Sentenza n. 1316/2026 - Milano, Sezione 2
per l’ottemperanza della sentenza n. 2946/2024 emessa in data 7 giugno 2024 dal Tribunale di Milano.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docente precario)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente aveva prestato servizio come docente a tempo determinato negli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023. Una sentenza del Tribunale di Milano aveva accertato il suo diritto a beneficiare della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, per un importo di euro 500 per ciascun anno scolastico, condannando il Ministero a provvedere. A fronte della mancata esecuzione spontanea, la ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza. Il Ministero si è costituito senza contestare né l’inadempimento né il passaggio in giudicato della sentenza e la sua notificazione.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l’Amministrazione non aveva dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Milano, ormai passata in giudicato e notificata al Ministero. Ha ritenuto quindi soddisfatte le condizioni previste dall’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dall’art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Il Ministero è stato condannato a dare piena esecuzione alla pronuncia entro novanta giorni dalla comunicazione della sentenza. Per l’eventuale ulteriore inerzia è stato nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, il quale potrà essere investito direttamente dal creditore mediante istanza dopo la scadenza del termine assegnato e dovrà provvedere entro i successivi centoventi giorni. Nessun compenso è stato riconosciuto al commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Le spese di giudizio, liquidate in euro 1.000 oltre accessori se dovuti, sono state poste a carico dell’Amministrazione.
Norme richiamate
art. 1, comma 121, l. 107/2015
beneficio economico di euro 500 per ciascuno dei suddetti anni scolastici
La disposizione costituisce il fondamento del diritto alla carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, riconosciuto alla docente a tempo determinato dalla sentenza da eseguire.
art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
Il giudizio di ottemperanza è esperibile per conseguire l’esecuzione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti giurisdizionali esecutivi.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
La disposizione è richiamata quale ulteriore presupposto per l’esecuzione coattiva nei confronti dell’Amministrazione, insieme al previo passaggio in giudicato e alla notificazione della sentenza.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è fondato quando l’Amministrazione non esegue una sentenza passata in giudicato che contiene una condanna a provvedere, purché siano soddisfatte le condizioni processuali previste dall’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dalla normativa speciale applicabile.
- L’accertata inerzia dell’Amministrazione nell’esecuzione del giudicato consente al giudice amministrativo di imporre un termine per l’adempimento e di nominare sin d’ora un commissario ad acta per l’eventuale ulteriore inottemperanza.
- Il commissario ad acta può essere attivato dal creditore mediante istanza dopo la scadenza infruttuosa del termine assegnato all’Amministrazione e deve adottare gli atti necessari all’integrale esecuzione del giudicato, inclusa la determinazione dell’importo dovuto quando ciò sia necessario.
- Quando l’attività commissariale rientra nei compiti istituzionali del soggetto nominato, non è dovuto uno specifico compenso al commissario ad acta.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 611/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 612/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 613/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 614/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 615/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 18 mar 2026Sentenza n. 616/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →