Sentenza del 18/09/2019 n. 63 - Comm. Trib. Prov. Asti
Contratto di leasing immobiliare - Avviso di accertamento IMU nei confronti della società proprietaria - Insussistenza in base alla clausola risolutiva posta in contratto -
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l’individuazione del soggetto obbligato al pagamento dell’IMU durante un contratto di leasing immobiliare. La società proprietaria contestava l’avviso ritenendo di non essere il soggetto passivo dell’imposta, poiché il contratto conteneva una clausola risolutiva espressa e specifica, collegata anche all’inadempimento dell’obbligo di pagamento dell’IMU. In forza di tale clausola, la parte conduttrice aveva la disponibilità e il possesso sostanziale dell’immobile.
La decisione
La pretesa impositiva nei confronti della società proprietaria è stata ritenuta insussistente. È stato affermato che, in presenza di una clausola risolutiva espressa e specifica, il soggetto obbligato al pagamento dell’IMU non è necessariamente il proprietario formale, bensì la parte conduttrice che dispone e possiede l’immobile in forza del contratto e della clausola contrattuale. L’avviso di accertamento nei confronti della società proprietaria deve pertanto essere annullato o comunque disatteso.
Norme richiamate
Disciplina dell’IMU
Il soggetto passivo dell’IMU viene individuato in relazione alla titolarità di diritti reali o, nei casi previsti per il leasing immobiliare, alla disponibilità e al possesso dell’immobile da parte del conduttore.
Clausola risolutiva espressa del contratto di leasing
Una clausola risolutiva espressa, specifica e collegata all’inadempimento del conduttore può assumere rilievo nell’individuazione del soggetto che detiene la disponibilità e il possesso sostanziale dell’immobile ai fini IMU.
Massime di principio
- Nel leasing immobiliare, ai fini IMU, non è sempre decisiva la proprietà formale dell’immobile: occorre verificare chi ne abbia la disponibilità e il possesso secondo la disciplina applicabile.
- La presenza di una clausola risolutiva espressa deve essere esaminata concretamente, verificando che sia chiara, specifica e riferita anche agli obblighi tributari o alla disponibilità dell’immobile.
- Un avviso IMU notificato alla società concedente può risultare illegittimo se, in base al contratto e alla situazione effettiva, il conduttore è il soggetto che possiede e utilizza l’immobile.
- La sola esistenza di una clausola contrattuale non è sufficiente in astratto: devono essere valutati il contenuto della clausola, l’eventuale inadempimento, la permanenza della disponibilità del bene e la normativa IMU vigente nel periodo d’imposta interessato.
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