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Sentenza

Sentenza n. 2828/2026 - Milano, Sezione 1

per l'ottemperanza alla sentenza n. 207/2024 del Tribunale di Busto Arsizio, Sezione Lavoro, pubblicata in data 24/03/2024.

Giustizia amministrativa202600998

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio n. 207/2024, relativa all'accredito della Carta del docente per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22 e 2022/23

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio, Sezione Lavoro, n. 207/2024. Tale sentenza aveva accertato il diritto della docente a fruire, per quattro anni scolastici, del beneficio di 500 euro annui mediante la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, condannando il Ministero a mettere a disposizione l'importo complessivo di 2.000 euro, oltre agli accessori previsti. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso, il Ministero ha provveduto tardivamente all'accredito delle somme dovute. La ricorrente ha quindi insistito esclusivamente per la condanna dell'Amministrazione alle spese del giudizio, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché l'Amministrazione ha dato esecuzione alla sentenza del giudice ordinario mediante l'accredito delle somme spettanti sulla Carta del docente. Le spese sono state poste a carico del Ministero in applicazione del principio della soccombenza virtuale, considerato che l'adempimento è intervenuto tardivamente, dopo la proposizione del ricorso. La liquidazione è stata contenuta in 800 euro, oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato se versato, in ragione del limitato impegno richiesto e del carattere seriale della controversia. È stata disposta la distrazione delle spese in favore dei procuratori antistatari.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza; il ricorso è stato proposto per ottenere l'esecuzione della sentenza del giudice ordinario.

  • art. 1, comma 122, legge n. 107/2015

    Individua la base normativa del beneficio finanziario della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente.

  • d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Individua le modalità di attribuzione del beneficio della Carta del docente.

Massime di principio

  • Quando, dopo la proposizione di un ricorso per ottemperanza, l'amministrazione esegue integralmente il giudicato mediante l'adempimento della prestazione dovuta, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • L'adempimento tardivo dell'amministrazione, intervenuto dopo la notificazione e il deposito del ricorso per ottemperanza, giustifica la condanna dell'amministrazione alle spese secondo il principio della soccombenza virtuale, anche se il giudizio principale si conclude per cessazione della materia del contendere.
  • Nella liquidazione delle spese di un giudizio seriale di ottemperanza avente ad oggetto un'unica questione, il giudice può tenere conto del limitato impegno professionale richiesto, purché motivi la riduzione dell'importo liquidato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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