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Ordinanza

Ordinanza n. 78/2026 - Latina, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell’ordinanza dirigenziale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi n. 24 del 19 dicembre 2025, relativa a presunti abusi edilizi realizzati nel fabbricato sito in Formia (LT), Via Acquatraversa n. 5 (già distinto al NCEU fg. 15/FOR p.lla 231), di proprietà della Fondazione Museum Culturae.

Giustizia amministrativa202600162

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi relativa a presunti abusi edilizi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

La Fondazione proprietaria dell’immobile ha impugnato l’ordinanza dirigenziale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Il testo dell’ordinanza cautelare non espone in dettaglio i motivi di legittimità dedotti nel ricorso, limitandosi a dare atto della contestazione di presunti abusi edilizi e della domanda di sospensione dell’efficacia dell’ordine di demolizione.

La decisione

Il TAR ha accolto l’istanza cautelare, sospendendo l’efficacia dell’ordine di demolizione e degli atti impugnati fino alla trattazione del merito. La misura è stata adottata perché la causa richiede approfondimenti propri della fase di merito e perché dall’esecuzione del provvedimento deriverebbe un grave danno alla parte ricorrente. Il giudice ha ritenuto opportuno, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, mantenere integra la situazione di fatto per consentire una valutazione piena nel merito. È stata fissata l’udienza pubblica del 6 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione costituisce la base processuale per la decisione sulla domanda cautelare; il giudice ha ritenuto sussistenti esigenze cautelari, in ragione della necessità di approfondimenti nel merito, del grave danno prospettato e del bilanciamento degli interessi.

  • d.P.R. 380/2001

    La normativa edilizia è implicitamente rilevante in relazione all’ordine di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, ma il testo non indica specifiche disposizioni applicate nella decisione cautelare.

Massime di principio

  • Quando l’esecuzione di un ordine di demolizione può arrecare un grave danno al destinatario e la controversia richiede approfondimenti propri della fase di merito, il giudice amministrativo può sospenderne cautelarmente l’efficacia per preservare una valutazione di merito su una situazione ancora integra.
  • Nella tutela cautelare avverso un ordine di demolizione, il giudice deve bilanciare il pregiudizio derivante dall’esecuzione dell’atto con l’interesse pubblico al ripristino della legalità edilizia, potendo disporre la sospensione interinale quando il grave danno e la necessità di un esame approfondito rendano opportuno attendere la decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

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