Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1236/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'accertamento dell’illegittimità previa sospensione dell'efficacia, del silenzio inadempimento serbato dalle Amministrazioni intimate in ordine all'istanza di cui alle diffide del 6.08.2024 e del 7.03.2025, avente ad oggetto il rilascio del visto di ingresso in Italia per lavoro subordinato ai sensi dell'art. 31, comma 8, DPR n. 394/1999, all'esito di comunicazione del nulla osta Prot N. P-TR/L/Q/2024/100175 rilasciato dal SUI di Terni in data 23.05.2024 al datore di lavoro sig. Emilio Giacomo Marini, allegato alle predette diffide quale doc. 1; NONCHE' ACCERTAMENTO dell'obbligo dell'Amministrazione intimata di provvedere in ordine alla menzionata istanza E CONDANNA della stessa Amministrazione intimata a provvedere in ordine alla menzionata istanza, entro un termine non superiore a trenta giorni, con richiesta di nomina di un Commissario ad acta ex art. 117, co. 3 c.p.a.

Giustizia amministrativa202511228

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio inadempimento sull'istanza di rilascio del visto d'ingresso in Italia per lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione diplomatica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha agito per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall'Ambasciata d'Italia Islamabad sulle diffide del 6 agosto 2024 e del 7 marzo 2025, relative al rilascio di un visto d'ingresso per lavoro subordinato. L'istanza era fondata sul nulla osta al lavoro rilasciato dal SUI di Terni il 23 maggio 2024 al datore di lavoro indicato negli atti. È stato chiesto anche l'accertamento dell'obbligo di provvedere, la condanna dell'amministrazione a pronunciarsi entro trenta giorni e la nomina di un commissario ad acta ai sensi dell'art. 117, comma 3, c.p.a., oltre alla sospensione cautelare dell'efficacia del silenzio impugnato. Il testo non espone ulteriori motivi di illegittimità né le specifiche ragioni poste a fondamento della domanda cautelare.

La decisione

Il TAR, ritenuta la propria giurisdizione e competenza, ha respinto l'istanza cautelare. L'unica ragione esplicitata è l'avvenuta fissazione dell'appuntamento presso la sede diplomatica, circostanza ritenuta rilevante ai fini della decisione cautelare. Non risulta definita nel merito l'azione avverso il silenzio, né risulta adottata una pronuncia sull'accertamento dell'obbligo di provvedere, sulla condanna a provvedere o sulla nomina del commissario ad acta. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 31, comma 8, d.P.R. 394/1999

    Indicato quale base normativa della richiesta di rilascio del visto di ingresso per lavoro subordinato.

  • art. 117, comma 3, c.p.a.

    Invocato dal ricorrente per la richiesta di nomina di un commissario ad acta nell'ambito dell'azione avverso il silenzio.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato dal TAR quale disciplina della domanda cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'avvenuta fissazione di un appuntamento presso la sede competente può giustificare il rigetto della richiesta di sospensione cautelare, senza comportare necessariamente la definizione nel merito dell'azione sul silenzio.
  • La decisione cautelare che respinge la sospensione dell'efficacia del silenzio non definisce, di per sé, le domande di accertamento dell'illegittimità del silenzio, di accertamento dell'obbligo di provvedere e di condanna dell'amministrazione a provvedere.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.