare le esigenze della parte mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., senza pronunciarsi in via definitiva sul fumus boni iuris.
  • La presentazione di una nuova domanda di sanatoria edilizia successiva al diniego impugnato costituisce una circostanza rilevante per la trattazione della controversia, ma i suoi effetti sul giudizio devono essere oggetto di specifica valutazione processuale e sostanziale.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.