Determinazione ADM 98794/2022
presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari aventi periodi di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa determinazione dispone che i soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, con periodo di riferimento dal 1° gennaio 2022, trasmettano i dati relativi a gennaio 2022 entro il 7 marzo 2022. L’invio deve avvenire con le modalità già previste dalla determinazione del 23 dicembre 2021 n. 493869/RU. Il provvedimento è adottato per le gravi difficoltà tecniche riscontrate nella trasmissione telematica secondo le nuove modalità, ed è emanato previo parere favorevole del MEF e dell’ISTAT.
Proroga al 7 marzo 2022 del termine per l’invio degli elenchi INTRA relativi ai dati di gennaio 2022
Proroga del termine per la presentazione degli elenchi INTRA di gennaio 2022
La determinazione interviene, in concerto tra Agenzia delle dogane e dei monopoli, Agenzia delle entrate e ISTAT, per prorogare il termine di trasmissione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie relativi al mese di gennaio 2022. Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’articolo 50, commi 6 e 6-ter, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, e richiama le più recenti fonti europee e nazionali in materia di IVA e statistiche sulle imprese.
Quadro normativo e premesse
Sono richiamate la direttiva 2006/112/CE sul sistema comune IVA e la direttiva 2008/117/CE in materia di contrasto alle frodi nelle operazioni intracomunitarie. Il provvedimento richiama inoltre il regolamento (UE) n. 2019/2152 sulle statistiche europee sulle imprese, il regolamento (UE) n. 2020/1197, il regolamento delegato (UE) 2021/1704 e il decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 192, che ha attuato la direttiva (UE) 2018/1910 in tema di armonizzazione e semplificazione delle norme IVA sugli scambi tra Stati membri.
Sono altresì richiamati il decreto ministeriale 22 febbraio 2010, che disciplina modalità e termini di presentazione degli elenchi INTRA, e i precedenti atti amministrativi che hanno progressivamente modificato il contenuto e le modalità di presentazione degli elenchi, in particolare:
- determinazione ADM prot. n. 63336/RU del 7 maggio 2010;
- determinazione ADM-Agenzia delle entrate-ISTAT prot. n. 18978/RU del 19 febbraio 2015;
- provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 194409 del 25 settembre 2017;
- determinazione ADM prot. n. 13799/RU dell’8 febbraio 2018;
- determinazione ADM prot. n. 493869/RU del 23 dicembre 2021.
Ragioni della proroga
La determinazione dà atto della sussistenza di gravi difficoltà tecniche per la regolare e tempestiva esecuzione della trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni effettuate nel mese di gennaio 2022, secondo le modalità introdotte dalla determinazione del 23 dicembre 2021. La proroga è quindi disposta per consentire ai contribuenti di adempiere correttamente nonostante le criticità operative riscontrate.
Dispositivo
L’articolo 1 stabilisce che i soggetti tenuti all’adempimento di cui al decreto ministeriale 22 febbraio 2010 devono comunicare i dati relativi a gennaio 2022 entro il 7 marzo 2022. L’obbligo riguarda gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari con periodi di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2022.
La trasmissione deve avvenire con le modalità previste dalla determinazione prot. n. 493869/RU del 23 dicembre 2021, che resta quindi il riferimento tecnico-operativo per l’invio.
Pareri e pubblicità legale
Il provvedimento precisa che è stato acquisito il parere favorevole del Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, con nota prot. n. 62160 del 28 febbraio 2022, e il parere favorevole dell’Istituto Nazionale di Statistica, con nota prot. n. 0574765/22 del 1° marzo 2022.
È infine disposto che del provvedimento sia data pubblicazione sui siti internet dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dell’Agenzia delle entrate, con efficacia a norma e ad ogni effetto di legge.
Punti principali
Presupposti normativi e finalità
Il provvedimento si fonda sull’articolo 50, comma 6, del decreto-legge n. 331/1993, che prevede l’obbligo di presentare in via telematica gli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari, anche per finalità statistiche. Richiama inoltre l’articolo 50, comma 6-ter, che attribuisce al Direttore dell’Agenzia, di concerto con l’Agenzia delle entrate e d’intesa con l’ISTAT, il potere di approvare modelli, istruzioni, caratteristiche tecniche e termini di invio. Viene richiamato anche l’articolo 19-octies, comma 4, del decreto-legge n. 148/2017 in tema di proroga dei termini in presenza di difficoltà tecniche o ritardi nella pubblicazione delle specifiche tecniche.
Riferimenti al quadro europeo e nazionale
La determinazione si colloca nel contesto delle modifiche normative in materia IVA e statistiche sulle imprese, richiamando la direttiva 2006/112/CE, la direttiva 2008/117/CE, il regolamento (UE) 2019/2152, il regolamento (UE) 2020/1197, il regolamento delegato (UE) 2021/1704 e il decreto legislativo n. 192/2021. Vengono inoltre richiamati il decreto ministeriale 22 febbraio 2010 e i precedenti atti ADM e dell’Agenzia delle entrate che hanno disciplinato e modificato il contenuto e le modalità di presentazione degli elenchi INTRA.
Proroga del termine per gennaio 2022
Per i soggetti tenuti all’adempimento previsto dal decreto ministeriale 22 febbraio 2010, la comunicazione dei dati relativi al mese di gennaio 2022 deve essere effettuata entro il 7 marzo 2022. La proroga riguarda gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari con periodi di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2022.
Modalità di trasmissione
L’invio deve essere eseguito secondo le modalità già stabilite dalla determinazione prot. n. 493869/RU del 23 dicembre 2021. Il provvedimento non modifica il contenuto sostanziale degli elenchi, ma interviene unicamente sul termine di trasmissione per consentire l’adempimento in presenza di difficoltà tecniche.
Pareri e pubblicazione
La determinazione dà atto dell’acquisizione del parere favorevole del Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, nonché del parere favorevole dell’Istituto Nazionale di Statistica. È prevista la pubblicazione sui siti internet dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dell’Agenzia delle entrate, con efficacia a norma di legge.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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