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Determinazione

Determinazione ADM 39493/2022

Modalità tecniche di realizzazione dello Sportello unico doganale e dei controlli (SUDOCO)

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli39493

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La determinazione definisce l’architettura del sistema SUDOCO, articolata in tre componenti: interfaccia unica per gli operatori economici, interoperabilità tra amministrazioni e comunicazione/coordinamento operativo delle ispezioni. Regola inoltre l’interoperabilità con l’European Maritime Single Window environment (EMSWe) per la condivisione del Manifesto Merci in Arrivo e descrive i macro-processi e i flussi operativi per i procedimenti prodromici, i controlli contestuali alla presentazione della merce e i controlli disposti da altre amministrazioni o organi dello Stato. Il provvedimento specifica attori, passaggi, scambi informativi, uso del Portale SUDOCO, ruolo di ADM e modalità di coordinamento dei controlli fisici e documentali.

Definizione dell’architettura tecnica e dei processi operativi del Portale SUDOCO e della sua interoperabilità con le amministrazioni competenti e con EMSWe

Definizione tecnica e operativa del sistema SUDOCO

La determinazione direttoriale, adottata in attuazione dell’articolo 14, comma 2, del DPR 29 dicembre 2021, n. 235, definisce le modalità tecniche di realizzazione del Sistema unico doganale e dei controlli (SUDOCO), anche in considerazione dell’EMSWe. Il provvedimento si colloca nel quadro della normativa sullo sportello unico doganale, sul Codice dell’amministrazione digitale, sul DPCM 4 novembre 2010, n. 242 e sulla disciplina europea della finestra unica marittima.

Quadro normativo e presupposti

L’atto richiama, tra le altre fonti, l’articolo 4, commi 57-60, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, il d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, il DPCM 4 novembre 2010, n. 242, l’articolo 20, comma 1, del d.lgs. 4 agosto 2016, n. 169, il regolamento (UE) 2019/1239 e il DPR 29 dicembre 2021, n. 235.

In particolare:

  • il DPR n. 235 del 2021 istituisce presso ADM il Portale SUDOCO;
  • l’articolo 6 disciplina i procedimenti prodromici alle formalità doganali;
  • l’articolo 7 disciplina i controlli contestuali alla presentazione della merce;
  • l’articolo 8 disciplina i controlli ulteriori disposti da altre amministrazioni o organi dello Stato;
  • l’articolo 12 prevede la comunicazione tramite Portale SUDOCO delle richieste di esecuzione dei controlli non ancora interoperabili;
  • l’articolo 14, comma 2, demanda a determinazione direttoriale la definizione delle modalità tecniche.

La determinazione tiene inoltre conto del PNRR, Missione 3, con riferimento alla semplificazione delle transazioni di importazione/esportazione tramite effettiva implementazione dello Sportello Unico Doganale e dei Controlli, e dell’entrata in applicazione dell’EMSWe dal 15 agosto 2025.

Architettura del sistema SUDOCO

L’architettura generale del sistema è articolata in tre componenti:

  • una componente di interfaccia unica per gli operatori economici;
  • una componente di interoperabilità tra le amministrazioni;
  • una componente di comunicazione e coordinamento operativo delle ispezioni sulle merci.

L’architettura è rappresentata e descritta negli allegati tecnici della determinazione.

Componente di interfaccia unica per gli operatori economici

La componente di interfaccia unica è costituita dal Portale SUDOCO e offre agli operatori economici un unico punto di accesso verso ADM e verso le altre amministrazioni coinvolte nel rilascio dei provvedimenti necessari alle procedure di ingresso e uscita delle merci nel/dal territorio doganale dell’Unione.

La componente consente:

  • identificazione, autorizzazione e informazione degli operatori economici;
  • presentazione della dichiarazione doganale;
  • presentazione delle istanze per il rilascio dei provvedimenti di cui alle tabelle A e B del DPCM n. 242/2010;
  • consultazione in tempo reale dello stato di lavorazione delle richieste;
  • acquisizione degli esiti tramite messaggistica e notifiche.

L’allegato tecnico specifica che la componente include anche:

  • sistema di workflow per il ciclo di presentazione/rilascio certificati;
  • sistema di consultazione e interrogazione dello stato delle richieste;
  • integrazione del fascicolo elettronico della dichiarazione doganale;
  • integrazione con PagoPA.

L’accesso al Portale avviene con credenziali SPID di livello 2 per persona fisica, CNS o CIE.

Componente di interoperabilità tra le amministrazioni

La componente G2G consente lo scambio di dati, informazioni e documenti relativi ai provvedimenti richiesti. Serve a far dialogare ADM e le amministrazioni competenti per:

  • verificare i documenti richiesti all’atto della presentazione della dichiarazione doganale;
  • coordinare eventuali controlli fisici;
  • gestire, tramite cooperazione applicativa, le fasi di istruttoria e rilascio dei provvedimenti.

I servizi di interoperabilità sono disponibili anche per:

  • Autorità di Sistema Portuale;
  • società di gestione aeroportuale;
  • gestori delle strutture logistiche,

così da coordinare il momento del controllo fisico, tracciare la posizione della merce e notificare la disponibilità della stessa per la verifica.

Componente di comunicazione e coordinamento operativo delle ispezioni

Questa componente è destinata alle amministrazioni, agli enti e agli organi dello Stato che effettuano controlli ulteriori rispetto a quelli già elencati nelle tabelle A e B del DPCM n. 242/2010, ma che comunque concorrono al processo doganale. Essa consente di inviare e gestire le richieste di visite di controllo affinché si svolgano contemporaneamente e nello stesso luogo.

La componente può essere utilizzata anche dalle amministrazioni titolari di controlli di tabella B quando, per certificati per i quali non è ancora attiva l’interoperabilità, sia necessario gestire richieste di visite di controllo ai fini del coordinamento.

Interoperabilità con EMSWe

Nell’ambito della componente di interoperabilità tra amministrazioni, il sistema prevede servizi per il dialogo con EMSWe per la condivisione delle informazioni sul Manifesto delle Merci in Arrivo.

Il flusso può avvenire in due modi:

  • se il MMA è presentato tramite EMSWe, le informazioni sono condivise con ADM;
  • se il MMA è presentato ad ADM, le informazioni sono condivise con EMSWe.

Le informazioni relative al MMA, alle partite di custodia temporanea e ai container sono rese disponibili nel Portale SUDOCO per le attività di controllo.

Macro-processo SUDOCO

La determinazione descrive il macro-processo SUDOCO e lo articola in tre processi principali:

  • processo 1: procedimenti prodromici all’assolvimento delle formalità doganali, ai sensi dell’articolo 6 del DPR n. 235/2021;
  • processo 2: controlli contestuali alla presentazione della merce, ai sensi dell’articolo 7 del DPR n. 235/2021;
  • processo 3: controlli disposti da altre amministrazioni o organi dello Stato, ai sensi dell’articolo 8 del DPR n. 235/2021.

In tutti i processi l’operatore può monitorare il ciclo di vita della dichiarazione doganale e dei documenti a supporto, nonché la posizione delle merci e dei mezzi negli spazi doganali.

Processo 1: procedimenti prodromici

Nel processo 1 intervengono operatore economico, altre amministrazioni e ADM. L’operatore presenta tramite SUDOCO l’istanza per il rilascio di un provvedimento di tabella A; l’istanza è inoltrata all’amministrazione competente, che la prende in carico, effettua eventuali controlli documentali, può chiedere integrazioni e, se ne ricorrono le condizioni, rilascia il certificato.

Successivamente, l’operatore presenta la dichiarazione doganale con indicazione del provvedimento di tabella A. AIDA, quale backend del sistema, effettua i controlli formali e sostanziali e interroga in modalità System-to-System i servizi dell’amministrazione competente per la verifica del certificato.

Se la verifica è negativa, ADM notifica l’esito all’operatore e sospende lo svincolo delle merci. Se la verifica è positiva, la dichiarazione può essere sottoposta al Circuito Doganale di Controllo, che indirizza il flusso verso:

  • CA, controllo automatizzato;
  • CD, controllo documentale;
  • CS, controllo scanner;
  • VM, visita merci.

In esito ai controlli, ADM procede, se ricorrono le condizioni, allo svincolo della merce.

Processo 2: controlli contestuali alla presentazione della merce

Nel processo 2 intervengono operatore economico, altre amministrazioni, ADM e, per la messa a disposizione della merce, autorità di sistema portuale, società di gestione aeroportuale o gestori logistici.

L’operatore presenta l’istanza per il rilascio di un provvedimento di tabella B e, nella stessa, fornisce le informazioni necessarie per l’esecuzione contemporanea e nello stesso luogo degli eventuali controlli contestuali. L’amministrazione competente prende in carico l’istanza, effettua i controlli documentali, può chiedere integrazioni e rilascia il certificato.

Al momento della dichiarazione doganale, AIDA effettua i controlli formali e sostanziali e, tramite interoperabilità, ADM richiede la verifica del certificato all’amministrazione competente. Se l’esito è negativo, ADM notifica l’operatore e sospende lo svincolo.

Quando sono necessari ulteriori controlli fisici:

  • ADM coordina le richieste delle diverse amministrazioni in un’ottica one-stop-shop;
  • ADM richiede la messa in disponibilità della merce alla struttura portuale, aeroportuale o logistica competente;
  • la struttura interessata notifica la disponibilità della merce;
  • ADM e le altre amministrazioni eseguono i controlli fisici sulla base del coordinamento preventivo.

Il sistema, se sono previsti controlli concomitanti, propone automaticamente gli appuntamenti e li notifica ai soggetti coinvolti anche tramite area riservata, email o SMS.

Gli esiti dei controlli sono comunicati ad ADM, che a sua volta notifica l’operatore e procede, secondo l’esito, allo svincolo o alla sospensione dello svincolo delle merci.

Processo 3: controlli disposti da altre amministrazioni o organi dello Stato

Il processo 3 riguarda i controlli ulteriori rispetto a quelli delle tabelle A e B, richiesti da amministrazioni, enti o organi dello Stato che intervengono nel processo di entrata e uscita delle merci nel/dal territorio doganale dell’Unione.

Tali soggetti possono accedere al Portale SUDOCO per visualizzare partite di temporanea custodia e container e inserire richieste di controllo sulla merce, così da consentire ad ADM il coordinamento delle visite in un unico momento e luogo.

Il flusso prevede che:

  • l’amministrazione/ente/organo inserisca la richiesta di controllo su partite di temporanea custodia o container;
  • venga notificata la necessità di un controllo fisico;
  • l’operatore presenti la dichiarazione doganale, che è elaborata da AIDA;
  • ADM effettui il controllo di ammissibilità e l’analisi dei rischi tramite Circuito Doganale di Controllo;
  • se non vi sono ulteriori controlli fisici, ADM notifica l’esito ed eventualmente svincola la merce;
  • se invece i controlli sono necessari, ADM coordina le richieste delle varie amministrazioni e richiede la disponibilità della merce alla struttura competente;
  • eseguiti i controlli fisici, gli esiti sono registrati sul Portale SUDOCO e comunicati ad ADM.

Anche in questo caso, in presenza di controlli concomitanti, il sistema propone automaticamente gli appuntamenti e li notifica ai soggetti interessati.

Metodo operativo per l’interoperabilità

L’articolo 7 stabilisce che le amministrazioni e gli organi dello Stato titolari dei procedimenti e dei controlli indicati nelle tabelle A e B forniscano la mappa dei processi e i dati correlati ai procedimenti e ai controlli di competenza. In collaborazione con ADM, tali soggetti definiscono modalità, fasi e tempi di implementazione dei processi per l’interoperabilità, in conformità alla rappresentazione del macro-processo SUDOCO.

Pubblicazione ed efficacia

La determinazione dispone la pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia a norma e ad ogni effetto di legge. I dettagli tecnici e i flussi operativi sono completati dagli allegati 1 e 2, che descrivono rispettivamente architettura e processi del sistema.

Punti principali

Architettura del sistema SUDOCO

L’architettura generale del sistema è composta da tre componenti: una componente di interfaccia unica per gli operatori economici, una componente di interoperabilità tra le amministrazioni e una componente di comunicazione e coordinamento operativo delle ispezioni sulle merci. La struttura è descritta graficamente e tecnicamente nell’Allegato 1.

Interfaccia unica per gli operatori economici

Il Portale SUDOCO costituisce l’unica interfaccia verso ADM e verso le altre amministrazioni competenti al rilascio dei provvedimenti indicati nelle tabelle A e B del DPCM 4 novembre 2010, n. 242. Consente accesso unificato ai servizi di identificazione, autorizzazione e informazione, presentazione della dichiarazione doganale e delle richieste di provvedimenti, nonché monitoraggio in tempo reale dello stato delle istanze e dell’operazione doganale, con notifiche e messaggistica.

Interoperabilità tra amministrazioni e coordinamento ispezioni

La componente G2G consente lo scambio di dati, informazioni e documenti relativi ai provvedimenti richiesti, la verifica documentale all’atto della dichiarazione e il coordinamento degli eventuali controlli fisici. È prevista anche la comunicazione con Autorità di Sistema Portuale, società di gestione aeroportuale e gestori di strutture logistiche per tracciare la merce e notificare la sua disponibilità ai fini dei controlli. La componente di coordinamento operativo consente inoltre ad amministrazioni/enti/organi dello Stato di richiedere visite di controllo da eseguire contemporaneamente e nello stesso luogo, anche per certificati della tabella B in assenza di interoperabilità attiva.

Interoperabilità con EMSWe

Nell’ambito della componente di interoperabilità è previsto il dialogo con EMSWe per la condivisione delle informazioni relative al Manifesto delle Merci in Arrivo, sia quando il manifesto è presentato tramite EMSWe e condiviso con ADM, sia quando è presentato ad ADM e condiviso con EMSWe. Le informazioni sul MMA, sulle partite di custodia temporanea e sui container sono rese disponibili nel Portale SUDOCO per il controllo.

Processi operativi disciplinati

Il macro-processo SUDOCO si articola in tre processi: procedimenti prodromici all’assolvimento delle formalità doganali, controlli contestuali alla presentazione della merce e controlli disposti da altre amministrazioni o organi dello Stato. Per ciascun processo la determinazione descrive soggetti coinvolti, sequenza delle attività, scambio di informazioni tra operatori, ADM e amministrazioni competenti, gestione delle richieste, verifiche documentali e sostanziali, eventuale coordinamento dei controlli fisici e notifiche finali con svincolo o sospensione.

Come è indicizzato

Materieorganizzazione e competenzeprocedureregimi doganalicontrolli doganaliinteroperabilità digitale

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