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Ordinanza

Ordinanza n. 1727/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) n. 5300/2026, resa tra le parti,

Giustizia amministrativa202603195

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare. Ha ritenuto insussistente il periculum in mora, poiché l'accordo quadro riguarda un servizio e l'interesse dell'appellante può essere ristorato anche all'esito della definizione del giudizio di merito. La valutazione è stata compiuta anche considerando la ravvicinata fissazione dell'udienza di merito al 9 luglio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza breve del TAR Lazio, Sez. V, n. 5300/2026, di reiezione del ricorso di primo grado, relativa a una procedura per accordo quadro di servizi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa concorrente ha proposto appello contro la sentenza breve del TAR Lazio che aveva respinto il ricorso di primo grado e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione cautelare dell'efficacia della sentenza. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti contro gli atti di gara o i motivi d'appello; emerge soltanto che la controversia riguarda la procedura identificata dal CIG B8D2F40C1, avente a oggetto un accordo quadro per un servizio.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda cautelare in appello è stata esaminata ai sensi della disposizione richiamata; l'istanza è stata respinta per insussistenza del periculum in mora.

Massime di principio

  • Nella tutela cautelare d'appello, il periculum in mora può essere escluso quando la controversia riguarda un accordo quadro avente a oggetto un servizio e l'interesse dell'operatore economico risulta ristorabile all'esito del giudizio di merito.
  • La prossimità dell'udienza di merito costituisce un elemento rilevante nella valutazione del periculum in mora e può concorrere a giustificare il rigetto della sospensione cautelare quando non siano allegati danni non adeguatamente riparabili nel frattempo.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni e partenariato pubblico-privatoTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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