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Sentenza

Sentenza del 20/10/2020 n. 22730 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Impugnazione di un avviso di accertamento per maggiore imposta di registro e INVIM relativo all'atto di divisione del 28/03/1983 su un fondo in (XXXXX). L'Agenzia aveva incluso nel valore del bene anche una costruzione (piano seminterrato + due piani fuori terra in fase di completamento) quale accessione acquisita sul terreno. I ricorrenti contestavano l'inclusione sostenendo che la costruzione non esisteva al momento della divisione e invocavano a supporto l'attestazione del sindaco del 7/6/1985 e un giudicato intervenuto in favore di altri condividenti.

La decisione

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso. Ha ritenuto legittima la valutazione della Commissione Tributaria Centrale che ha dato rilievo alla relazione di stima dell'UTE (22/02/1985) che documentava la presenza della costruzione, escludendo valore probatorio pieno all'attestazione del sindaco, la quale non prova automaticamente la veridicità delle dichiarazioni ivi contenute. Quanto al giudicato favorevole intervenuto tra l'Agenzia e altri condividenti, la Corte ha stabilito che esso non produce effetto favorevole nei confronti dei ricorrenti perché fondato su ragioni personali relative alla parte del fondo assegnata agli altri condividenti. I ricorrenti sono condannati in solido al pagamento delle spese processuali e al contributo unificato se dovuto.

Norme richiamate

  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 636 del 1972

    Disciplina del precedente sistema processuale tributario con tre gradi di giudizio; rilevante per determinare la regolarità del ricorso per cassazione rispetto alle cause pendenti alla data del 01/04/1996.

  • Decreto Legislativo n. 546 del 1992

    Stabilisce che per le controversie pendenti davanti alla Commissione Tributaria Centrale alla data del 01/04/1996 continuava ad applicarsi la disciplina del DPR 636/1972, giustificando la legittimità del ricorso per cassazione secondo l'art. 111 Cost.

  • Costituzione

    Base costituzionale per l'azione di cassazione nelle ipotesi previste dalla normativa transitoria richiamata.

  • Codice civile

    Consente al coobbligato solidale di far valere, nei confronti dell'ente impositore, il giudicato favorevole sorto in altro giudizio tra l'Ufficio e l'altro condebitore, purché la sentenza non si fondi su ragioni personali e non vi siano preclusioni processuali.

  • Codice civile

    Definizione di atto pubblico (redatto da notaio o pubblico ufficiale autorizzato) e limiti della sua efficacia probatoria.

  • Codice civile

    L'atto pubblico fa piena prova fino a querela di falso della provenienza del documento dal pubblico ufficiale e dei fatti che questi attesta avvenuti in sua presenza; tuttavia la sua efficacia non copre automaticamente la veridicità del contenuto intrinseco che può essere contestato con prove contrarie nei limiti di legge.

  • Codice di procedura civile

    art. 360, comma 1, n. 3 e n.5

    Norme relative ai motivi di impugnazione per la cassazione; il motivo basato sulla qualificazione probatoria dell'attestazione del sindaco è stato inquadrato come violazione dell'art. 2700 c.c. e non come semplice revisione della valutazione delle prove.

  • Codice civile

    Richiamato dalla giurisprudenza per distinguere la violazione di norme sulla prova dalla valutazione del merito probatorio; qui usato a titolo comparativo nella motivazione.

  • Codice civile

    Richiamato nella sentenza come riferimento giurisprudenziale collegato alla valutazione delle prove e alla censura dei motivi di ricorso.

  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002

    art. 13, articolo 1, comma 1 quater

    Prevede l'ulteriore contributo unificato dovuto dai ricorrenti se ne ricorrono i presupposti.

Massime di principio

  • Il giudicato favorevole formato a favore di un altro coobbligato solidale può essere fatto valere solo se la sentenza favorevole non si basa su ragioni personali riferite esclusivamente alla parte assegnata a quel condebitore; altrimenti non produce effetti extra-soggettivi nei confronti degli altri solidali.
  • L'attestazione di un pubblico ufficiale (es. sindaco) non è automaticamente prova piena della veridicità del contenuto intrinseco; l'atto pubblico fa prova fino a querela di falso solo degli elementi estrinseci e della provenienza, mentre le dichiarazioni di fatto possono essere contraddette da altre prove ammesse dalla legge.
  • In controversie tributarie relative al valore di immobili, le perizie tecniche e le relazioni di stima (es. UTE) possono prevalere sulla sola attestazione amministrativa se documentano la presenza di opere che aumentano il valore del bene.
  • Le eccezioni processuali di inammissibilità vanno valutate concretamente: la sopravvenienza di un giudicato può essere sollevata in cassazione se è manifestata come nuovo elemento che incide sulla decisione impugnata.
  • Nelle impugnazioni in Cassazione è importante inquadrare correttamente il vizio (violazione di norma sulla prova vs. errata valutazione del merito probatorio) perché ciò influenza l'ammissibilità e la fondatezza del ricorso.

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