Sentenza n. 118/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania (Sezione Prima), n. 2935/2023, resa tra le parti, pubblicata il 9 ottobre 2023, non notificata, pronunciata nel giudizio di primo grado n.r.g. 2077/2016;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Sicilia, Sezione staccata di Catania, che aveva dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso contro l’ordinanza sindacale relativa all’impiego del personale della polizia municipale durante la manifestazione religiosa della Vara del 15 agosto 2016
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il sindacato ha impugnato la sentenza di primo grado sostenendo che la dichiarazione di improcedibilità, fondata sull’esaurimento degli effetti temporanei dell’ordinanza impugnata, avrebbe determinato una deroga al diritto costituzionale di agire in giudizio, poiché la durata del processo aveva consentito il consolidarsi degli effetti dell’atto. L’appellante ha insistito sull’esistenza di un interesse alla decisione, anche quale interesse strumentale e morale a orientare la futura attività del Comune. Il Comune non si è costituito in appello.
La decisione
Il CGARS ha respinto l’appello e confermato la declaratoria di improcedibilità pronunciata dal TAR. Il provvedimento impugnato aveva esaurito i propri effetti il 15 agosto 2016 e l’appellante non aveva manifestato la permanenza dell’interesse alla decisione ai soli fini risarcitori. Il Collegio ha inoltre osservato che, per ottenere tutela tempestiva contro un provvedimento destinato a produrre effetti in una sola giornata, il sindacato avrebbe potuto proporre una domanda cautelare, anche monocratica d’urgenza. Non è sufficiente a mantenere l’interesse al ricorso la finalità di orientare la futura attività comunale, poiché la giurisdizione amministrativa è soggettiva e richiede un interesse attuale e concreto del ricorrente; tale interesse non può ridursi a un mero profilo strumentale o morale. Nulla per le spese, stante la mancata costituzione del Comune.
Massime di principio
- Quando il provvedimento impugnato produce effetti temporalmente limitati e questi si esauriscono nelle more del giudizio, il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, salvo che il ricorrente manifesti la permanenza dell’interesse alla decisione ai soli fini risarcitori.
- La mera finalità di orientare la futura attività dell’amministrazione o un interesse strumentale e morale non è sufficiente a conservare l’interesse al ricorso, che deve essere attuale, concreto e riferibile alla tutela della posizione soggettiva del ricorrente.
- Chi intenda ottenere tutela giurisdizionale tempestiva contro un provvedimento destinato a produrre effetti in un arco temporale molto breve deve attivare, ove necessario, la tutela cautelare, anche monocratica d’urgenza. La durata del giudizio non consente, di per sé, di mantenere l’interesse all’annullamento dopo l’esaurimento degli effetti dell’atto.
- La giurisdizione amministrativa non ha natura oggettiva e non può essere utilizzata per ottenere una pronuncia astratta sulla legittimità dell’azione amministrativa, in assenza di un interesse concreto e attuale del ricorrente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 471/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 474/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 475/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 477/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 71/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 72/2026 - Trieste, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →