Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4233/2026 - Napoli, Sezione 1

Giustizia amministrativa202300484

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che l’Amministrazione aveva rimosso in autotutela il diniego contestato e che tale comportamento successivo risultava integralmente satisfattivo dell’interesse azionato. Il giudice non ha quindi esaminato nel merito le censure di violazione di legge ed eccesso di potere. Le spese di lite sono state integralmente compensate tra le parti.

TAR Campania - Napoli, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del rinnovo del permesso di soggiorno, motivato dall’irreperibilità presso la residenza e il domicilio fiscale dell’attività lavorativa e dall’omessa comunicazione della variazione domiciliare

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il provvedimento del Questore di Napoli con due censure di violazione di legge ed eccesso di potere, contestando la sussistenza dei presupposti del diniego alla luce della documentazione prodotta nel procedimento. In particolare, deduceva di avere comunicato il trasferimento della propria residenza e contestava gli accertamenti dai quali era stata desunta la sua irreperibilità, nonché la ritenuta assenza di un’impresa individuale e l’omessa comunicazione della variazione domiciliare. Nel corso del giudizio, l’Amministrazione, previa rinnovata istruttoria e nuovi accertamenti, adottava un provvedimento di autotutela con il quale rimuoveva il diniego impugnato e accoglieva la pretesa sostanziale del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    la cessazione della materia del contendere si determina quando l’operato successivo della parte pubblica si rivela integralmente satisfattivo dell’interesse azionato

    La cessazione della materia del contendere ricorre quando, per effetto di un comportamento successivo o di un nuovo provvedimento dell’amministrazione, l’interesse sostanziale dedotto in giudizio è integralmente soddisfatto.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base processuale per la trattazione da remoto dell’udienza di smaltimento.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamata, unitamente alla disciplina europea e nazionale in materia di protezione dei dati personali, per disporre l’oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

  • art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato quale fondamento della tutela dei dati personali particolari nell’ambito dell’ordine di oscuramento.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    È richiamato, come modificato dal d.lgs. 101/2018, ai fini della protezione dei dati personali relativi alla salute.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere si verifica quando un comportamento successivo o un nuovo provvedimento dell’amministrazione realizza integralmente l’interesse sostanziale fatto valere dal ricorrente, rendendo non più attuale la controversia sull’atto originariamente impugnato.
  • L’annullamento o la rimozione in autotutela dell’atto impugnato, quando accompagnati dalla piena soddisfazione della pretesa sostanziale azionata, comportano la dichiarazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., senza necessità di esaminare i motivi di ricorso.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.