Circolare numero 236 del 20-10-1993
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare chiarisce che il D.L. n. 502 del 30 dicembre 1992 non ha modificato la posizione dell’Istituto in materia di contribuzione al S.S.N. e, quindi, non cambia la disciplina delle domande di pagamento dilazionato che riguardano anche o solo tali contributi. Le richieste di rateazione che comprendono contributi S.S.N. e altri debiti devono continuare a essere trattate in modo unitario; per i soli contributi S.S.N. è sufficiente un’unica istanza con il dettaglio dei contributi dovuti alle singole Regioni. Si ribadisce inoltre che la dilazione si perfeziona solo con il pagamento dei contributi correnti successivi alla domanda, altrimenti decade automaticamente, e che la domanda non sospende né impedisce le azioni di tutela del credito da parte dell’Istituto.
Gestione unitaria delle domande di rateazione per contributi S.S.N. e altri contributi
Gestione delle domande di rateazione per contributi S.S.N. e altri contributi
La circolare interviene per precisare le modalità operative da seguire in materia di dilazione del pagamento dei contributi, con specifico riferimento ai contributi per le prestazioni del S.S.N. Dopo l’entrata in vigore del D.L. n. 502 del 30 dicembre 1992, l’Istituto chiarisce che non vi sono state modifiche alla propria posizione rispetto a tale contribuzione e che resta quindi ferma la disciplina già applicata alle domande di rateazione.
Ambito di applicazione e continuità della disciplina
Viene ribadito che le nuove norme in materia di riscossione dei contributi S.S.N. non hanno inciso sulla normativa interna relativa alla gestione delle domande di pagamento dilazionato. Pertanto, le richieste che riguardano contributi S.S.N., da soli o insieme ad altri contributi, devono essere trattate secondo le regole ordinarie già in vigore.
Modalità di presentazione e gestione delle istanze
Le domande di rateazione che comprendono sia contributi per il S.S.N. sia altri contributi devono continuare a essere istruite e decise in modo unitario. La circolare precisa inoltre che, nel caso di pagamento rateale relativo ai soli contributi S.S.N., è sufficiente un’unica istanza da parte dell’azienda, purché contenga l’indicazione analitica dei contributi dovuti alle singole Regioni.
Aggiornamenti procedurali
Per la gestione automatizzata delle dilazioni, la procedura è stata opportunamente modificata. I nuovi programmi necessari all’applicazione delle indicazioni contenute nella circolare saranno rilasciati a breve.
Condizioni di efficacia della dilazione
La circolare richiama con forza una condizione essenziale per il perfezionamento della rateazione: il pagamento dei contributi correnti dovuti dopo la presentazione della domanda. In mancanza di tale versamento, la dilazione eventualmente concessa deve considerarsi automaticamente decaduta. Inoltre, le rateazioni devono comunque essere perfezionate entro i termini assegnati e con l’adempimento di tutte le formalità previste.
Tutela del credito dell’Istituto
Infine, viene ricordato che la semplice presentazione della domanda di rateazione non preclude all’Istituto l’adozione di iniziative ritenute più idonee per la tutela del credito. La domanda non comporta nemmeno la sospensione automatica delle eventuali azioni già avviate.
Punti principali
Effetti del D.L. n. 502/1992 sulla contribuzione S.S.N.
Il decreto ha introdotto nuove norme sulle modalità di riscossione dei contributi per le prestazioni del S.S.N., ma tali disposizioni non hanno innovato la posizione dell’Istituto nei confronti di questa contribuzione. Di conseguenza, resta invariata la normativa interna relativa alla trattazione delle domande di pagamento dilazionato.
Gestione unitaria delle domande di rateazione
Le domande di rateazione che riguardano sia contributi per il S.S.N. sia altri contributi devono essere gestite in modo unitario, senza separare le posizioni. Anche quando la rateazione riguarda esclusivamente contributi S.S.N., le aziende devono presentare un’unica istanza, indicando in modo dettagliato i contributi dovuti alle singole Regioni.
Aggiornamento della procedura automatizzata
La procedura automatizzata per la gestione delle dilazioni è stata modificata per adeguarsi alle indicazioni fornite. I relativi programmi saranno resi disponibili a breve.
Condizioni per il perfezionamento della dilazione
Per rendere efficace la dilazione è indispensabile il pagamento dei contributi correnti maturati dopo la presentazione della domanda. Se tale adempimento non viene rispettato, la dilazione eventualmente concessa si considera automaticamente decaduta. In ogni caso, le rateazioni devono essere perfezionate entro i termini assegnati e con l’osservanza di tutti gli adempimenti connessi.
Tutela del credito da parte dell’Istituto
La presentazione della domanda di rateazione non impedisce all’Istituto di adottare le iniziative ritenute più opportune per la tutela del proprio credito, né sospende necessariamente le eventuali azioni già in corso.
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