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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12504 n. 30417 del 13/12/2022

AXPO ITALIA-CANARBINO/ITALIAN GAS

AGCMC12504

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’operazione consiste nell’acquisizione indiretta, da parte di Axpo Italia e Canarbino, tramite l’impresa comune Energia Pulita, del 55% di Italian Gas, con mantenimento del 45% da parte di uno degli attuali soci. L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990 e l’ha ritenuta soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1. Nei mercati della vendita di energia elettrica, dell’ingrosso gas e della vendita al dettaglio di gas le quote congiunte e gli incrementi risultano contenuti. L’Autorità ha deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Axpo Italia e Canarbino acquisiscono il controllo congiunto del 55% di Italian Gas tramite Energia Pulita: mancato avvio dell’istruttoria e autorizzazione senza condizioni sostanziali

Axpo Italia e Canarbino/Italian Gas: acquisizione del controllo congiunto

Axpo Italia S.p.A. e Canarbino S.p.A. hanno notificato l’acquisizione indiretta del controllo congiunto di Italian Gas S.r.l., attiva nella fornitura di gas naturale ed energia elettrica a clienti finali in alcune regioni dell’Italia centrale e meridionale. L’acquisizione è realizzata tramite Energia Pulita S.r.l., partecipata pariteticamente dalle due acquirenti, che acquisisce il 55% del capitale di Italian Gas. Il restante 45% rimane a uno degli attuali soci persone fisiche.

Parti e struttura dell’operazione

Axpo Italia è la società italiana del gruppo Axpo, attivo nella commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio di energia elettrica e gas naturale, nel trading di prodotti energetici e nei certificati ambientali. Canarbino opera principalmente nell’approvvigionamento e nella rivendita all’ingrosso e al dettaglio di gas naturale e, in misura minore, nella vendita di energia elettrica. Italian Gas fornisce prevalentemente gas naturale ed energia elettrica a clienti finali.

Energia Pulita costituisce, nel contesto dell’operazione, il veicolo attraverso cui Axpo Italia e Canarbino acquisiscono il controllo congiunto della target. L’AGCM precisa che i patti parasociali non attribuiscono al socio titolare del residuo 45% una posizione di controllo congiunto; a valle dell’operazione, Italian Gas sarà quindi controllata congiuntamente dalle sole Axpo Italia e Canarbino.

Qualificazione giuridica e obbligo di notifica

L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo congiunto di un’impresa. Pur ricadendo, in astratto, nell’ambito dell’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004, l’operazione resta soggetta alla disciplina nazionale poiché ciascuna delle imprese interessate realizza oltre i due terzi del proprio fatturato totale dell’Unione europea in Italia.

Ricorrono inoltre le condizioni per la comunicazione preventiva previste dall’articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990: il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate supera 517 milioni di euro e il fatturato nazionale individuale di almeno due imprese interessate supera 31 milioni di euro. L’AGCM considera rilevanti, ai fini della seconda soglia, i fatturati di Axpo Italia e Canarbino.

Mercati rilevanti

L’Autorità individua tre ambiti di attività interessati:

  • vendita al dettaglio di energia elettrica, distinta secondo le caratteristiche della clientela;
  • approvvigionamento e vendita all’ingrosso di gas naturale;
  • vendita al dettaglio di gas naturale a clienti finali di piccole dimensioni.

Per la vendita di energia elettrica a grandi clienti non domestici allacciati in alta e media tensione, la prassi considera il mercato di dimensione nazionale, in ragione della maggiore mobilità della domanda e della capacità dei clienti di interagire direttamente con i produttori.

Per la vendita a clienti domestici e non domestici allacciati in bassa tensione, l’Autorità richiama invece una possibile dimensione geografica più ristretta, anche per il ruolo storico dei gestori locali del servizio di maggior tutela e dei distributori. Il mercato dell’approvvigionamento e vendita all’ingrosso di gas naturale è considerato nazionale. Quanto alla vendita al dettaglio di gas naturale a clienti di piccole dimensioni, l’AGCM richiama la propria tradizionale definizione locale, pur rilevando che la questione di un possibile ampliamento della dimensione geografica è stata recentemente esaminata; nel caso concreto, l’esito non cambierebbe in base alla definizione adottata.

Posizioni nei mercati dell’energia elettrica

Nel mercato nazionale della vendita di energia elettrica a grandi clienti non domestici in alta e media tensione, nel 2021 Axpo deteneva una quota compresa tra il 5% e il 10%. Le quote di Canarbino e Italian Gas erano entrambe inferiori all’1%. L’Autorità considera quindi limitata la posizione complessiva delle parti e estremamente ridotto il contributo della target.

Nei mercati provinciali della vendita di energia elettrica a clienti domestici e non domestici in bassa tensione, le quote congiunte risultano inferiori al 2% in quasi tutte le province. Le eccezioni indicate dall’Autorità sono:

  • clienti domestici: Varese 1-5%, La Spezia 5-10%, Lucca 5-10% e Sud Sardegna 5-10%;
  • clienti non domestici: Lucca 1-5%, La Spezia 5-10% e Campobasso 5-10%.

L’incremento attribuibile alla concentrazione è comunque inferiore all’1% in tutti i casi, ad eccezione di Campobasso, dove Italian Gas dispone di una base clienti più consistente. L’AGCM considera inoltre rilevante la presenza, in tutti i contesti geografici interessati, di operatori qualificati e di primo piano a livello nazionale.

Posizioni nei mercati del gas naturale

Nel mercato nazionale dell’approvvigionamento e vendita all’ingrosso di gas naturale, Axpo detiene una quota compresa tra l’1% e il 5%, mentre le quote di Canarbino e Italian Gas sono largamente inferiori all’1%. Anche in questo mercato l’apporto della target è ritenuto estremamente ridotto e non emergono effetti concorrenziali di rilievo.

Nel mercato della vendita al dettaglio di gas naturale a clienti finali di piccole dimensioni, le quote congiunte delle parti non superano il 5% nei dati regionali forniti. L’incremento derivante dall’operazione è ovunque largamente inferiore all’1%, con l’eccezione della posizione già detenuta da Italian Gas in Molise, pari all’1-5% prima dell’operazione. Anche in questo settore risultano presenti concorrenti qualificati di rilievo nazionale.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’AGCM conclude che le quote congiunte sono contenute e che gli incrementi imputabili all’acquisizione sono generalmente trascurabili. Non risultano pertanto sovrapposizioni tali da determinare effetti unilaterali significativi, né emergono elementi idonei a costituire o rafforzare una posizione dominante.

La valutazione non cambia considerando anche l’ulteriore espansione delle attività di Axpo Italia e Canarbino derivante dalla distinta operazione, notificata nella stessa data, relativa all’acquisizione del controllo congiunto di un ramo d’azienda di Green Network S.p.A. in concordato preventivo. Anche tale ramo opera nei settori della commercializzazione di energia elettrica e gas naturale con quote di mercato trascurabili.

Restrizione accessoria

L’accordo contiene un patto di non concorrenza a carico dei soci di Italian Gas. L’Autorità lo considera una restrizione accessoria direttamente connessa e necessaria all’operazione soltanto se limitato geograficamente all’area di attività dell’impresa acquisita e a una durata massima di due anni, tenuto conto che gli acquirenti sono già presenti nei mercati interessati e che il patto può essere giustificato esclusivamente dalla protezione dell’avviamento dell’azienda.

La valutazione favorevole non si estende automaticamente a eventuali obblighi eccedenti tali limiti. L’AGCM si riserva espressamente di valutare i patti di non concorrenza nella parte eventualmente ultronea.

Esito

Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, l’Autorità ritiene che l’operazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

Conseguentemente, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990, l’AGCM delibera di non avviare l’istruttoria. L’operazione è quindi autorizzata senza condizioni strutturali o comportamentali, fermo restando che il patto di non concorrenza è riconosciuto come accessorio soltanto entro i limiti geografici e temporali sopra indicati.

Punti principali

Parti e operazione

Axpo Italia, società del gruppo Axpo, e Canarbino acquisiscono congiuntamente il controllo del 55% di Italian Gas tramite Energia Pulita, partecipata al 50% da ciascuna acquirente. Il restante 45% rimane a un socio persona fisica, che non è qualificato come ulteriore controllante congiunto.

Qualificazione e competenza

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. Sebbene ricorrano le condizioni dell’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004, ciascuna impresa interessata realizza oltre i due terzi del proprio fatturato complessivo UE in Italia; pertanto trova applicazione la legge nazionale.

Soglie di notifica

L’operazione supera le soglie dell’art. 16, comma 1, L. 287/1990: fatturato nazionale complessivo delle imprese interessate superiore a 517 milioni di euro e fatturato nazionale individuale superiore a 31 milioni di euro per almeno due imprese interessate.

Mercati dell’energia elettrica

Nel mercato nazionale della vendita a grandi clienti non domestici in alta e media tensione, Axpo detiene una quota del 5-10%, mentre Canarbino e Italian Gas hanno quote inferiori all’1%. Nei mercati provinciali della vendita a clienti in bassa tensione, le quote congiunte superano il 2% solo in alcune province e l’incremento derivante dall’operazione è in ogni caso inferiore all’1%, salvo Campobasso per la clientela non domestica.

Mercati del gas naturale

Nel mercato nazionale dell’approvvigionamento e vendita all’ingrosso di gas, Axpo detiene l’1-5%, mentre Canarbino e Italian Gas hanno quote inferiori all’1%. Nel mercato della vendita al dettaglio di gas a clienti finali di piccole dimensioni, le quote congiunte non superano il 5% e gli incrementi sono trascurabili, con l’eccezione della posizione preesistente di Italian Gas in Molise, pari all’1-5%.

Esito concorrenziale

L’AGCM ha escluso che l’operazione possa ostacolare significativamente la concorrenza effettiva o determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, anche considerando la distinta operazione relativa al ramo Green Network.

Patto di non concorrenza

Il patto di non concorrenza è considerato restrizione accessoria solo se limitato all’area di attività dell’impresa acquisita e a una durata non superiore a due anni. L’Autorità si riserva di valutare gli eventuali effetti dei patti oltre tali limiti.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllo congiuntomercato rilevantequote di mercatosettore energetico

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