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Parere

Parere n. 125/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza sospensiva, proposto, con presentazione diretta, ex art. 11 d.P.R. n. 1199/1971, da Mario Cozzolino, Antonio Cozzolino, contro Comune di Ottaviano, per l’annullamento del provvedimento n. prot. 4121/1995 notificato il 26 nov. 2024 di diniego istanza di condono - vedi affare 834/2025;

Giustizia amministrativa202500837

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Impugnazione del diniego di condono edilizio ex lege n. 724/1994, provvedimento comunale prot. n. 4121/1995 notificato il 26 novembre 2024

Esito

INTERLOCUTORIO

La questione giuridica

I ricorrenti hanno impugnato con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il diniego adottato dal Comune di Ottaviano sull’istanza di condono edilizio relativa a un immobile sito in Via R. Pappalardo n. 24, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare e deducendo plurimi motivi. La Sezione è stata chiamata, in questa fase, a esaminare l’istanza cautelare e la completezza dell’istruttoria, ma non ha potuto affrontare il merito per la mancanza della relazione ministeriale.

Il parere

L’istanza cautelare è respinta per difetto di periculum in mora, poiché non è stato concretamente prospettato un rischio di danno irreparabile tale da impedire l’attesa della decisione di merito. L’esame del merito è sospeso perché manca la relazione ministeriale. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti deve trasmettere entro sessanta giorni dalla comunicazione del parere una definitiva e documentata relazione istruttoria, previa trasmissione ai ricorrenti di una prima relazione e assegnazione di un termine non inferiore a venti giorni per eventuali osservazioni. In caso di ingiustificato mancato adempimento, il ricorso potrà essere deciso sulla base degli atti già presenti nel fascicolo.

Osservazioni

Istanza cautelare

La sospensione cautelare deve essere respinta per difetto di periculum in mora, non essendo stato prospettato in concreto alcun danno irreparabile non compatibile con l’attesa della definizione del ricorso nel merito.

Relazione ministeriale e istruttoria

In assenza della relazione ministeriale non è possibile esaminare il merito del ricorso. Il Ministero deve predisporre e trasmettere una relazione istruttoria definitiva e documentata, previa interlocuzione con i ricorrenti.

Partecipazione dei ricorrenti all’istruttoria

Ai ricorrenti deve essere rimessa una prima relazione ministeriale, con assegnazione di un termine non inferiore a venti giorni per la formulazione di eventuali osservazioni.

Mancato adempimento istruttorio

In caso di ingiustificato mancato adempimento, il ricorso potrà essere deciso sulla base degli atti presenti nel fascicolo d’ufficio.

Norme richiamate

  • art. 11 d.P.R. n. 1199/1971

    Richiamato quale disposizione in base alla quale il ricorso straordinario è stato presentato direttamente.

  • legge n. 724/1994

    Individuata quale fonte normativa dell’istanza di condono edilizio oggetto del diniego comunale.

Massime di principio

  • Nel ricorso straordinario, l’istanza cautelare deve essere respinta quando il ricorrente non prospetti concretamente un pregiudizio grave e irreparabile tale da rendere inadeguata l’attesa della decisione di merito.
  • La mancanza della relazione ministeriale istruttoria impedisce al Consiglio di Stato di esaminare il merito del ricorso straordinario e giustifica la sospensione della trattazione con assegnazione di specifici incombenti istruttori.
  • Prima della trasmissione della relazione istruttoria definitiva, ai ricorrenti deve essere consentito di conoscere una prima relazione e di presentare osservazioni entro un termine non inferiore a venti giorni.
  • L’ingiustificato mancato adempimento degli incombenti istruttori non impedisce la decisione del ricorso, che può essere adottata sulla base degli atti già presenti nel fascicolo d’ufficio.

Diniego di condono edilizio e ricorso straordinario

Il parere riguarda un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da due privati contro il Comune di Ottaviano per l’annullamento del diniego di un’istanza di condono edilizio presentata ai sensi della legge n. 724/1994. Il diniego, riferito a un immobile sito in Via R. Pappalardo n. 24, è stato adottato con provvedimento prot. n. 4121/1995 e notificato il 26 novembre 2024.

Istanza cautelare

I ricorrenti hanno chiesto la sospensione cautelare del provvedimento impugnato. La Sezione ha respinto l’istanza perché non è stato concretamente prospettato alcun rischio di danno irreparabile che impedisse di attendere la definizione del ricorso nel merito. Il requisito del periculum in mora è stato quindi ritenuto insussistente sulla base degli elementi disponibili.

Mancanza della relazione ministeriale

La Sezione ha rilevato che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non aveva trasmesso la relazione ministeriale necessaria per l’esame del ricorso. In assenza di tale relazione, il merito delle censure non può essere valutato e la trattazione deve essere sospesa.

Incombenti istruttori e partecipazione dei ricorrenti

Il Ministero deve trasmettere alla Sezione, entro sessanta giorni dalla comunicazione del parere, una relazione istruttoria definitiva, documentata e comprensiva delle eventuali osservazioni dei ricorrenti. A tal fine, ai ricorrenti deve essere previamente rimessa una prima relazione ministeriale, con assegnazione di un termine non inferiore a venti giorni per presentare osservazioni.

Prosecuzione del procedimento

La Sezione ha rinviato la trattazione del ricorso a un’adunanza da fissare successivamente dal Presidente della Sezione. Ha inoltre precisato che, in caso di ingiustificato mancato adempimento degli incombenti istruttori, il ricorso potrà essere deciso sulla base degli atti già presenti nel fascicolo d’ufficio. Il parere è pertanto interlocutorio: definisce la sola questione cautelare e dispone l’integrazione dell’istruttoria, senza pronunciarsi sulla legittimità del diniego di condono.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioRicorso straordinario al Presidente della Repubblica
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoriaPartecipazione procedimentale

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