Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 23/06/2017 n. 101 - Comm. Trib. Prov. Grosseto

Accertamento imposte - Società e soci - Avviso notificato al socio accomandante e ad altro socio, e riguardante l'intero debito accertato in capo alla società - Sufficienza, nei confronti del socio accomandante, unico ricorrente - Esclusione - Avviso specifico relativo alla posizione del singolo socio - Necessità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa impositiva nei confronti del socio accomandante è stata dichiarata illegittima. L'amministrazione avrebbe dovuto notificargli uno specifico avviso di accertamento, autonomamente motivato e riferito alla sua posizione, con importo determinato in relazione alla quota conferita, anziché notificare il solo avviso riguardante l'intero debito della società.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Al socio accomandante era stato notificato soltanto l'avviso di accertamento relativo all'intero debito tributario della società, eventualmente notificato anche a un altro socio, senza un autonomo atto riferito alla sua posizione personale e limitato al quantum corrispondente alla quota conferita. Tale modalità non consente al socio di conoscere adeguatamente i presupposti e l'entità della pretesa individuale, in violazione dell'obbligo di motivazione e di specificità dell'atto impositivo.

Norme richiamate

  • Art. 7 della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)

    Obbligo di motivazione degli atti dell'amministrazione finanziaria

    L'atto impositivo deve consentire al destinatario di comprendere i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della pretesa riferita alla sua specifica posizione. Nei confronti del socio accomandante è quindi necessario un avviso autonomo e adeguatamente motivato.

  • Cassazione civile, sezione tributaria, sentenza n. 18012/2005

    È necessario notificare al singolo socio un atto specifico relativo alla sua posizione fiscale, distinto dall'avviso riguardante l'intero debito della società e coerente con la misura della responsabilità individuale.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione finanziaria intende imputare un debito societario a un singolo socio, non è sufficiente notificare l'avviso intestato alla società o riferito all'intero debito sociale.
  • Il socio deve ricevere un atto impositivo autonomo, motivato e specificamente riferito alla sua posizione, nel quale siano indicati il titolo della responsabilità e l'importo richiesto.
  • Per il socio accomandante, la pretesa deve essere parametrata ai limiti della responsabilità derivanti dalla quota conferita o dalla disciplina applicabile; non può essere automaticamente estesa all'intero debito della società.
  • L'assenza di un avviso individuale adeguatamente motivato può determinare l'illegittimità della pretesa nei confronti del socio, anche se l'accertamento nei confronti della società resta autonomamente valido.
  • In situazioni analoghe è opportuno verificare sia il destinatario formale dell'atto sia la corrispondenza tra l'importo richiesto e la responsabilità personale prevista dalla legge o dal contratto sociale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.