Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 48482/2023 del 05/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava per cassazione la sentenza della Corte d'Appello di Bari che aveva confermato la condanna per il reato di atti persecutori. Con unico motivo, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. c) c.p.p., deduceva la nullità dell'avviso di incidente probatorio e l'inutilizzabilità della prova acquisita, sostenendo che nel provvedimento non era indicata l'ora specifica né l'indirizzo esatto del luogo dell'udienza, genericamente fissata per il 20/09/2018 "presso l'aula bunker di Bitonto, orario di rito".

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che l'avviso fosse comunque idoneo a individuare luogo, giorno e ora (l'indicazione "aula bunker di Bitonto" era sufficiente alla luce della situazione locale e della nota inagibilità degli uffici di Bari; l'indicazione "orario di rito" coincideva con l'orario di apertura degli uffici giudiziari e quindi non richiedeva diversa specificazione). Dagli atti risultava che l'udienza del 20/09/2018 si era regolarmente svolta, alla presenza di tutte le parti convocate, eccetto il ricorrente, e si era conclusa alle ore 13:45. La Corte ha altresì censurato la mancata diligente iniziativa del difensore nel richiedere chiarimenti, escludendo la nullità formale dell'avviso e quindi l'inutilizzabilità della prova. Per tali ragioni il ricorso è stato dichiarato inammissibile e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • Codice di procedura penale, art. 606, comma 1, lett. c)

    L'art. 606 c.p.p. è stato invocato come motivo di ricorso per violazione di norma processuale. La Corte ha ritenuto il motivo inammissibile perché l'asserita irregolarità formale dell'avviso non ha determinato alcun pregiudizio né impedito l'effettiva possibilità di individuare luogo, giorno e ora dell'udienza; pertanto non sussiste alcuna nullità che renda inutilizzabile la prova acquisita.

Massime di principio

  • La mancanza di una specifica indicazione dell'ora o dell'indirizzo nell'avviso processuale non comporta automaticamente la nullità dell'atto: è decisivo se le indicazioni presenti permettono comunque l'individuazione certa del luogo, giorno e ora dell'udienza.
  • L'espressione "orario di rito" può essere considerata adeguata quando l'udienza si svolge nell'orario ordinario di apertura degli uffici giudiziari; se l'attività fosse prevista in fascia oraria non ordinaria, è richiesta una maggiore specificazione.
  • La nozione di nullità formale richiede che l'irregolarità abbia effettivamente arrecato pregiudizio o impedito l'esercizio dei diritti di difesa: l'effettiva notifica e lo svolgimento regolare dell'udienza indicano assenza di pregiudizio.
  • Al difensore grava un obbligo minimo di diligenza: se un avviso appare vago o incompleto, il difensore (o la sua segreteria) ha il dovere di ottenere chiarimenti; la mancata iniziativa può essere valutata negativamente dal giudice.
  • In sede di cassazione la doglianza di nullità deve essere adeguatamente motivata e dimostrare l'effettivo vizio procedurale e il relativo pregiudizio; altrimenti il ricorso è suscettibile di inammissibilità e può comportare condanna alle spese e sanzioni.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.