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Circolare

Circolare numero 02 del 12-01-2011 enpals

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica il completamento delle operazioni di rinnovo delle pensioni per il 2011 con applicazione della perequazione automatica provvisoria all’1,4%. Illustra poi il ricalcolo dei trattamenti, i limiti di reddito per maggiorazioni e integrazioni, le regole fiscali (IRPEF, detrazioni, addizionali regionali e comunali), il trattamento dei titolari di più pensioni e le modalità di conguaglio. Sono inoltre indicati gli importi aggiornati negli allegati e le comunicazioni inviate ai pensionati, compresi certificato di pensione e CUD 2011.

Rinnovo pensioni 2011: perequazione, fiscalità e conguagli

Rinnovo delle pensioni per l’anno 2011: perequazione, fiscalità e conguagli

La circolare descrive le operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per il 2011, già completate con l’applicazione della perequazione automatica in via previsionale. Vengono illustrati i criteri di ricalcolo dei trattamenti, le maggiorazioni sociali, i limiti di reddito, il regime fiscale applicato sulle pensioni, le addizionali regionali e comunali e le comunicazioni inviate ai pensionati.

Perequazione automatica e calcolo dei trattamenti

Dal 1° gennaio 2011 è stato applicato l’aumento provvisorio per perequazione automatica nella misura dell’1,4%, sulla base del decreto interministeriale 19 novembre 2010 pubblicato in G.U. n. 279 del 29 novembre 2010. Lo stesso decreto conferma anche lo 0,7% come aumento definitivo della perequazione per il 2010.

La circolare richiama la disciplina generale della rivalutazione delle pensioni e precisa che, per il 2011, il meccanismo torna ad applicarsi con tre fasce di rivalutazione:

  • 1,4% fino a 1.382,91 euro;
  • 1,26% oltre 1.382,91 euro e fino a 2.304,85 euro;
  • 1,05% oltre 2.304,85 euro.

È inoltre ribadita l’applicazione della perequazione cumulata ai trattamenti presenti nel Casellario centrale dei pensionati, con riferimento ai dati già acquisiti. L’aumento provvisorio viene calcolato sul complesso dei trattamenti del pensionato e poi ripartito tra le diverse pensioni in proporzione agli importi; il conguaglio sarà effettuato quando il Casellario comunicherà i dati definitivi. Nell’allegato A sono riportati i trattamenti minimi 2010 e quelli provvisori 2011, oltre alle fasce per l’applicazione degli aumenti.

Incremento delle pensioni a favore dei soggetti disagiati

Per le prestazioni previste dall’art. 38, commi da 1 a 5, della legge n. 448/2001 e dall’art. 39, commi 4, 5 e 8, della legge n. 289/2002, la circolare indica l’aggiornamento del limite di reddito per il diritto alla maggiorazione sociale. Per il 2011 il limite è pari a 7.850,31 euro.

Ai soli fini del reddito da considerare per l’attribuzione della maggiorazione sociale, viene computata anche la somma aggiuntiva di cui all’art. 5, comma 1, del D.L. n. 81/2007, convertito nella legge n. 127/2007, ossia la cosiddetta "quattordicesima", per un importo pari a 156,00 euro.

Gli importi aggiornati relativi alle pensioni a 516,46 euro e alle maggiorazioni sociali sono riportati rispettivamente negli allegati B e nelle tabelle riepilogative contenute nella circolare.

Regole fiscali: IRPEF, detrazioni e redditi da pensione

Le ritenute IRPEF per il 2011 sono state determinate sulla base della legge finanziaria 2007 e dei criteri illustrati dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 15 del 16 marzo 2007.

Per le detrazioni sui redditi da pensione, la circolare precisa che:

  • la detrazione è attribuita sul complesso delle pensioni fiscalmente imponibili intestate al medesimo beneficiario;
  • non è necessario rinnovare annualmente la domanda;
  • il beneficio continua automaticamente, salvo espressa rinuncia dell’interessato.

Per i familiari a carico, invece, la richiesta deve essere presentata ogni anno. Per il 2011, a chi già beneficiava delle detrazioni a dicembre 2010 sono state attribuite in via presuntiva le detrazioni per familiari a carico. Durante il mese di gennaio verrà inviato il modello di richiesta, che dovrà essere compilato e restituito tempestivamente, costituendo condizione necessaria per continuare a fruire del beneficio fiscale.

La circolare segnala anche la revoca delle detrazioni presunte per carichi familiari attribuite da gennaio 2010 nei casi in cui non sia stata presentata la richiesta nei termini fissati, con conseguente recupero del conguaglio fiscale a debito.

Famiglie numerose e detrazione aggiuntiva

Per i nuclei con almeno quattro figli fiscalmente a carico continua a spettare, in aggiunta alle detrazioni ordinarie, l’ulteriore detrazione annua di 1.200,00 euro introdotta dalla legge finanziaria 2008.

Il beneficio:

  • spetta in misura piena, senza dipendere dal reddito del beneficiario;
  • è erogato mensilmente in funzione della comunicazione resa per le detrazioni fiscali sui familiari a carico;
  • può essere rimborsato integralmente se trova capienza nell’imposta netta;
  • se eccede l’imposta netta, azzera quest’ultima e genera un credito pari alla differenza.

Nella certificazione fiscale a consuntivo (Mod. CUD 2011) sarà indicato l’ammontare della detrazione erogata.

Titolari di più trattamenti pensionistici e tassazione congiunta

Per i soggetti titolari di più trattamenti pensionistici erogati da enti diversi è stata effettuata la tassazione congiunta, in applicazione dell’art. 8 del D.Lgs. n. 314/1997. L’IRPEF è calcolata sul complesso dei trattamenti pensionistici e, per il 2011, viene determinata in via provvisoria applicando l’aliquota in vigore nel 2010, in attesa dei dati aggiornati del Casellario Centrale delle pensioni.

La circolare ribadisce che le detrazioni di imposta operano con riferimento al "soggetto" pensionato e sono ripartite tra le diverse pensioni con criterio proporzionale. La tassazione congiunta è stata eseguita seguendo le modalità già richiamate nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 57 del 22 dicembre 2003.

Integrazione al minimo e limiti di reddito

Sono stati elevati i limiti di reddito da considerare per la concessione dell’integrazione al trattamento minimo. Gli importi vigenti per il 2011 sono riportati nell’allegato D.

Nell’allegato E sono invece indicati i limiti di reddito annuo che escludono l’integrazione degli assegni di invalidità, in applicazione dell’art. 1 della legge n. 222/1984.

La circolare richiama inoltre la disciplina dell’incumulabilità delle pensioni ai superstiti con i redditi del beneficiario e degli assegni di invalidità con i redditi da lavoro, secondo la legge n. 335/1995 e le relative tabelle di riduzione. Per le pensioni con decorrenza anteriore al 1° settembre 1995 resta fermo il trattamento più favorevole già in godimento, con riassorbimento sui successivi miglioramenti, compresi gli aumenti per perequazione automatica.

Cumulo con redditi da lavoro e tetto di retribuzione pensionabile

La circolare richiama anche la disciplina del cumulo tra pensione e redditi da lavoro, modificata dall’art. 19 della legge n. 133/2008, con particolare riferimento alle pensioni di anzianità e a quelle liquidate con il sistema contributivo.

Per il 2011 il tetto di retribuzione annua pensionabile è fissato in 42.957,00 euro, valutabile in pensione nella misura dell’80%, pari a 2.643,51 euro mensili in presenza di 40 anni di contribuzione. Tale valore costituisce la soglia per la determinazione delle fasce di retribuzione da utilizzare in pensione secondo le aliquote decrescenti previste dalla normativa richiamata.

Addizionali regionali e comunali e conguagli da rinnovo

L’addizionale regionale IRPEF relativa al 2010 è calcolata applicando le aliquote al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili, in base alle leggi regionali vigenti. La trattenuta avviene in undici rate mensili uguali a partire da gennaio 2011.

Per l’addizionale comunale:

  • viene calcolato il saldo 2010 per i Comuni che hanno deliberato in base al D.Lgs. n. 360/1998;
  • la trattenuta segue le stesse modalità dell’addizionale regionale;
  • l’acconto dell’addizionale comunale 2011 è trattenuto in nove rate mensili a decorrere da marzo 2011.

Le procedure di rinnovo hanno inoltre calcolato:

  • i conguagli per addizionale regionale e comunale 2010;
  • l’acconto dell’addizionale comunale 2011;
  • i conguagli IRPEF a debito del pensionato.

Per i conguagli di fine anno, la circolare richiama la nuova disciplina dell’art. 38, comma 7, della legge n. 122/2010: se il debito fiscale supera 100 euro e i redditi da pensione del 2010 non superano 18.000 euro, il recupero avviene in un massimo di undici rate, senza interessi, da gennaio a novembre 2011. Per questa casistica è stato istituito il codice conguaglio DE63.

Sono inoltre indicati i codici per l’area crediti e debiti del pensionato:

  • DE40 per la trattenuta dell’addizionale regionale IRPEF;
  • DE41 per la trattenuta dell’addizionale comunale IRPEF;
  • DE45 per l’acconto dell’addizionale comunale IRPEF 2011, applicato dall’estrazione della rata di marzo 2011.

Comunicazioni ai pensionati e certificazioni fiscali

Per il 2011 sono previste due comunicazioni distinte:

  • una busta inviata nel corso di gennaio 2011 con le informazioni derivanti dalle operazioni di rinnovo, il certificato di pensione previsionale e il modello di dichiarazione dei familiari a carico;
  • una busta contenente il Mod. CUD 2011 ed eventuale richiesta dei redditi.

Il certificato di pensione per il 2011 (Mod. 20/b) riporta:

  • gli elementi contabili dell’importo mensile spettante da gennaio a dicembre 2011;
  • la tredicesima mensilità;
  • la tipologia di pensione;
  • la tassazione mensile applicata;
  • le detrazioni riconosciute;
  • le addizionali regionali e comunali.

Nella lettera esplicativa allegata sono riportate le informazioni sulla perequazione automatica previsionale per il 2011, sulla perequazione definitiva 2010 e sugli importi complessivi delle addizionali da trattenere nel corso dell’anno.

La certificazione fiscale relativa ai redditi 2010 e alle ritenute operate sarà inviata entro il 28 febbraio 2011, in duplice copia tramite POSTEL, al domicilio dei pensionati.

Allegati e tabelle di supporto

La circolare rinvia a numerosi allegati con dati e tabelle operative:

  • Allegato A: importi dei trattamenti pensionistici 2010 e 2011 e fasce di perequazione;
  • Allegato B: pensioni a 516,46 euro e relative maggiorazioni;
  • Allegato C: disciplina IRPEF, detrazioni per familiari e detrazioni per redditi di pensione;
  • Allegato D: limiti di reddito per l’integrazione al minimo;
  • Allegato E: limiti di reddito per l’integrazione degli assegni di invalidità;
  • Allegati G e G/1: incumulabilità e riduzioni per pensioni ai superstiti e assegni di invalidità;
  • Allegato H: addizionale regionale IRPEF per Regione, con aliquote e riferimenti normativi.

La circolare si chiude con l’invito a diffonderne il contenuto anche mediante avvisi nei locali aperti al pubblico.

Punti principali

Perequazione automatica 2011

Dal 1° gennaio 2011 è applicato l’aumento previsionale dell’1,4% per perequazione automatica, in base al decreto 19 novembre 2010. Il decreto conferma anche lo 0,7% quale aumento definitivo per il 2010. Per il 2011 torna lo scaglionamento in tre fasce: 1,4% fino a 1.382,91 euro, 1,26% oltre 1.382,91 e fino a 2.304,85 euro, 1,05% oltre 2.304,85 euro. È inoltre prevista la perequazione cumulata sui trattamenti presenti nel Casellario centrale dei pensionati, con riparto proporzionale tra le pensioni e successivo conguaglio quando disponibili i dati definitivi.

Maggiorazione sociale e pensioni a 516,46 euro

Per le prestazioni di cui all’art. 38 della legge n. 448/2001 e all’art. 39 della legge n. 289/2002, il limite di reddito per il 2011 è elevato a 7.850,31 euro. Ai fini della maggiorazione sociale rileva anche la somma aggiuntiva (la cosiddetta quattordicesima) pari a 156,00 euro. Gli importi aggiornati sono riportati nell’allegato B.

Tassazione IRPEF e detrazioni

Le ritenute IRPEF sono determinate secondo la disciplina introdotta dalla legge finanziaria 2007 e i criteri dell’Agenzia delle Entrate. Le detrazioni per redditi da pensione sono attribuite al complesso delle pensioni imponibili intestate allo stesso beneficiario e operano senza rinnovo annuale della domanda, salvo rinuncia. Le detrazioni per familiari a carico restano invariate ma devono essere richieste annualmente: per il 2011 i pensionati che già ne fruivano a dicembre 2010 ricevono il modello da restituire compilato e sottoscritto. È prevista la revoca delle detrazioni presunte non richieste nei termini, con recupero del conguaglio a debito. Per le famiglie numerose continua la detrazione annua di 1.200,00 euro per nuclei con almeno quattro figli a carico.

Tassazione congiunta dei titolari di più pensioni

Per i titolari di più trattamenti pensionistici erogati da enti diversi si applica la tassazione congiunta sull’ammontare complessivo delle pensioni, con calcolo provvisorio dell’IRPEF usando l’aliquota 2010 in attesa dei dati del Casellario. Le detrazioni operano con riferimento al soggetto pensionato e sono ripartite proporzionalmente tra le diverse prestazioni. La tassazione congiunta è effettuata in misura proporzionale secondo le indicazioni già richiamate dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 57/2003.

Integrazione al minimo e incumulabilità

Sono aggiornati i limiti di reddito per l’integrazione al trattamento minimo, riportati nell’allegato D, e i limiti che escludono l’integrazione degli assegni di invalidità, riportati nell’allegato E. La circolare richiama inoltre la disciplina dell’incumulabilità delle pensioni ai superstiti e degli assegni di invalidità con i redditi del beneficiario, con le percentuali di riduzione di cui alle tabelle F, G e G/1 e con la precisazione del trattamento più favorevole per le pensioni anteriori al 1° settembre 1995.

Addizionali regionali e comunali e conguagli

L’addizionale regionale 2010 viene trattenuta in undici rate mensili da gennaio 2011. L’addizionale comunale 2010 è conguagliata secondo le delibere dei Comuni e l’acconto 2011 è trattenuto in nove rate da marzo 2011. Sono previsti conguagli fiscali e codici dedicati nell’area crediti/debiti del pensionato, compreso il codice DE63 per i debiti IRPEF oltre 100 euro su redditi da pensione non superiori a 18.000 euro, rateizzabili in massimo undici rate senza interessi.

Comunicazioni ai pensionati e certificazioni

Nel corso di gennaio 2011 è inviata una comunicazione con il certificato di pensione previsionale 2011 e il modello per la dichiarazione dei familiari a carico; è inoltre inviata una seconda busta con il Mod. CUD 2011 ed eventuale richiesta dei redditi. Il certificato di pensione riporta gli elementi contabili della prestazione, la tassazione, le detrazioni, le addizionali e le informazioni sulla perequazione. Il CUD relativo ai redditi 2010 è inviato entro il 28 febbraio 2011.

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