Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 37/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'annullamento previa adozione delle opportune misure cautelari - degli atti e delle operazioni concernenti la procedura aperta multi-lotto indetta dalla Provincia di Brescia per l'affidamento tramite accordo quadro con un unico operatore per ciascun lotto, dei lavori di manutenzione, sgombero neve e trattamento antighiaccio delle strade della Provincia di Brescia, con particolare riferimento al lotto 2 - Pianura Orientale - CIG: B412FFEF89, , nella parte in cui con gli stessi la S.A. ha illegittimamente aggiudicato la procedura al RTI Mazza S.r.l. (capogruppo mandataria) - Sias Spa (mandante); in particolare: - della determina di aggiudicazione n. 1640 del 1.08.2025; - della nota prot. n. 150002 del 4.08.2025 recante comunicazione di aggiudicazione ex art. 90, comma 1, lett. c) D.lgs. 36/2023; - di tutti i verbali di gara anche istruttori e, in particolare, del verbale di gara delle sedute del 17.12.2024, 19.12.2024 e 7.01.2025, recante originaria valutazione finale delle offerte pervenute in fase di gara; - del verbale di gara della seduta del 23.07.2025 recante nuova valutazione delle offerte a seguito dell'annullamento in autotutela delle originarie aggiudicazioni dei lotti 2 e 4; - per quanto occorra, della determinazione dirigenziale n. 79 del 15.01.2025 con cui la S.A. ha originariamente proposto l'aggiudicazione del lotto 2 in favore del RTI Pavoni S.p.a. - Impresa Edile De Carli A. S.r.l.; - per quanto occorrer possa, della determinazione dirigenziale n. 330 del 10.02.2025 a mezzo della quale è stata disposta originariamente l'aggiudicazione del lotto 2 nei confronti del RTI Pavoni S.p.a. - Impresa Edile De Carli A. S.r.l.; - per quanto occorra, del provvedimento prot. n. 39793 del 4.3.3035, recante avvio del procedimento di revoca dell'aggiudicazione in favore del RTI Pavoni S.p.a. - Impresa Edile De Carli S.r.l.; - per quanto occorra, delle determinazioni dirigenziali n. 655 del 26.03.2025 e n. 819 del 18.04.2025 recanti annullamento in autotutela dell'originaria aggiudicazione dei lotti 2 e 4 e contestuale esclusione del RTI Pavoni S.p.a. - Impresa Edile De Carli (mandante), con successiva riconvocazione della commissione giudicatrice per la riformulazione della graduatoria; - della determinazione dirigenziale n. 1618 del 29.07. 2025 di rettifica della proposta di aggiudicazione n. 79 del 15.01. 2025 e conseguente proposta di aggiudicazione del lotto 2 in favore del RTI Mazza S.r.l. (capogruppo mandataria) - Sias S.p.a. (mandante); - degli esiti e delle risultanze delle verifiche effettuate dal RUP e dalla S.A. sul possesso dei requisiti e sull'offerta del RTI avversario; - di ogni altro atto, operazione o valutazione adottati o posti in essere dall'Amministrazione in dipendenza ed in relazione ai provvedimenti sopra indicati; - della lex specialis e dei chiarimenti resi dalla S.A., ove da intendersi nel senso di legittimare l'aggiudicazione di più lotti al medesimo operatore economico anche se partecipante ai diversi lotti in compagini parzialmente differenti; di ogni ulteriore atto connesso, presupposto e conseguente; nonché - con richiesta di subentro del ricorrente nel contratto eventualmente stipulato con il RTI controinteressato, previa dichiarazione d'inefficacia del contratto stesso ex artt. 121 e/o 122 del c.p.a.; - in subordine, ove l'interesse primario all'esecuzione dell'appalto controverso non dovesse trovare soddisfazione per fatto indipendente da volontà e/o colpa dell'odierno ricorrente, con richiesta di condanna della S.A. intimata al risarcimento per equivalente del pregiudizio correlato alla mancata esecuzione dell'appalto.

Giustizia amministrativa202501022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del lotto 2 della procedura aperta multi-lotto al raggruppamento temporaneo costituito da Mazza S.r.l. e Sias S.p.A., nonché gli atti connessi, inclusi l'annullamento dell'originaria aggiudicazione e la riformulazione della graduatoria

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato gli atti e le operazioni della procedura aperta multi-lotto indetta dalla Provincia di Brescia per l'affidamento, mediante accordo quadro con un unico operatore per ciascun lotto, dei lavori di manutenzione, sgombero neve e trattamento antighiaccio delle strade provinciali, con specifico riferimento al lotto 2 - Pianura Orientale. Ha contestato, in particolare, l'aggiudicazione al RTI Mazza S.r.l. - Sias S.p.A., la comunicazione di aggiudicazione, i verbali di gara e la nuova valutazione delle offerte effettuata dopo l'annullamento in autotutela delle precedenti aggiudicazioni dei lotti 2 e 4. Sono stati inoltre impugnati, per quanto occorrente, gli atti relativi all'originaria aggiudicazione al RTI Pavoni S.p.A. - Impresa Edile De Carli A. S.r.l., l'avvio del procedimento di revoca, l'annullamento in autotutela dell'originaria aggiudicazione e la conseguente esclusione del raggruppamento, nonché la rettifica della proposta di aggiudicazione e gli esiti delle verifiche sui requisiti e sull'offerta del raggruppamento controinteressato. Il ricorrente ha altresì contestato la lex specialis e i chiarimenti nella parte in cui avrebbero consentito l'aggiudicazione di più lotti al medesimo operatore economico anche in presenza di compagini parzialmente differenti. Ha chiesto l'annullamento degli atti, il subentro nel contratto previa dichiarazione di inefficacia e, in subordine, il risarcimento per equivalente. Dal testo del dispositivo non sono specificamente esposti i singoli motivi di illegittimità dedotti né le relative censure di violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere.

La decisione

Il TAR, definitivamente pronunciando ai sensi del rito applicabile alle controversie relative alle procedure di affidamento, ha respinto integralmente il ricorso. Di conseguenza non sono state accolte né la domanda di annullamento dell'aggiudicazione e degli atti connessi, né le domande consequenziali di dichiarazione di inefficacia del contratto, subentro o risarcimento per equivalente. Il dispositivo non contiene la motivazione sulle singole censure e non consente quindi di ricostruire le ragioni specifiche del rigetto. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 120 c.p.a.

    Il giudizio è stato trattato nell'ambito del rito speciale relativo alle controversie concernenti le procedure di affidamento di contratti pubblici.

  • art. 121 c.p.a.

    Richiamato dal ricorrente quale fondamento della domanda di dichiarazione di inefficacia del contratto eventualmente stipulato; la domanda non è stata accolta in conseguenza del rigetto del ricorso.

  • art. 122 c.p.a.

    Richiamato dal ricorrente quale fondamento alternativo della domanda di dichiarazione di inefficacia del contratto e di subentro; la domanda non è stata accolta in conseguenza del rigetto del ricorso.

  • art. 90, comma 1, lett. c), d.lgs. 36/2023

    Richiamato in relazione alla comunicazione di aggiudicazione impugnata; dal testo non emerge una specifica interpretazione della disposizione.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubblici

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.