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Sentenza

Sentenza n. 4120/2026 - Milano, Sezione 2

per l'ottemperanza della sentenza n. 4712/2024 emessa in data 24 ottobre 2024 dal Tribunale di Milano.

Giustizia amministrativa202600478

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente precario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, docente a tempo determinato negli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023, ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza n. 4712/2024 del Tribunale di Milano, passata in giudicato e notificata al Ministero il 25 ottobre 2024. La sentenza civile aveva accertato il diritto del docente a beneficiare della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione, nella misura di euro 500 per ciascun anno scolastico, e aveva condannato il Ministero a provvedere. Il ricorrente ha dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione, che non aveva dato spontanea esecuzione alla pronuncia.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l'Amministrazione non aveva contestato la mancata esecuzione della sentenza civile, ormai passata in giudicato e notificata al Ministero. Ha ritenuto così integrate le condizioni previste dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dall'art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Il Ministero è stato condannato a dare piena esecuzione alla sentenza entro novanta giorni dalla comunicazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inerzia è stato nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, che potrà essere attivato dal creditore mediante istanza dopo la scadenza del termine e dovrà eseguire l'incarico entro i successivi sessanta giorni, determinando l'importo dovuto e adottando gli atti necessari. Nessun compenso è stato riconosciuto al commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato condannato alle spese di giudizio, liquidate in euro 800 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    beneficio economico di euro 500 per ciascuno degli anni scolastici mediante l'assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente

    La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto dalla sentenza civile posta in esecuzione.

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    condizioni previste dall’art. 112, secondo comma, lett. c), cod. proc. amm.

    Consente il giudizio di ottemperanza per l'esecuzione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti esecutivi del giudice ordinario.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito con l. n. 30/1997

    condizioni previste [...] dall’art. 14 del d.l. n. 669 del 1996, convertito con legge n. 30 del 1997

    La disposizione è richiamata quale ulteriore presupposto per procedere all'esecuzione nei confronti dell'Amministrazione.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è esperibile per ottenere l'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato e non spontaneamente eseguita da una pubblica amministrazione, quando risultino integrati i presupposti previsti dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dalla normativa speciale applicabile.
  • L'accertata inerzia dell'amministrazione nell'esecuzione di una pronuncia giudiziale consente al giudice dell'ottemperanza di assegnare un termine per l'adempimento e di nominare sin d'ora un commissario ad acta per il caso di ulteriore inadempimento.
  • Il commissario ad acta può essere incaricato di determinare l'importo ancora dovuto e di adottare gli atti necessari all'esecuzione, direttamente o tramite un funzionario delegato sotto la propria responsabilità.
  • Quando l'attività del commissario ad acta rientra nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto alcun compenso aggiuntivo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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