Sentenza del 09/10/2018 n. 917 - Comm. Trib. Prov. Torino
Tributi regionali - Imposta regionale attività produttive (Irap) - Riqualificazione reddito d'impresa impresa in lavoro dipendente a domicilio - Condizioni
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la qualificazione dell'attività svolta ai fini IRAP: occorre stabilire se il reddito derivante dall'attività d'impresa dovesse essere riqualificato come reddito da lavoro dipendente a domicilio. Il lavoro a domicilio ricorre quando il prestatore opera presso il proprio domicilio o in un locale nella propria disponibilità, personalmente o con l'aiuto accessorio dei familiari conviventi e a carico, senza manodopera salariata o apprendisti, rispettando le direttive dell'imprenditore sulle modalità, caratteristiche e requisiti del lavoro. È inoltre necessario che la prestazione sia stabilmente inserita nel ciclo produttivo dell'impresa. In assenza di elementi decisivi, la qualificazione va desunta complessivamente da vari indici, tra cui la volontà delle parti, l'autonoma organizzazione di mezzi, l'iscrizione all'albo delle imprese artigiane, la collaborazione con più imprese, l'emissione di fatture, la libertà nella gestione dei tempi di lavoro e consegna e la possibilità di accettare o rifiutare le commesse.
La decisione
Dal testo fornito non emerge il dispositivo concreto della sentenza né sono indicati i nomi delle parti. La massima enuncia i criteri necessari per distinguere il lavoro a domicilio dal lavoro autonomo: la riqualificazione come lavoro a domicilio non può fondarsi su un singolo elemento, ma richiede una valutazione complessiva delle modalità effettive del rapporto. Non è quindi possibile determinare con certezza, sulla sola base del testo disponibile, se il ricorso sia stato accolto o respinto.
Norme richiamate
Disciplina del lavoro a domicilio
Il prestatore esegue il lavoro nel proprio domicilio oppure in un locale di cui abbia la disponibilità, personalmente ovvero anche con l'aiuto accessorio di membri della sua famiglia conviventi e a carico, con esclusione di manodopera salariata o di apprendisti.
La qualificazione come lavoro a domicilio richiede la presenza congiunta di elementi spaziali, personali e organizzativi: il lavoro deve essere svolto presso il domicilio o un locale disponibile al prestatore, con prevalente esecuzione personale e senza dipendenti o apprendisti.
Normativa civilistica e fiscale sulla qualificazione del rapporto
La normativa civilistica e fiscale non prevede la redazione in forma scritta ad substantiam.
La mancanza di un contratto scritto non impedisce di accertare la natura del rapporto. La qualificazione deve essere ricostruita sulla base dei fatti concretamente verificati e del comportamento complessivo delle parti.
IRAP - Imposta regionale sulle attività produttive
La controversia si colloca nell'ambito della determinazione della corretta qualificazione del reddito e dell'attività ai fini IRAP, tenendo conto della reale struttura organizzativa e delle modalità con cui la prestazione viene resa.
Massime di principio
- Per distinguere il lavoro a domicilio dal lavoro autonomo non è sufficiente considerare il luogo in cui l'attività viene svolta: occorre verificare anche l'assoggettamento alle direttive dell'impresa e l'inserimento stabile della prestazione nel ciclo produttivo aziendale.
- La qualificazione del rapporto dipende dall'insieme degli indici concreti, valutati globalmente e non singolarmente. Fatturazione, iscrizione all'albo artigiani, collaborazione con più committenti e autonomia nella gestione di tempi e consegne sono elementi favorevoli alla qualificazione come lavoro autonomo.
- La possibilità di rifiutare le commesse e l'assenza di vincoli organizzativi tipici della subordinazione costituiscono indicatori rilevanti di autonomia.
- La presenza di direttive limitate alle caratteristiche tecniche o ai requisiti del prodotto non determina automaticamente lavoro subordinato o lavoro a domicilio: bisogna stabilire se tali direttive incidano anche sulle modalità concrete di esecuzione.
- In assenza di forma scritta obbligatoria, le autorità e il giudice possono ricostruire la natura del rapporto attraverso documenti, fatture, modalità di pagamento, organizzazione dei mezzi, pluralità dei committenti e comportamento effettivo delle parti.
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