Regolamento (UE) 2024/3156
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3156 del Consiglio, del 16 dicembre 2024, che attua il regolamento (UE) 2023/2147 concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione (UE) 2024/3156 del Consiglio aggiorna il regime sanzionatorio UE relativo al Sudan previsto dal regolamento (UE) 2023/2147. Alla luce del deterioramento della situazione nel Paese e delle responsabilità attribuite a specifici soggetti, il Consiglio inserisce quattro nuove persone fisiche nell’allegato I. L’atto produce effetti dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri.
Modifica il regolamento (UE) 2023/2147 aggiungendo quattro persone fisiche all’elenco delle misure restrittive relative al Sudan.
Ambito di applicazione
Si applica nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione europea nei confronti di persone fisiche e giuridiche, entità e organismi responsabili di attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan. Con il presente atto vengono inserite quattro persone fisiche nella sezione A dell’allegato I del regolamento (UE) 2023/2147. L’effetto è immediato alla pubblicazione e il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3156 del Consiglio: aggiornamento delle misure restrittive UE nei confronti del Sudan
Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/3156 interviene sul regime sanzionatorio dell’Unione relativo al Sudan, istituito dal regolamento (UE) 2023/2147. L’atto, adottato il 16 dicembre 2024, risponde al perdurare della crisi sudanese e alla gravità delle violazioni e delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Paese, come richiamato nei considerando e nelle precedenti dichiarazioni e misure restrittive adottate dal Consiglio.
Contesto e finalità
Il Consiglio ricorda che il 27 novembre 2023 l’alto rappresentante ha ribadito, a nome dell’Unione, la ferma condanna dei combattimenti tra le Forze armate sudanesi (SAF), le Forze di supporto rapido (RSF) e le rispettive milizie affiliate, denunciando l’escalation di violenza e le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. Viene inoltre richiamata l’adozione, il 22 gennaio 2024, del regolamento di esecuzione (UE) 2024/384, con cui sono state sanzionate sei entità, e, il 24 giugno 2024, del regolamento di esecuzione (UE) 2024/1783, con cui sono state sanzionate sei persone.
Tenuto conto della gravità della situazione, il Consiglio conclude che quattro ulteriori persone devono essere inserite nell’elenco contenuto nell’allegato I del regolamento (UE) 2023/2147.
Ambito normativo della modifica
L’unica modifica sostanziale introdotta dal presente atto è l’aggiornamento dell’allegato I del regolamento base. Non vengono introdotte nuove categorie di misure, ma si estende la lista dei destinatari delle misure restrittive già previste dal regime UE sul Sudan. L’intervento è quindi di tipo esecutivo e selettivo, volto a consolidare l’apparato sanzionatorio nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di azioni destabilizzanti.
Soggetti inseriti nell’allegato I
Nella sezione A dell’allegato I sono aggiunte quattro persone fisiche:
- Salah Abdallah Mohamed Salah, alias Salah Gosh, ex consigliere per la sicurezza nazionale ed ex direttore del servizio nazionale sudanese di intelligence e sicurezza (NISS);
- Tijani Karshom, con vari alias, ex vicegovernatore del Darfur occidentale e governatore de facto del Darfur occidentale;
- Mohamed Ali Ahmed Subir, tenente generale e direttore della direzione dell’intelligence militare (DMI) delle SAF;
- Osman Mohamed Hamid, alias Osman Amaliyat, maggiore generale delle RSF e capo delle operazioni delle RSF.
Per ciascun nominativo sono riportate informazioni identificative, funzioni, persone ed entità associate e, soprattutto, una descrizione delle condotte ritenute rilevanti ai fini della designazione.
Ragioni delle designazioni
Le ragioni addotte mostrano un quadro di coinvolgimento diretto o di responsabilità di comando in attività che compromettono la pace, la sicurezza e la transizione politica in Sudan. In particolare:
- Salah Abdallah Mohamed Salah è indicato come figura chiave del precedente regime di Al-Bashir, coinvolta in colpi di Stato e nella riattivazione di reti del vecchio apparato di sicurezza, con effetti di destabilizzazione del percorso verso un governo civile;
- Tijani Karshom è descritto come responsabile di attacchi e azioni connesse al massacro di El Geneina e ad altri episodi nel Darfur occidentale, inclusi omicidi, occultamento di corpi, attacchi contro sfollati e gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario;
- Mohamed Ali Ahmed Subir è ritenuto responsabile, in quanto vertice della DMI delle SAF, di arresti e detenzioni arbitrarie, violenze sessuali, torture, maltrattamenti e restrizioni all’accesso agli aiuti;
- Osman Mohamed Hamid è considerato responsabile delle operazioni delle RSF e di attacchi su vasta scala, violenze sessuali e di genere, stupri, schiavitù sessuale, rapimenti, reclutamento di minori e ostacoli agli aiuti umanitari.
Effetti giuridici
La modifica dell’allegato I comporta l’assoggettamento dei soggetti inseriti al regime restrittivo previsto dal regolamento (UE) 2023/2147, secondo le misure applicabili a persone fisiche elencate nel sistema sanzionatorio UE sul Sudan. Il testo pubblicato non dettaglia qui singolarmente le misure materiali, ma si limita a richiamare la lista, rinviando alla disciplina generale del regolamento base.
Entrata in vigore
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre ribadito il carattere obbligatorio in tutti i suoi elementi e la diretta applicabilità in ciascuno degli Stati membri, con efficacia immediata sul piano interno degli ordinamenti nazionali.
Disposizioni principali
Modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2023/2147
L’articolo 1 dispone che l’allegato I del regolamento (UE) 2023/2147 sia modificato conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. La modifica consiste nell’inserimento nella sezione A, relativa alle persone fisiche, di quattro nuove voci soggette a restrizioni.
Nuovi inserimenti nell’elenco sanzionatorio
Sono aggiunti i nominativi di Salah Abdallah Mohamed Salah (alias Salah Gosh), Tijani Karshom (con vari alias), Mohamed Ali Ahmed Subir e Osman Mohamed Hamid (alias Osman Amaliyat). Per ciascuno sono indicati dati identificativi, funzioni ricoperte, persone ed entità associate e motivazioni collegate a coinvolgimento in azioni che minacciano la pace, la stabilità e la sicurezza del Sudan, nonché a gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.
Motivazioni specifiche delle designazioni
Le motivazioni richiamano, per i singoli soggetti, il coinvolgimento in colpi di Stato, nella destabilizzazione del processo di transizione politica, in attacchi contro civili, in operazioni militari e di intelligence, in uccisioni, stupri, violenze sessuali e di genere, torture, arresti arbitrari e restrizioni agli aiuti umanitari.
Entrata in vigore e applicazione
L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 16 dic 2024Regolamento (UE) 2024/3120
- Regolamento · 16 dic 2024Regolamento (UE) 2024/3121
- Regolamento · 16 dic 2024Regolamento (UE) 2024/3122
- Regolamento · 16 dic 2024Regolamento (UE) 2024/3128
- Regolamento · 16 dic 2024Regolamento (UE) 2024/3138
- Regolamento · 16 dic 2024Regolamento (UE) 2024/3152
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →